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venerdì 22 settembre 2023

LA SALUTE UN BENE PREZIOSO: PREVENZIONE

 


La salute è un bene prezioso che, come tale, va custodito e curato. Importante è la prevenzione attraverso esami e check-up completi o mirati, che possono evidenziare eventuali patologie non ancora nota.

L'autunno mi sembra un momento adatto a queste indagini. 
Al ritorno dalle vacanze, a settembre o a ottobre, io faccio sempre un check-up di base
Mi faccio prescrivere dal mio medico di base, fino allo scorso anno mia sorella Iva, oggi in pensione, degli esami del sangue per controllare emocromo, azotemia, bilirubinemia, colesterolemia, HDL, LDL, creatinina, elettroforesi siero proteica, fosfatasi alcalina, gammaGT, glicemia, sideremia, ALT, AST, trigliceridi, uricemia, VES,  oltre l'esame delle urine.
In ogni caso, il medico di fiducia può darci consigli mirati per ulteriori approfondimenti.
Normalmente il prelievo del sangue va eseguito a digiuno dalla mezzanotte della sera precedente, in una posizione seduta standard. È una pratica poco fastidiosa e pressoché indolore.
Gli uomini possono aggiungere un check-up specifico per il controllo del PSA, del PSA libero  e dell'uricemia in quanto dopo una certa età, sono soggetti a problemi della prostata. Sarebbe opportuno, prima degli esami, astenersi dal fumo, dall'alcol e dallo stress.
Anche le donne hanno dei check-up specifici da eseguire, esami che mirano al controllo della ferritina, della uricemia, del calcio e della sideremia, in quanto le donne sono più soggette ad anemia e osteoporosi.



Alcune persone si accorgono da sole di avere delle intolleranze alimentari che possono insorgere anche in età adulta. Dopo aver introdotto per anni degli anni alimenti incompatibili, infatti, si possono creare sensibilizzazioni. Le tolleranze alimentari possono essere controllate con un semplice prelievo del sangue.

Esistono poi ulteriori check-up:
- quelli che afferiscono al profilo epatico, al profilo cardiologico, al colesterolo, alla tiroide.

Di questo so purtroppo più di qualcosa in quanto mi sono ammalata di ipertiroidismo nel lontano 1984. All'epoca ho eseguito moltissimi esami come ecografie, scintigrafie, esami del sangue anche con mezzo di contrasto, Tac, RMN, Rx della sella turcica e via discorrendo in quanto ho avuto numerose complicanze fino all’esatta diagnosi di morbo di Basedow e all'indicazione chirurgica di tiroidectomia (posso dire di aver risolto i miei problemi, di aver avuto una vita normale, di aver partorito tre figli sani, naturalmente, e di averli allattati felicemente al seno a lungo).

Ad ogni modo, chi vuole effettuare un check-up base della tiroide deve effettuare un prelievo di sangue per il dosaggio di FT3, FT4 e cioè delle frazioni libere di T3 e T4, del TSH, ovvero dell’ormone tireotropo, degli anticorpi anti tireoperossidasi e degli anticorpi anti-tireoglobulina. A questi si può unire un check-up del profilo metabolico, che va ad indagare anche proteine totali e frazionate, omocisteina, apoA e  apoB.
Le persone che soffrono particolarmente di stomaco, come mio marito Claudio, nel periodo primaverile o autunnale, quindi al cambio di stagione, in genere vedono acuirsi i disturbi gastroenterologici. In questi casi può essere utile monitorare lo stato di saluto di stomaco e intestino, con esami di amilasi, lipasi, Helicobacter Pilori e ricerca di sangue occulto nelle feci. 


Un esame molto particolare è quello richiesto talvolta dai genitori sui figli per la ricerca della presenza di sostanze stupefacenti. Si tratta dei cosiddetti DRUG TEST, che vanno a verificare la presenza nelle urine di oppiacei, di cocaina, di cannabinoidi, di anfetamine, di metanfetamine, di MDA o ecstasy, di metadone e di buprenofina.

