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lunedì 4 maggio 2020

I MICRAGNOSI

Micragnoso. 
Ho sentito per la prima volta questa parola tanti e tanti anni fa da un mio familiare che la usò appropriatamente per definire deille persone... 
Non ne conoscevo il significato e lo cercaii sul vocabolario. Ebbene, micragnoso per i Vocabolario Treccani è questo:  micragnóso agg. e s. m. (f. -a) [der. di micragna], region. – Che patisce di mancanza di denaro, misero; anche di chi, avendo soldi, non li vuol spendere per tirchieria; o di cosa fatta con tirchieria. ◆ Avv. micragnosaménte, non com., in modo micragnoso, con micragna.

In seguito ci ho riflettuto spesso e ho incontrato -come tutti- sulla mia strada persone così, davvero micragnose,
misere, persone che anzicchè lavorare alacremente, guadagnare, spendere e godere del proprio danaro, ne hanno e lo nascondono, lo mettono da parte, non confidano progressi e guadagni, si guardano attorno, diffidano e "piangono miseria" o, si direbbe a Venafro in dialetto in dialetto, piangono i morti per fottere i vivi. I Miserabili: trama, cast e anticipazioni stasera 5 gennaio 2020
Per queste persone lamentare mancanza di danaro e non spenderlo è divenuta abitudine, habitus mentale, modus vivendi. Cercano così anche di carpire agli altri senza pensare che la vita è breve e così non viene goduta nell'essenza, nella libertà. Moriranno col portafogli più pieno e il cuore più vuoto. Non si rendono conto che mentre cercano con malcelata furbizia di fottere gli altri, fregano se stessi. 

sabato 15 febbraio 2020

Concita Scarlett

Sfogliando un magazine mi sono accorta dell'incredibile somiglianza della nostra giornalista Concita Di Gregorio, editorialista de La Repubblica, già direttore dell'Unità con l'attrice americana Scarlett Johansson, musa di Woody Allen, simbolo della bellezza sensuale femminile. Venti anni in più forse, stesso grugno delizioso,incorniciato dal caschetto biondo di variabile lunghezza e volume, che a Scarlett serve per recitare parti sexy e a Concita per dire verità spinosette e di sinistra nei talk show televisivi all'italiana.
Risultato immagini per SCARLETT
 SCARLETT
Risultato immagini per CONCITA DE GREGORIO
CONCITA
Avvenenti entrambe. Bei modelli di donna.

martedì 4 febbraio 2020

CRAXI HAMMAMET

In questi giorni, il 19 gennaio, è ricorso il ventennale della morte di Bettino Craxi, morto in Tunisia ad Hammamet in una sorta di esilio spontaneo dopo due condanne penali, per corruzione e finanziamento illecito ai partiti.
Tante le celebrazioni, i ricordi, gli attestati. 
Tra questi il film HAMMAMET Risultato immagini per hammametdi Gianni Amelio che ho visto ieri sera al cinema OTTO E MEZZO a Isernia. Film pesante ma interessante, girato nella casa del leader politico in Tunisia, con un notevole Pierfrancesco Favino nel ruolo del protagonista, praticamentee identico, un clone, attore ormai assurto al ghota del cinema italiano. 
Il film non dice tutto ovviamente, non è un documentario e dà una personale visione di quel che è stato. 
La figura di Craxi, segretario del PSI,Risultato immagini per psi è stata negli ultimi decenni molto discussa e controversa. 
Grande politico, indubbiamente, uno stratega che ha portato per la prima volta un socialista come Pertini al Quirinale e poi un altro socialista, se stesso, a Palazzo Chigi; un politico che ha ascritto a sè grandi successi interni come la riduzione del tasso d'inflazione, il governo con il sostegno del pentapartito, l'aumento del consenso elettorale del PSI e posizioni forti in  politica estera, tra cui il sostegno al progesso dell'integrazione europea.
Tutto ok, tutto vero. 
Solo che il nostro è scivolato su  una grossa buccia di banana, una buccia grossa come una casa. 
Il suo sincero e accorato discorso in Parlamento, la sfida ai colleghi a un giuramento di onore e fedeltà, la correità di molti, non riducono la sua colpa a mio parere.
Non si è meno colpevoli se così fan tutti. 
Si è voluto per anni, ostinatamente, sottrarre alla giustizia di Stato, dopo aver ricevuto ben due condanne definitive. Non importa che Forlani e Andreotti, rinviati a giudizio nello stesso periodo se la siano "cavata" diversamente per fatti contingenti.
Come cittadino che paga le tasse, non ci sto al giustificazionismo tanto di moda.
Tutti lo facevano, tutti sapevano.
Ebbene, allora tutti facevano male.
Se la legge per il finanziamento pubblico ai partiti non andava bene, la dovevano cambiare, loro, proprio loro, i nostri goventanti, i politici che siedevano in Parlamento. Non potevamo certo farlo noi, cittadini attoniti seduti davanti alla tv o col giornale in mano a cercare inutilmente di capire.

