LIFE STYLE BENESSEREBELLESSERE AVVOCATOAMICO VIAGGI CUCINA MAMMA+FIGLI SCRITTURA LIBRIITALIAN STYLE

Visualizzazione post con etichetta COUS COUS. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta COUS COUS. Mostra tutti i post

giovedì 31 agosto 2023

Ieri

 Ieri per fortuna è tornato il bel tempo. 

Dopo essere stata per una lunga seduta dalla parrucchiera a rifare i colpi di sole



sono rientrata a casa, mi sono preparata un po' di cous cous e sono andata a mare.

 Mi sono trattenuta poco, chiacchierando con Anna Maria, la mia vicina d'ombrellone, perché alle 15.00 avevo un appuntamento per una videochiamata; dopodiché ho cercato di riposare un po' perché la notte in questo periodo soffro di insonnia.

Al risveglio ho partecipato a una riunione Zoom del professore Lazzara per l'annosa questione GOT, poimi sono preparata e sono andata con Valeria e Marianna al Green Padel di Scauri di Filippo Merola per un torneo di burraco. Ho visto tante persone che oramai conosco da un po. Un'allegra compagnia simpatica.

Ho giocato in coppia con Marisa, una nuova partner, ottima,  con la quale mi sono trovata molto bene tanto da vincere tutte le partite dei primi tre turni.  In una pausa




abbiamo senato salsiccia arrosto e focaccia e bevuto un buon livello amabile;  ritornate ai tavoli verdi, abbiamo disputato una partita di danese che purtroppo abbiamo perso sonoramente, tanto da non riuscire a qualificarci nei primi posti. È stata una serata fresca, amichevole, molto divertente e distensiva. Sono rientrata a casa soddisfatta, pronta a mettermi a letto per  fare la mia solita meditazione (ne parlerò) e riposare. 

lunedì 22 giugno 2020

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA

Oggi ho una cara amica a pranzo. Lei deve fare una piccola pausa dal lavoro. Pietro farà il suo break durante lo studio e Claudietto invece... mangerà pranzo per colazione. 
Ho deciso di fare una cosa leggera ma spero gustosa e nutriente: il cous cous. 
D'inverno lo preparo come da tradizione con brodo di carne e verdure, bello caldo. Cuscus - WikipediaOggi invece lo servirò in versione estiva, come un'insalatona. 
Si può condire in vario modo secondo i gusti. Io l'ho preparato con ceci, tonno, pomodorini, cipolline, olive nere, semi di sesamo, sale e olio. Dopo aver mescolato per bene l'ho messo a raffreddare in frigo e sono tornata alle mie carte e al lavoro on line (che mi piace moltissimo e mi fa sentire più libera).



Spero piaccia. 
Il bello di stare con un'amica vera, anche non non ci si vede da tempo, è trovarsi subito bene, senza formalità, cominciare a parlare come se si fosse interrotto un discorso solo il giorno prima, è capirsi senza troppe parole. Questa confidenza c'è solo con le vecchie compagne di scuola, con le amiche di vecchia data o con le nuove con le quali si crea un feeling speciale.

La preparazione del piatto è stata veloce con la compagnia della TV, tra cose serie come tg, aggiornamento politico, attualità e cose, come i programmi di cucina di Benedetta Rossi che dà sempre buoni consigli, facili da seguire (canale 33 del digitale terrestre). 



sabato 1 febbraio 2020

FACILE FACILE

Le tagliatelle all'uovo sono proprio buone, spesse, corpose, porose. Fanno subito domnica. Io le preparo spesso con ricette semplicissime, ma non meno appetitose. 
In autunno le ho fatte con i funghi porcini che ho fatto soffriggere in abbondante aglio e olio sufficiente a condire la pasta. Le tagliatelle vanno scolate al dente e messe a mantecare nel padellone. Si completa con tanto prezzemolo tritato per profumare e colorare.

