Il corredo della sposa è una di quelle cose che non si usa più.
E a giusta ragione. Le tradizioni cambiano in base ai tempi e alle esigenze.
Prima le donne stavano in casa e avevano ore per cucire, ricamare, fare il tombolo, l'uncinetto, la calza, ...
Avevano tempo di lavare cose delicate a mano, di stirare lenzuola di lino e pizzo. Adesso si corre. Non si ha tempo a disposizione e la biancheria di casa deve essere fresca, pratica, leggera, allegra colorata, si deve lavare facilmente in lavatrice e possibilmente non stirare.
Tutte queste cose moderne le uso volentieri anch'io, ma a volte mi lascio prendere dalla nostalgia e dal romanticismo.
Questa mattina ho "cambiato il letto" e ho messo delle lenzuola candide che 25 anni fa ho fatto io stessa, in occasione dell'imminente matrimonio.
Perchè ai miei tempi (ma soprattutto prima), le "brave ragazze" si preparavano il corredo a mano.
Io ho sempre studiato e scritto. Ho cucinato zero e ricamato poco, ma qualcosa la so fare, avendo avuto l'esempio di mamma che ha le mani d'oro, le mani di fata e mi ha fatto tante cose belle (spesso mai usate).
Mi ha insegnato però a lavorare ai ferri, a fare l'uncinetto, l'orlo a punto a giorno, il mezzo punto e qualche ricamino più semplice.
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| LE LENZUOLA CHE HO FATTO IO SONO IN PENDANT COL LETTO DI NONNA GIUDITTA, NICHELIO E OTTONE, PUTTINI E ROSE |
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| GIGLIUCCIO E UNCINETTO TIPO FILET |
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UNA TRINA ALL'UNCINETTO FATTA DA TANTI PICCOLI PEZZI A MAGLIA BASSA
UNITI DA TRAVETTE, UN ESERCIZIO DI PAZIENZA PER LE FUTURE SPOSE. FATTA DA ME!
(ADESSO ADORNA LA TENDA A PACCHETTO DI UN PICCOLO BAGNO)
Ebbene, stamattina ho messo al letto queste candide lenzuola per le quali ho fatto gli entredeux (per intenderci i ntramiez, i tramezzi) all'uncinetto tipo filet scegliendo disegni di fiori e puttini che richiamassero il letto antico di nonna Giuditta che avevo scelto per me. Carino. Finchè il lavoro non riprende a pieno ritmo, si può fare!
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