E comunque io non ho dimenticato il famoso viaggio in Cina con una delegazione di 60 persone, nè la famosa battuta a riguardo da parte di Grillo a Fantastico 7:  «Se in Cina sono tutti socialisti a chi rubano?».
Questa battuta costò a Grillo la cacciata dalla Rai
Forse il comico ha distanza ha voluto vendicarsi della politica. 
E così se esistono i 5 Stelle in Italia forse è anche un po' colpa di Craxi!

lunedì 24 giugno 2013

DOVE CI PORTERA' LA CRISI?

Ormai da mesi, anzi da qualche anno, sentiamo parlare di crisi economica. Cominciamo a vederne gli effetti concreti attorno a noi. Meno soldi in circolo, più difficoltà, qualche rinuncia, qualche privazione; per molti problemi seri, tasse, multe, cartelle esattoriali, disoccupazione, pignoramenti. Quando finirà la crisi, dove ci porterà? La parola crisi in greco vuol dire cambiamento. Bene credo che l'attuale crisi economica e sociale ci porterà ad un grosso cambiamento. Non più credito, non più privilegi, non più sprechi, non più ruberie che avvantaggiano pochi e gravino sulle spalle dei più. Ognuno dovrà spendere solo quel che ha in mano, quel che possiede; ciascuno dovrà lavorare per vivere, "per camparsi", fino alla fine. Non sarà più possibile andare in pensione anticipatamente e far pagare ai figli, alle generazioni future la vita degli anziani, per fortuna allungatasi notevolmente. Ognuno di noi dovrà accantonare in termini di contributi, assicurazioni, integrazioni, quel che gli servirà per vivere alla fine, anche dopo l'età "produttiva". E mi pare che questo sia più giusto per tutti. In un mondo popolato da sette miliardi di persone c'è ancora chi muore di fame o muore giovane per malattie banali, chi vive con un dollaro al giorno o forse meno. L'Europa assorbe la più alta percentuale del welfare e, in tempo di globalizzazione, di velocità, di contatti immediati, è giusto che vi sia maggior perequazione a livello mondiale. Credo, da profana dell'economia, che la crisi, oltre tanta sofferenza e indubbie privazioni, produrrà un sano cambiamento, un livellamento del tenore di vita generale, uno sfruttamento delle risorse più omogeneo e responsabile.

giovedì 17 gennaio 2013

STRABISMO POLITICO

In questi tempi si ha bisogno di veder chiaro: non è semplice strabismo politico un PDL che si allea con Lega Nord e Grande Sud sono per racimolare voti?

E CONTINUANO I VIAGGI

      Altro filo conduttore della mia vita sono divenuti i viaggi.  Adoro viaggiare e cerco di farlo come posso, con Claudio, con tutta la f...