sabato 23 maggio 2020

Saggezza ever green

Addò te fatta a staggione, là te faje pure vierno. 


In italiano sarebbe "Dove hai fatto l' estate, lì ti fai anche l'inverno".

E' un detto che i napoletani rivolgono a quelle persone che ci sono state lontane quando si aveva bisogno (o quando a loro non faceva comodo) e che, pertanto, possono andare a quel paese.
Sembra doveroso rimarcare il termine "staggione" per indicare la estate; questo perché, per i napoletani, non esistono le quattro stagioni ma solo l' inverno, vierno, e l' estate, a staggione. Le altre due stagioni. primavera ed autunno sono" i mieze tiempe ovvero i mezzi tempi che oggi, secondo il luogo comune, non esistono più.

HO RIMESSO IL GREBIULE


Dopo la fuga di ieri, sono tornata nei ranghi. Qualche appuntamento con artigiani per una piccola ristrutturazione immobiliare, la mia mamma, faccende domestiche, Meet Come funziona Hangouts Meet, piattaforma per videochiamate ...con il liceo Giordano 1 isiss giordano liceo classico venafro chiostro | PrimoPiano Moliseper la preparazione dell'APERITIVO FILOSOFICO di mercoledì alle 18.00 e poi... in cucina. 

Ho preparato una bella calamarata, molto saporita.
NON ERA COSI PALLIDA


(Il pesce l'ho pulito ieri sera per avvantaggiarmi).
Una ciotola di frutta mista di stagione, fresca e golosa e un bel tiramisù,

che ho scoperto essere il dolce italiano più amato e conosciuto nel mondo.

GIORNATA PARTICOLARE

Ieri ho tolto il grembiule e sono uscita di casa. 
Ho abbandonato la cucina ai miei uomini, sono andata ad un appuntamento di lavoro allo studio,  poi  a dare gli auguri di buon onomastico alla mia comare Anna Rita,
abbiamo  preso un caffè al bar Living, 

sono andata in Tribunale a Cassino a lavorare un po' in ufficio (fare tutto da computer non è lo stesso, almeno per me. Ho bisogno di toccare le carte, di leggere i fascicoli cartacei, di sfogliarli),  ho fatto un pranzo  frugale in un bar con una piccola cosa da bere.
 
Poi ho chiuso gli occhi e ho sognato di fuggire via al mare,





come facevo sempre negli anni passati in questo periodo. A me questo sembra il periodo migliore, fa abbastanza caldo anche se è un po' ventilato, non c'è gente, dunque   il mare e la spiaggia sono tutti per me e pochi altri privilegiati. 
In questi mesi  i gestori dei lidi cominciano a rassettare la spiaggia con i trattorini, 
tra rare famigliole con bambini, si può leggere tranquillamente
senza essere interrotti dalle chiacchiere dei vicini di ombrellone, si può ascoltare  un po' di musica senza cuffiette (nel mio sogno la colonna sonora era di  Burt Bacharach). E così si aspetta la bella stagione. 
Burt Bacharach Image Gallery
Ma la prossima, come sarà?






E la chiamano estate..., così faceva una vecchia canzone di Bruno De MartinoE La Chiamano Estate — Bruno Martino | Last.fm

E al ritorno, ho trovato lui!