Tutti questi esami possono essere eseguiti presso gli ospedali oppure in centri diagnostici privati convenzionati o meno con il SSN.

(Fonti dott.ssa Iva Di Cristinzi; UN ANNO DI SALUTE di Biomedical Center di Venafro, via Colonia Giulia).

mercoledì 6 luglio 2022

Anche la pietas fugge i sepolcri

 Accade quando chi deve andare è troppo vecchio, quando chi resta è troppo distante o ha dimenticato, quando si ha molto da fare. 

Tutti sono il contrario del pio Enea, questo riscontro in questi giorni. 

Finanche il medico e la sua segretaria non ottemperano allegramente ai doveri di cura. 

E per stasera è tutto. Sono stufa. 

martedì 13 ottobre 2020

IVA

Domenica abbiamo festeggiato con un pranzo in casa mia sorella IVA che dopo oltre quarantanni di onorata professione di medico, dal primo settembre è andata in pensione. 

Iva è una persona meravigliosa, buona come il pane, mia madrina di cresima e madrina di battesimo del mio dolce Ale. 

Non si è mai sposata e non ha avuto figli, ha vissuto in casa con mamma per quasi cinquant'anni, prima di trasferirsi a Roccaravindola nell'amata dimora avita. 

Si è laureata nel 1978 e dopo il tirocinio in ospedale, le guardie mediche, le specializzazioni e un decennio alla Sanatrix, dove faceva turni lunghi e massacranti, è stata il medico di base, di famiglia, per migliaia di pazienti grati. 

Gli anni passano, la tecnologia avanza, la pandemia stressa, e allora Iva ha deciso di andare in pensione. Ha festeggiato con noi, con un ricco pranzo a casa sua. E io le auguro di godere adesso del meritato e tranquillo riposo, magari interrotto spesso e volentieri da viaggi e vacanze.

Oltre un piccolo dono prezioso, le ho fatto fare da Gaetano Visone delle Terrazze una torta al caffè e agli amaretti, decorata con una vecchia foto: Iva, giovane quarantenne, in rosso Valentino, nei corridoi della mia Università, nel giorno della mia laurea, 28 anni fa. Ancora AUGURI IVA!






martedì 23 giugno 2020

IL FUOCO INTERIORE

Tra tutti i vari immulogi che hanno sfilato in tv in questi mesi, molti a caccia di visibilità, quello che ho preferito è stato ALBERTO MANTOVANI.
Un professore, un medico, umano, umile, finanche caritatevole, pacato, che ha sempre espresso la propria opinione, intervistato più volte, in maniera competente ma anche garbata. Prevenzione e immunoterapia: le parole chiave del 2018 per il ...Alberto Mantovani - Wired Health 2020
Di recente ha scritto e pubblicato con MONDADORI IL FUOCO INTERIORE,
un testo scientifico ma di facile comprensione anche per i  non addetti ai lavori, dedicato alle infiammazioni che spesso ci affliggono. 
L'infiammazione, che può avere varia natura, dalla febbre, al rossore, al dolore, non è altro che la risposta "buona" del nostro organismo, del nostro sistema immunitario alle aggressioni esterne. 
Un fuoco che può talvolta dar fastidio di per sè e che non deve dilagare, affinchè la "difesa" non divenga più dannosa dell' "attacco". 

Il testo mi sembra interessante e forse lo leggerò (anche il titolo, "Fuoco interiore", suggerisce studi umanistici e romantici) ma  la mia riflessione odierna va alla figura del medico, una presenza importante nelle nostre vite, valido se preparato. 
Ma speciale se dotato anche di qualità come la bontà, la disponibilità, l'affabilità. 
Spesso invece i professoroni sono distanti e cattedratici, a volte vere macchine da soldi, asciutti e troppo veloci. 
In questi mesi tanti sono stati i professionisti interpellati  ma alcuni erano pieni di spocchia, evidentemente compiuciuti dal protagonismo che improvvisamente li aveva coinvolti (non faccio i nomi, facilmente intuibili). 

