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mercoledì 6 settembre 2023

Settembre #mare #massaggio

Panorama dal lido Tirreno 

Scauri Monte d'Oro 


La mia massaggiatrice se ne va

 Settembre al mare, per quanto dolcissimo, mi mette un po' di tristezza. 

Godo della spiaggia poco frequentata, del mare limpidissimo, del caldo tiepido e non più afoso, mosso da un gradevole venticello di terra. 

Il pensiero va a mamma di frequente. Sono sola 

Ieri ho ricevuto la mia amica Raffaella che ha trascorso la giornata qui con me;  è arrivata con comodo, mi ha raggiunta sotto l'ombrellone e abbiamo iniziato a chiacchierare chiacchierare chiacchierare come non ci vedessimo e non ci sentissimo da mesi; in realtà in parte è vero. Negli ultimi tempi i nostri contatti sono stati solo telefonici e via messaggi WhatsApp;  siamo andate a fare delle belle passeggiate, al mattino verso Monte d'Argento, al pomeriggio verso Monte d'Oro e abbiamo mangiato un piatto fresco e leggero a lido. Quando è andata via, mi è dispiaciuto: speravo che rimanesse con me per due, tre giorni, ma non mi sono persa d'animo. L'ho accompagnata alla macchina e sono tornata al lido per un aperitivo con le amiche marine. 

Chiacchiere futili.

Ieri sera ho cenato frugalmente con della verdura rimasta in frigo e pochi fiocchi di latte e ho iniziato ad avere subito sonno. Nel pomeriggio non avevo riposato quindi sono andata a letto e dopo pochi minuti di meditazione guidata sono crollata nelle braccia di Morfeo.

Questa mattina mi sono svegliata prestissimo e ho pensato che la mia amica Marianna: sarebbe andata al mercato, soprattutto al mercato delle pezze americane, ben presto, ma non ho avuto voglia di raggiungerla.

Tutt'altro: mi sono messa a studiare la riforma Cartabia del processo civile, più che altro ho ripetuto  tutto quello che avevo studiato l'ultima volta affinché potesse fissarsi tutto un po' meglio nella nella mente. 

Da adulto studiare è davvero difficile. Ho fatto colazione e sono andata al mercato, ma non ho comprato quasi nulla salvo poche cose da mangiare: una mozzarella di bufala fresca, del prosciutto a taglio di coltello, dei pomodori, delle prugne e delle pesche. 

Poi ho cercato nei banchi ma l'unica cosa che trovavo davvero è stato il senso della mancanza di mamma.

Per almeno  50 anni siamo andate al mercato insieme; lei mi ha guidato, mi ha insegnato  a comprare, a mercanteggiare, ha pagato per me, ha assecondato tutti i miei desideri, mi ha fatto fare buoni acquisti. Ora mamma non c'è più e io devo rassegnarmi. Mi sono fermata lido Tirreno a raccogliere le idee e a fare qualche telefonata e ho preso lì un deca schiumato al caro prezzo di due euro e cinquanta;  ho telefonato a Loredana che oggi compie gli anni; ho telefonato a mio fratello Umberto che oggi festeggia l'onomastico.  L'ho trovato impegnato al porto di Genova dove sta effettuando delle progettazioni importanti, come sempre. 

Ho chiamato Claudio ma è caduta la comunicazione e lui non ha inteso richiamarmi; andava a Isernia con Ale.

Alessandro doveva recarsi in questura per richiedere il passaporto e successivamente sarebbero andati a pranzo dalla nonna Flora che non vedo e non sento da un bel po'.

Ora sono arrivata sulla spiaggia e sto leggendo il mio Divenire se stessi di Irvin Yalon: che possa ispirarmi!


Dopo pochi minuti è arrivata una mia vecchia conoscenza: la cinesina che fa i massaggi e naturalmente ho approfittato. I massaggi sono una delle poche cose da cui traggo piacere e sollievo, nel corpo e nella mente...

lunedì 4 settembre 2023


 Sono seduta sul lettino all'ombra del mio ombrellone, benché non faccia più troppo caldo e il sole ☀️ sia più dolce.

