LIFE STYLE BENESSEREBELLESSERE AVVOCATOAMICO VIAGGI CUCINA MAMMA+FIGLI SCRITTURA LIBRIITALIAN STYLE

Visualizzazione post con etichetta ITALIANI. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ITALIANI. Mostra tutti i post

mercoledì 18 marzo 2020

TUTTI A SPASSO

Mi piace tanto leggere  Massimo Gramellini e i suoi editoriali sul Corriere della Sera e mi è piaciuto ancora di più oggi quando ha elogiato il giovane sindaco siciliano che ha censurato con forza il comportamento dei suoi intrepidi quanto incoscienti compaesani, che vanno -come niente fosse- a spasso per fare movimento, chiamano la parrucchiera a casa per fare la piega, vanno fuori città per comprare delle partricolari crocchette per il cane. Povenino, mangia solo quelle. Mica possono farlo morire di fame!? 
Mi è piaciuta anche la ricerca, nel mare magno delle notizie che circolano, di quelle più esilaranti e assurde che nella disperazione e nello sconforto generali strappano un sorriso. Un paziente valdostano (dalle Alpi alle Piramidi, dal Manzanarre al Reno, come diceva il buon Manzoni, siamo tutti uguali) che doveva fare una plastica estetica al naso, ha nascosto al chirurgo di avere la febbre per evitare il differimento dell'intervento. Bene, anzi male. Era malato e ha attaccato il virus al medico e a un sanitario. Un altro soggetto, esasperato dalla reclusione, per fuggire da casa e dalla moglie, si è finto clochard. Il finto senza tetto è stato beccato e costretto a rientrare e a restare ... agli arresti domiciliari con l'amata 

ab aeterno

lunedì 16 marzo 2020

ORGOGLIOSAMENTE ITALIANI

Dobbiamo essere ottimisti: l'Italia è un grande paese e gli italiani non sono un popolo di indisciplinati. C'è stata qualche iniziale défaillance dovuta all'incomprensione del momento triste e grave che viviamo, ma una volta in cui la comunicazione è arrivata a segno, ci siamo tutti uniformati e tutto adesso sta andando avanti nel migliore dei modi. A Venafro il sindaco ha predisposto la possibilità di consegne a domicilio per le persone non autosufficienti che non possono uscire di casa per fare la spesa. I supermercati sono aperti e tutti gli operatori lavorano con mascherine e guanti; lungo i corridoi sono contrassegnate le distanze di un metro. La gente fa disciplinatamente la fila fuori, ben distanziata. La farmacia è aperta; i medici di base lavorano; i professori insegnano. Non appena è stata dichiarata l'emergenza, i docenti della scuola di mio figlio, il liceo scientifico di Venafro, ha iniziato la didattica a distanza. Sono stati assegnati i compiti attraverso l'applicazione Argo e questa mattina Claudio Maria ha fatto la prima lezione on-line. Due belle ore di letteratura italiana con la sua classe: Goldoni, La Locandiera e la riforma della COMMEDIA.  Lo stesso vale per Pietro che ha fatto lezione a distanza con l'Università Federico II di Napoli dalle 12.00 alle 17.30. Prima ancora ha cominciato Alessandro alla LUISS. Anche nel settore Giustizia ci stiamo attrezzando. Venerdì ho scaricato il programma ITeams per fare udienze da remoto. Credo che nel mese di aprile inizieremo con questa modalità. E comunque riesco sin d'ora a fare provvedimenti e a depositarli attraverso la Consolle Java del magistrato. Insomma stiamo dando prova di grande coraggio, di grande disciplina, di grande consapevolezza. Non possiamo non farcela,  andrà tutto bene. 
E io sono orgogliosa di essere italiana. Il nostro è un Paese meraviglioso, forse il migliore, e il nostro popolo, esuberante, caloroso, chiassoso, fantasioso, se serve sa soffrire. Coraggio!

sabato 14 marzo 2020

SI VA

Una splendida giornata di primavera, con tanto di sole e gradi superiori ai venti.
In tempi normali avremmo fatto una corsa in moto al mare, in costiera, come l'anno scorso a Cetara
CETARA 2019 CON BRUNELIO E MINELLA 

SPAGHETTI CON COLATURA DI ALICI 

FRITTURINA A CETARA TRATTORIA ALICI COME PRIMA 
a mangiare gli spaghetti con la colatura di alici, o a Scauri.
SCAURI 2019 L'ACQUA PAZZA
Invece no. Il virus non vuole. Dobbiamo stare a casa e ci stiamo. E anche con piacere, scoprendo la grande capacità di adattamento che abbiamo.
Sono stata a lungo a letto (in realtà sotto il mio attivismo, si nasconde una pigrona), ho letto e ho scritto. Poi sono scesa per prendere un bel caffè, profumato e corroborante, e fare un po' di giardinaggio. Credo non gelerà più o almeno lo spero.

LAVORATORI!
Avevo ricoverato tutte le piante al coperto di un balcone e sotto un telo e oggi le ho riposizionate ai loro posti, in bella vista, ho annaffiato e pulito tutti gli attrezzi da palestra che ho nel retro così, da lunedì (si comincia sempre di lunedì) prendo ad allenarmi un po'. Claudio ha rasato l'erba e i ragazzi hanno spostato il dondolo e si sono dedicati alla cucina. Ci hanno preparato una bella pasta con fesa e gorgonzola. Leggerina!
Poi ognuno si è ritirato in buon ordine, chi a riposare, chi a studiare, chi a vedere la tv, io a salutare la mia mamma. 
Stiamo reagendo bene. Non intendo solo la mia famiglia, ma tutto il Paese, con l'ubbidienza alle raccomandazioni (le eccezioni non fanno testo, non le voglio considerare), poi i governanti, i sanitari, gli insegnanti, le varie classi produtive. 
Io, dal canto mio, ieri sono stata per oltre due ore in video conferenza con il coordinatore e una collega, perchè, mal che vada, prossimamente faremo udienza da remoto. 
Una bella novità per chi deve fare di necessità virtù. 

Insomma, anche se siamo stati un po' sfigati, sono orgogliosa di essere italiana. 
L'Italia è talmente bella che ha voluto venirci anche questo cavolo di Coronavirus, ma noi lo cacceremo via presto! 

E CONTINUANO I VIAGGI

      Altro filo conduttore della mia vita sono divenuti i viaggi.  Adoro viaggiare e cerco di farlo come posso, con Claudio, con tutta la f...