(L'infiammazione è un meccanismo tipico dell’immunità innata, che si instaura in presenza di agenti patogeni e di un danno tissutale di tipo chimico (veleni), fisico (traumi, radiazioni, alte o basse temperature) o biologico (virus, batteri). L’infiammazione consente di eliminare la causa che ne è alla base, riparare le lesioni ai tessuti e ristabilire la normale funzionalità dell’organismo grazie all’intervento di cellule difensive. L'infiammazione è un meccanismo di difesa che, in caso di infezioni e lesioni, ha l'obiettivo di localizzare ed eliminare l'agente nocivo e rimuovere i componenti danneggiati del tessuto promuovendo la guarigione. La risposta infiammatoria consiste in cambiamenti nel flusso sanguigno, aumento della permeabilità dei vasi sanguigni e la migrazione di fluidi, proteine ​​e globuli bianchi dalla circolazione al sito di danno tissutale. Una risposta infiammatoria che dura solo pochi giorni è chiamata infiammazione acuta, mentre una risposta di durata più lunga viene definita infiammazione cronica. L'infiammazione acuta provoca sintomi come mal di gola o il prurito di una puntura d'insetto, solitamente temporanei, che scompaiono quando la risposta infiammatoria è completata. In alcuni casi però l'infiammazione può causare danni, come la distruzione tissutale o una risposta infiammatoria prolungata e dannosa. Questo si verifica quando i meccanismi di regolazione della risposta infiammatoria sono difettosi o la capacità di eliminare l'agente nocivo è compromessa. Esempio può essere una reazione allergica, in cui un agente normalmente innocuo come il polline stimola l'infiammazione e le reazioni autoimmuni. Le cause che possono stimolare l'infiammazione includono microrganismi, agenti fisici, sostanze chimiche, risposte immunologiche inadeguate e morte dei tessuti. Agenti infettivi come virus e batteri sono alcuni degli stimoli più comuni di infiammazione: i primi agiscono distruggendo le cellule del corpo, i secondi rilasciando sostanze chiamate endotossine. Traumi fisici, ustioni, radiazioni e congelamento sono altre possibili cause di infiammazione, allo stesso modo di sostanze chimiche corrosive come acidi, alcali e agenti ossidanti. L'infiammazione può anche verificarsi in caso di perdita di flusso sanguigno nell'area. sintomi dell'infiammazione sono generalmente rossore, calore, dolore e gonfiore. Il rossore deriva dalla dilatazione dei piccoli vasi sanguigni nell'area della lesione. Il calore è causato dall'aumento del flusso sanguigno attraverso la zona interessata e viene sperimentato solo nelle parti esterne del corpo (pelle). La febbre è causata da mediatori chimici dell'infiammazione e aiuta l'aumento della temperatura. Il dolore è causato in parte dalla distorsione dei tessuti causata dal gonfiore, ma anche da alcuni mediatori chimici dell'infiammazione, come la bradichinina, la serotonina e le prostaglandine. Il gonfiore, chiamato edema, è causato prevalentemente dall'accumulo di liquidi all'esterno dei vasi sanguigni. Un'altra manifestazione di infiammazione è la perdita di funzione dell'area infiammata, che può derivare dal dolore che inibisce la mobilità o da un gonfiore grave che impedisce il movimento nella zona colpita. Durante il processo di guarigione, le cellule danneggiate in grado di proliferare si rigenerano. Alcune cellule, come quelle epiteliali, si rigenerano facilmente, mentre altre, come nel fegato, non proliferano ma possono farlo solo dopo che si è verificato un danno. Ancora altri tipi di cellule non sono in grado di rigenerarsi. Perché la rigenerazione abbia successo, è necessario che la struttura del tessuto sia abbastanza semplice da ricostruire. La riparazione, che si verifica quando il danno tissutale è sostanziale o la normale architettura del tessuto non può essere rigenerata correttamente, provoca la formazione di una cicatrice fibrosa. La formazione di pus (suppurazione) avviene quando l'agente che ha provocato l'infiammazione è difficile da eliminare. Il pus è un liquido viscoso costituito principalmente dall'infezione con batteri come lo stafilococco e lo streptococco. Una volta che il pus inizia a raccogliersi in un tessuto, viene circondato da una membrana, dando origine a una struttura chiamata ascesso. Poiché un ascesso è praticamente inaccessibile agli anticorpi e agli antibiotici, è molto difficile da trattare. A volte è necessaria un'incisione chirurgica per drenarla ed eliminarla. Alcuni ascessi, come le bolle, possono esplodere spontaneamente. La cavità ascessuale quindi collassa e il tessuto viene sostituito attraverso il processo di riparazione. Se l'agente che causa un'infiammazione non può essere eliminato, o se c'è qualche interferenza con il processo di guarigione, una risposta infiammatoria acuta diventare infiammazione cronica. Anche episodi ripetuti di infiammazione acuta possono provocare infiammazioni croniche. L'estensione fisica, la durata e gli effetti dell'infiammazione cronica variano a seconda della causa della lesione e della capacità dell'organismo di migliorare il danno. L'infiammazione cronica può essere causata da organismi infettivi che sono in grado di resistere alle difese dell'organismo e persistono nei tessuti per un periodo prolungato, come funghi, ma anche materiali come polvere di silice o schegge di metallo o di legno.Fonte Humanitas.it)