Si è avvicinato un venditore del Bangladesh che ormai conosco da anni. Si chiama Diluan. 

 'Come stai, cosa fai, non compri niente?...'

 Io adoro questi venditori, mi immedesimo per quanto possibile nei  loro disagi, ho considerazione del fatto che lasciano i loro paesi natii per venire qui a fare una vita di sacrifici, di lavoro, una vita di ambulanti che percorrono  chilometri e chilometri sulle nostre spiagge con gli zaini pieni di argenti o di altri generi da smerciare ai bagnanti.

'Quando ti trattieni,  fin quando ti trattieni?'

"Finché il tempo è bello", ho risposto. 'E' sempre bello  settembre, ancora tutto bello, non piove e fa caldo; ma tu quest'anno non hai accettato niente...' Ecco, siamo arrivati al punto dolente. Le sue erano solo frasi di maniera per giungere a offrirmi la sua merce; in realtà ho comprato e ho comprato molto da  altro mio venditore di fiducia, che ormai considero quasi  un amico. Si chiama Amir e lo conosco dal 2009: ho comprato una grande quantità di anelli d'argento con  pietre, ho comprato un magnifico braccialetto d'argento molto grande e qualcosa da regalare a mia sorella e ancora degli orecchini con una pietra che appare uno smeraldo, quindi i miei acquisti per quest'anno sono finiti ma auguro a questi garbati venditori le migliori fortune. A tutti loro. 


#LUNEDI #SETTEMBRE #MARE #LAVORO #MELONI #CERNOBIO #FORUM #CALISTHENICS #MONZA #GRANPREMIO #PARCO #RIZA #MORELLI #GOT #ESAME #CONFERMA

Lunedì

Sola nella mia casa al mare.

Intanto tutto riparte, è settembre

PARCO RECILLOSCAURI MINTURNO




Ho avuto contatti con il tribunale e corretto un provvedimento; ho aperto un ticket per assistenza tecnica e preso appuntamento per il 7 settembre, giorno della prima udienza della ripresa,  quando davvero la solita vita riprenderà.

Ma intanto ancora relax e dimensione sospesa.

Ho acceso la tv e ha ascoltato le notizie. La Meloni non è andata a Cernobbio al Forum Ambrosetti ma a Monza per il Gran Premio di Formula 1. Anche mio figlio Pietro. 

Ho fatto la mia solita colazione salutare a base di cereali, frutta secca e yogurt poi sono uscita, così in pigiama com'ero ma tanto qui al mare tutto è concesso, e sono andata nel vicino parco Pappa a recuperare un  costume perso da una mia amica rientrata a Caserta ieri. In realtà il costume,  più che perso, era  volato giù dal balcone.

Poi ho indossato brassiere, leggins e scarpette da ginnastica e sono uscita per fare una bellissima passeggiata sul lungomare






Mi sono fermata





a un  chioschetto  a prendere un caffè e lì ho suscitato le spontanee confidenze del barista che da poco ha perso la mamma. Gli si sono riempiti gli occhi di lacrime. Mi ha confessato di soffrire d'ansia e io gli ho consigliato di fare respirazione e meditazione; poi sono andata sorridendo intimamente per questi miei approcci così semplici, così familiari, così spontanei.

Sono arrivata al Parco Recillo e ho approfittato dell’attrezzatura calisthenics, bellissima e da poco installata,  per fare un po' di movimento; mi sento arrugginita dopo due mesi di torpore sul lettino della spiaggia.

Parco Recillo è un polmone verde di fronte al mare con un ampia gradinata, un grosso spazio dedicato agli attrezzi verde spontaneo, prato naturale, aria buona.