Tagliatelle alla bolognese
Seconda variante, la classica bolognese. Olio, cipolla, carota, sedano e carne tritati. Una volta soffritti, si possono sfumare con vino bianco o rosso, secondo i gusti, altrimenti con il latte. Sembrerà una stranezza ma è il segreto di una bravissima cuoca venafrana. In ultimo, per colorare, salsa di pomodoro. Squisite con tanto parmigiano grattuggiato.
Preparazione del soffritto per la genovese

 Un'altra ricetta semplice semplice ma gustosa che ho rubato a mia suocera, ottima cuoca, è la pasta con l'amatriciana ai porcini, una variante della classica. Si fanno soffriggere olio, aglio, guanciale o pancetta, funghi porcini tagliati grossolanamente. Quando tutto è cotto si aggiunge la salsa di pomodoro. Nonna Flora usa la Mutti, io quella che ho in casa. 


Mi piace molto cucinare anche il pesce. A noi paesani dell'entroterra può sembrare complesso ma non lo è: baste seguire poche semplici regole generali. 
Qui ho preparato un risottino agli scampi. Meglio usare pesce freschissimo e non congelato, è più saporito. Se si vuole risparmiare  e se non serve qualcosa di specifico ma ci si affida al caso, basta andare a comprarlo all'ultima ora. Il pescivendolo farà volentieri uno sconto. 
Si fa soffriggere un aglio in abbondante olio, si aggiunge il pesce che va cotto pochissimo, si macchia con qualche pomodorino (io preferisco i datterini chè sono più dolci), ne calcolo circa tre a persona, si aggiunge il riso, lo si fa tostare un po', poi si sfuma col vino bianco (ma io non mi creo problemi, uso quello che ho in casa, birra o prosecco vanno bene lo stesso). Il riso va cotto lentamente, girando in continuazione (quando faccio la paella invece giro meno, deve attaccarsi un po' al fondo e fare la crosticina), aggiungendo di tanto in tanto qualche mescolo di brodo, che per un risotto di pesce può essere vegetale o un fumetto (Il fumetto è un brodo ristretto che può essere realizzato con gli scarti del pesce indispensabile per insaporire moltissimi piatti a base di pesce. Fonte GialloZafferano).

Questo invece è un cous cous di pesce che ho mangiato in Sicilia a San Vito lo Capo, dove in settembre fanno anche un festival sul tema, e ho voluto riproporre. 
Ho preso un bel po' di pesce assortito, cozze, vongole, gamberi, scampi, calamari, che ho pulito per bene e preparato separatamente.



Ho fatto aprire a parte le cozze e le vongole per paura che vi fosse sabbia. Ho soffritto aglio, olio, gamberi, scampi e calamari, che ho sporcato con qualche pomodorino. Ho preparato il cous cous, una sorta di semola precotta (usarla cruda richiederebbe troppo tempo) seguendo le istruzioni sulla scatola, poi ho unito il tutto e tirato con l'acqua delle cozze e vongole ben filtrata per far insaporire. Sapore di mare, sapore del sud!




Ed ecco l'orginale a San Vito, un angolo di paradiso che mi fa sfigurare. Ma ho una scusante, ai miei ragazzi non piacciono le pietanze brodose;))) !

lunedì 17 dicembre 2018

LUOGHI



                                              VIAGGIO IN SICILIA
I PARTE
Quest'estate ho fatto un bellissimo viaggio in SiciliaRisultati immagini per SICILIA OCCIDENTALE IMMAGINI, terra di sapori, colori, profumi, calore, mare, sole e arte, una regione prodiga e meravigliosa, dunque, per le bellezze paesaggistiche, le ricchezze artistiche e la componente  umana, un mix ardente e affascinante.
Ho fatto un tour  in scooter nella parte occidentale, ripromettendomi di tornare presto a visitare la  zona orientale.
Imbarcata a Napoli alla sera,  al mattino sono approdata a PalermoRisultati immagini per PALERMO,  dal greco pan ormo, ovvero tutto porto,  e ho fatto colazione con uno squisito cannolo alla ricotta Risultati immagini per CANNOLO per tuffarmi subito nei sapori locali. Poi  ho fatto una passeggiata nel centro della città cercando di vedere più cose possibile: la cattedrale intitolata a Santa Rosalia; il Palazzo dei Normanni, antica residenza reale, oggi sede dell'Assemblea Regionale Siciliana e della Cappella Palatina, gioiello senza pari, consistente in una basilica a tre navate,  celebre per i mosaici dorati bizantini che l’affrescano; il più grande, ricco famoso è quello di Cristo PantocratoreRisultati immagini per PALERMO CRISTO PANTOCRATORE. Si resta rapiti alla vista di tanto splendore.