ACCOMPAGNAMENTO

L'indennità di accompagnamentoAssegno di accompagnamento 2019: importo indennità, requisiti e ...è una delle provvidenze sociali più note e richieste, forse a causa dell'età avanzata della popolazione italiana e delle invalidità che purtroppo affliggono con gli anni. Indennità di accompagnamento / Fraparentesi
Ma non se ne sa abbastanza. Molti mi chiedono, forse perchè sono stata per oltre dieci anni avvocato previdenziale convenzionato con il Patronato INAS CISL e attualmente giudice onorario della Previdenza e del Lavoro. Inas Cisl - CISL Emilia Romagna
Ebbene, l'indennità di accompagnamento  è una prestazione che viene erogata su domanda, previo accertamento delle condizioni sanitarie del richiedente dall' INPS -Istituto Nazionale Previdenza Sociale- Inps, uffici chiusi al pubblico: potenziati canali web e ...a coloro che sono stati dichiarati invalidi civili al 100%, quindi totalmente (in questo caso l'invalidità è denominata inabilità), che non sono capaci di deambulare autonomamente ovvero che non sono in grado di compiere gli atti quotidiani della vita (lavarsi, cucinare, andare a fare la spesa, andare in farmacia o dal medico, pulire casa, ...). La misura è prevista sia per cittadini italiani che per gli stranieri (ad alcune condizioni). 
Inoltrata la domanda, l'INPS convoca a visita e concede ovvero nega il beneficio. 
In caso di rigetto, il cittadino può rivolgersi al giudice del Tribunale competente per territorio e tramite un avvocato che redigerà un particolare per cosiddetto accertamento tecnico preventivo;  
il giudice, non sapendo valutare da solo le condizioni del richiedente, nominerà un CTU, ovvero un consulente tecnico d'ufficio, un medico, che visiterà nuovamente il soggetto; scriverà una relazione, depositerà la perizia e il giudice con un provvedimento ad hoc omologherà (con un decreto di omologa) l'esito dell'accertamento sanitario, con la decorrenza accertata dal sanitario e la regolazione delle spese di giudizio
L'indennità di accompagnamento non è legata nè all'età (ne ha diritto un povero tetraplegico di 20 anni), nè al reddito (per intenderci, potrebbe prenderla anche Berlusconi).Silvio Berlusconi: la cannabis non va demonizzata, ma dico no alla ...

Dal primo gennaio del 2020 il rateo mensile ammonta a 520 euro circa, pagato per 12 ratei mensili (non c'è tredicesima).

Il nostro sistema di welfare funziona, ma speriamo di non averne mai bisogno.


“INVALIDO ULTRASESSANTACINQUENNE con impossibilità a deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore (L. 508/1988)”. Questa codificazione dà diritto all'indennità di accompagnamento erogata indipendentemente dal reddito personale e a condizione che la persona non sia ricoverata a titolo gratuito in istituto."

INDOVINA CHI MI INVITA A CENA?

Indovina chi viene a cena?, attori, regista e riassunto del filmOvvero degli inviti mancati

- Nonna, nonna, domani non posso venire da te.Riscrivere Cappuccetto rosso ai tempi del Covid-19 | LAB Magazine
- E perchè mai, piccola mia?
- Sono stata invitata a pranzo dalla mia amica Bianca. Lei vuole tanto bene a Rossella, ma questa  non la invita mai. Preferisce Bruna. E allora Rossella ha invitato me, forse per stare un po' in compagnia. Non so. Secondo te, perchè?
- Perchè ti vuol bene, piccola mia. Si invitano a pranzo o a cena le persone alle quali si vuol bene, i parenti, gli amici, quelli più cari, i più simpatici.
- Soltanto?
- Beh, no. Ci sono anche i pranzi di lavoro, quelli per sdebitarsi di una cortesia o quelli per ... chiederne una.
- Mmm, forse ho capito.
- Ma se Rossella non sapesse cucinare?
- No, figlia mia, è una scusa. Tra amici si mangia anche in modo semplice e frugale. E poi potrebbe andare sempre da zia Lisa a prendere qualcosa di pronto.
- Allora forse perchè è stanca o perchè la mamma e la nonna sono vecchiette.
- No, cara. Se fosse così, non inviterebbero Bruna.
- Hai ragione nonna. Poi ci sono anche i ristoranti per non stancarsi, o no?
- Certo, anche se a casa è più bello.
- E a Natale, a Pasqua?
- Solo i più cari, amore mio, i più cari. E io ti inviterò!