Mentre facevo gli esercizi, ho ascoltato Riza  di Morelli con le cuffiette; ne ricavo sempre buoni spunti per stare meglio, così come dalle riviste RIZA PSICOSOMATICA e RIZA RELAX cui sono abbonata. Al termine mi sono lavata le mani, ho preso un sorso d'acqua dalla fontanina e sono rientrata a casa per continuare la mia giornata  al mare.


Sto bene. 

Sento la solitudine, penso a mamma continuamente, mi manca, mi sento in colpa. E' un vuoto incolmabile. 

Penso ai miei figli a Milano, Bologna e Roma; penso a Claudio, così radicato a Venafro. 

Penso all'esame che devo fare per la mia conferma GOT, ne sono spaventata, penso al dover studiare e a scrivere, ai miei blog, a cercare assistenza per migliorarli, penso alla casa a Bologna, alla ristrutturazione, alla casa di mamma da sistemare e chiudere, all'idea di un negozio di usato, alle mie mille passioni, al ballo ad esempio, a come realizzarmi sempre di più e a placare il mio eterno rimuginìo mentale. 

Sono complicata e un po' stanca di vivere con me (!), non sono una persona facile. 

domenica 3 settembre 2023

Mare a settembre

 Venerdì sera è arrivato Claudio; io  l'ho atteso con impazienza. Quando è arrivato sono stata felice come una fresca sposa.  Siamo andati a cenare al Mary Rock, la caratteristica palafitta sulla spiaggia dei sassolini dove mi aveva fatto anticipatamente prenotare. Abbiamo mangiato dei piatti molto particolari e gustosi: una tartare di tonno con giardiniera, un polpo arrosto, una seppia ben preparata e della pasta al nero.





 Poi siamo andati all'Acqua pazza dove c'era il resto della nostra allegra compagnia riunita a bere qualcosa ed ascoltare un po' di musica dal vivo.


 La giornata di sabato è volata, nemmeno ricordo come precisamente. La mattina siamo stati in spiaggia, abbiamo mangiato frugalmente a casa, abbiamo riposato un po', siamo tornati in spiaggia e per fortuna si è creata una situazione favorevole grazie alla quale Claudio ha potuto vedere la partita del Napoli a casa dell'amica Lina insieme ad altri tifosi;  dopo la partita, Umberto,  un nostro amico e ottimo cuoco, ci ha preparato una cena eccezionale e cioè uno spaghettone condito con pesto di limone e gamberi rossi crudi e una gustosa impepata di cozze; purtroppo la serata è stata rovinata dalla sconfitta del Napoli.














 Oggi non sono riuscita affatto a scrivere: quando sono in compagnia riesco davvero poco però posso dire che abbiamo trascorso la mattina al mare serenamente,  siamo saliti per un pranzetto a base di insalata di fagiolini, patate lesse e pomodori con sgombro; abbiamo riposato un po' e poi, quando siamo scesi di nuovo giù al mare, è stato impossibile andare in spiaggia per il vento forte. Ci siamo fermati sul lido protetti dai tendoni  insieme agli amici a prendere un caffè e poi un happy hours. Poi  Claudio si è preparato ed è andato via.

Del resto credo volesse andar via da tempo. Io sono andata a cena con Lina a La locanda dove abbiamo preso un hamburger con melanzane, 🍆 pomodorini e pecorino grattato, cioè  una sorta di hamburger alla Norma.

Sono questi io primi giorni di settembre e gli ultimi delle mie vacanze qui a Scauri.

Amo questo posto, è il mio rifugio anche se non sempre le cose vanno come vorrei.

Tra poco rientrerò a casa per lunghi mesi d'inverno ma per adesso non voglio pensare al rientro e a quello che mi aspetta: casa di mamma 💖 vuota e da mettere a posto, in tutti i sensi, l'esame, Bologna, il tribunale, i miei conflitti, Alfonsino e tutto, tutto il resto...

venerdì 25 settembre 2020

SETTEMBRE

I ricordi dell'estate


sempre più sfumati, immersi di nuovo negli impegni quotidiani di scuola, lavoro, famiglia, settembre ci rapisce con forza e spingendoci  in un'altra dimensione, quella del cominciamento del nuovo anno, forse più sentito adesso che a gennaio. 