lunedì 8 giugno 2020

INVALIDITA' CIVILE

In parole povere...

I cittadini italiani (ma anche gli stranieri) possono essere affetti da varie patologie che li invalidano, che rendono più complessa la loro vita. 
L'ordinamento italiano (ovvero quella branca denominata WELFARE con un anglicismo o previdenza sociale in italiano corretto) riconosce e tutela questi stati, come un buon padre di famiglia. 
(Nelle moderne democrazie si è affermato da tempo il principio della protezione dei cittadini affetti da minorazioni fisiche o psichiche. Un obiettivo solennemente affermato nella Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo e accolto dall'articolo 38 della Costituzione italiana, che garantisce il diritto al mantenimento e all'assistenza sociale «a tutti i cittadini inabili al lavoro e sprovvisti dei mezzi necessari per vivere»Principi generali: La Costituzione italiana intende tutelare la dignità umana con uno spirito di solidarietà di tutti i cittadini nei confronti di coloro riconosciuti meritevoli di tutela per effetto di minorazioni congenite o acquisite. In particolare, l'assistenza sociale dei minorati civili si esprime con protezioni economiche (pensioni, assegni e indennità) e non economiche (agevolazioni fiscali, assistenza sanitaria, permessi ex legge 104/1992 o collocamento obbligatorio al lavoro). Per accedere alle protezioni è necessario che lo status di invalido sia ufficialmente riconosciuto dalle competenti amministrazioni dello StatoMutilati e invalidi civili: Sono considerati mutilati e invalidi civili i cittadini affetti da minorazioni congenite o acquisite, anche a carattere progressivo (compresi gli irregolari psichici per oligofrenie di carattere organico o dismetabolico o per insufficienze mentali dovute a difetti sensoriali e funzionali), che hanno subito una riduzione permanente della capacità lavorativa di almeno un terzo o, se minori, con persistenti difficoltà nel fare i compiti e nelle funzioni proprie della loro età. Il grado minimo per la qualifica di invalido civile è di un terzo (33%) della riduzione permanente di capacità lavorativa, determinato da una tabella approvata con decreto del Ministro della Sanità del 5 febbraio 1992. Non rientrano tra gli invalidi civili gli invalidi di guerra, gli invalidi del lavoro e gli invalidi per servizio, riconosciuti tali per cause specifiche dovute alla guerra, alla prestazione lavorativa (per i lavoratori privati) o a un servizio (per i dipendenti pubblici e le categorie assimilate).(Fonte www.INPS.it)
La persona in difficoltà può recarsi dal proprio medico di base Medico di medicina generale(passaggio n. 1) e chiedere una certificazione del proprio stato e una richiesta, ormai telematica (passaggio n. 2) di riconoscimento delle proprie condizioni all'INPS - Istituto Nazionale della Previdenza Sociale. Bonus 600 euro, Inps: pin semplificato per fare domanda | Il Reporter