Un po' traumatico per qualcuno, settembre porta pioggia e abbassamento delle temperature, nuovi progetti e  buoni propositi. 

Io sono riluttante a tutto ciò ma ho dovuto piegarmi. Ho ripreso da tempo a pieno regime il lavoro, la routine domestica, la spesa, i ragazzi,


le visite a mamma e ancora commissioni, adempimenti, appuntamenti, yoga, spostamenti in auto (vorrei tanto una bicicletta, ma la userei?). 

Ho deciso di iscrivermi in palestra ad ottobre e da giorni vado a camminare in campagna tutte le mattine per mezz'ora circa, mezz'ora durante la quale ascolto musica o video YouTube. (I figli mi insegnano tutto questo. Loro ascoltano lezioni di ogni genere sui canali YouTube, appunto, usano le sinfonie di Beethoven come sveglia e i Notturni di Chopin come sottofondo per studiare. E io sono orgogliosa di loro. Quando i genitori smettono di insegnare ai figli, devono cominciare a imparare da loro, tracce concrete di futuro).

Insomma, settembre, un po' di stress e tanti buoni propositi. Buon anno a tutti!


martedì 1 settembre 2020

Settembre


Che mese dolce, che mese di inizi, di buoni propositi, di frescura mattutina, di clima mite!

Ho ripreso a lavorare


(in realtà non ho mai smesso del tutto, potendo lavorare da remoto con il  computer, certo, con ritmi soft), ma continuo a godere di qualche giornata di mare, finalmente tranquillo, sgombro dalla folla e dal vociare fastidioso.

Per due giorni il tempo non è stato bellissimo, ma comunque amo passeggiare in solitudine sulla spiaggia umida e semivuota, godo il sole timido, il venticello leggero, il mare un po' mosso. 

Tanti interrogativi per la ripresa della scuola e ancora incertezze per le università.

Pietro seguirà i corsi di Ingegneria da casa e Ale avrà lezione a Roma forse solo un giorno a settimana. Dunque ancora tutti insieme appassionatamente. Tutti insieme appassionatamente (family edition): Amazon.it: Julie Andrews,  Christopher Plummer, Richard Haydn, Peggy Wood, Eleanor Parker, Charmian  Carr, Heather Menzies-Urich, Nicholas Hammond, Angela Cartwright, Debbie  Turner, Kym Karath, Anna Lee ...

Non so se mi dedicherò nuovamente con slancio alla cucina e al fai da te o preferirò fare altro. Vedremo. Sicuramente cercherò di fare un po' di sport, di movimento, anche se sono pigrissima, ma alla mia età è una necessità. 

Affido i miei pensieri su settembre ad alcune mie vecchie poesie da SOLO UNA DONNA 


SFUMATURE D’ESTATE 

L’estate sfuma nella dolcezza di settembre

Matura i frutti

                         per il vino dell’anno 

Il sole, ormai flebile e stanco,

brilla sull’acqua, leggero

Argenteo

È  lontana la bruma di novembre,

che tedia tutti

                        e avvolge in un panno 

 Il sole, ormai flebile e stanco,

splende nell’aria, sincero

Ceruleo,

                perlaceo 

                                                                                  Scauri, 2 settembre 2011


SINGHIOZZI D’ESTATE

 

Singhiozzi d’estate, singulti d’autunno

    s’intrecciano e avvitano

    nella spirale del tempo:

    sono i giorni miti  di settembre.

 

Singhiozzi d’estate, singulti d’autunno,

   debole il sole nel cielo screziato

   di umido bianco,

   si uniscono in vortice

   e fanno settembre.

                                                                                                         

Venafro, settembre 2011

 

 

 

Umanità migrante

Moltissimi anni fa, forse non ero ancora sposata, prima che gli sbarchi divenissero un'emergenza, mi trovai a parlare con mio fratello c...