Inoltrata la domanda, il ricorrente viene convocato a visita presso l'INPS (passaggio n. 3).CHI E' CONSIDERATO INVALIDO CIVILE? - Disabili.com
Dopo qualche tempo, il richiedente riceve comunicazione dell'esito della visita espresso in un verbale (passaggio n. 4). 
Se l'esito è soddisfacente, nulla quaestio: l'invalido riceverà la prestazione prevista. 
Se l'esito non soddisfa, l'istante si recherà presso un patronato (passaggio n. 5) che affiderà la "pratica" al proprio avvocato convenzionato (sono stata per anni avvocato convenzionato dell'INAS CISL di Isernia,Patronato INAS - NoiCISL adesso sono invece giudice previdenziale a Cassino).Tribunale di Cassino - interno28

Oggi in sicurezza con plexiglass, guanti e mascherina


L'avvocatoAvvocato: di che genere è quello che vince più cause? | Il Blog ...presenterà dinanzi al giudice AVVOSTRATO - Cambio di TOGA visto da CALAMANDREI - Superbia dell ...competente un ricorso per ATP, Accertamento Tecnico Preventivo (passaggio n. 6). 
In sede giudiziaria, verrà nominato un medico INCARICO MEDICO DI BASEquale CTU, Consulente Medico d'Ufficio (passaggio n. 7) che visiterà il ricorrente ed esprimerà un giudizio che il giudice, inesperto in medicina, farà proprio con un provvedimento di OMOLOGA (passaggio n. 8) tipo quello che segue. 


Proc. n. _________/_______R.G.

TRIBUNALE di CASSINO
SEZIONE CIVILE
AREA LAVORO

IL GIUDICE
Si comunichi.
Dott. Giuditta Di Cristinzi
Letto il ricorso per Accertamento Tecnico Preventivo presentato nell’interesse di _______________
___________________, difes_ dall'avv. _______________________________;
preso atto dell’intervenuto deposito della relazione consulenziale;
rilevato che le conclusioni cui è pervenuto il C.T.U. non sono state contestate nelle forme e nei termini di legge;
ritenuto che non ricorrono le condizioni per procedere ai sensi dell’art. 196 c.p.c.;
OMOLOGA
L’accertamento del requisito sanitario secondo le conclusioni indicate nell’elaborato consulenziale e, quindi, secondo le seguenti coordinate di riferimento:
PRESTAZIONE invocata: _________________________________________________________;
ESITO ACCERTAMENTO del requisito sanitario: _______________________________________________________________________________;
DECORRENZA DELL’ACCERTAMENTO: __________________________________________;

Visto l’art. 445 bis comma V c.p.c.;
alla luce delle indicate coordinate
condanna l’I.N.P.S. al pagamento in favore dell’istante delle spese del presente procedimento, spese che si liquidano in euro ____________, oltre I.V.A. e C.P.A.;
pone definitivamente a carico dell’Istituto le spese di consulenza tecnica d’ufficio, liquidate come da separato provvedimento.
CASSINO, ______________________                               IL G.L.
                                                                                               Dott. Giuditta Di Cristinzi

La CTU può essere contestata (passaggio n. 7 bis) dalle parti in causa (richiedente e INPS), mentre l'omologa può essere impugnata (passaggio n. 9). 

Segue...

E CONTINUANO I VIAGGI

      Altro filo conduttore della mia vita sono divenuti i viaggi.  Adoro viaggiare e cerco di farlo come posso, con Claudio, con tutta la f...