Ho continuato il mio giro per vedere la  Fontana Pretoria o Fontana della Vergogna nel quartiere della Kalsa, il mercato della  Vucciria e quello di Ballarò,  ove tra bancarelle, venditori, prodotti esposti e  richiami chiassosi è possibile rintracciare l'essenza vera del Mediterraneo e la vicinanza al mondo arabo.
Poi ho ripreso lo scooter alla volta della località  di MondelloRisultati immagini per MONDELLO,  fatta di spiagge e sabbia bianca,  mare cristallino,  viali alberati, villette liberty e tanta confusione data la piena stagione in cui mi sono trovata. A Mondello fatto pausa pranzo, scegliendo di assaggiare le famose arancine di riso, la caponata di verdure con il pesce spada e una brioche succulenta farcita di gelato al pistacchio!
Nel pomeriggio ho visitato, in silenzio contemplativo,  il santuario di Santa Rosalia,  arroccato sul Monte pellegrino, meta di molte visite religiose.
Poi ho  attraversato le vie del centro, il Cassaro e via Maqueda, soffermandomi nella Piazza dei Quattro CantiRisultati immagini per quattro canti palermo, ottagonale e semplice ma arricchita dai prospetti di quattro palazzi meravigliosi, oggi molto rovinati.
Ho trascorso la serata nel cuore della movida cittadina, in un ristorantino (mi sembra Morsi e Sorsi) con tavoli all'aperto, dove ho mangiato polipetti affogati in coccio bollente di terracotta,  annaffiando la cena con un buon vino rosso locale.
Il mattino seguente sono partita alla volta di San Vito Lo Capo, seguendo la via costiera, en plein air, attraversando Castellamare del Golfo.
Ho soggiornato presso il B&B  Albert sito in zona centro,  in via Nino Bixio, gestito da una coppia estremamente ospitale, Anna Maria e Vincenzo Gammicchia, siciliani doc. La struttura è a pochi metri dal mare ed  è stata realizzata con maestria artigiana dal proprietario, che ha avuto molta cura nelle rifiniture interne. I  gestori mi hanno consigliato di assaggiare il cosiddetto “caldo freddo” presso il bar La sirenetta e io mi sono fatta tentare dal dolce così ricco e squisito che ci ho  fatto praticamente pranzo: pan di Spagna imbevuto di liquore, gelato al caffè o alla crema e cioccolato fuso caldo in copertura, una vera delizia per il palato.
Poi ho noleggiato una barca per raggiungere la Riserva Naturale Orientata dello Zingaro Risultati immagini per riserva dello zingarovia mare, una porzione di costa dalla natura incontaminata in cui pare di essere fuori dal tempo. Al rientro, la sera, ho piacevolmente passeggiato per le strade del noto centro turistico, zeppo di gente e ho mangiato la prelibatezza del luogo: il couscous di mareRisultati immagini per cous cous di mare, a conferma della Sicilia è luogo d'incontro di culture e influssi diversi,  da quelli  arabi  a quelli normanni,  rielaborati secondo la sensibilità ricca, varia e ospitale degli autoctoni.
Il mattino successivo i titolari del B&B mi hanno offerto una colazione speciale: fichi maturi appena raccolti, torta al pistacchio fatta in casa da Anna Maria,  caffè e pane cunzato, che ho serbato per il pranzo. Si tratta di un pane artigianale fatto in casa,  affettato e condito con pomodori maturi, origano, ricotta secca,  acciughe e olio d'oliva: che semplicità! Che meraviglia!
La mia gita,  ricca ma breve, quindi veloce, è proseguita verso EriceRisultati immagini per ERICE,  caratteristico centro antico,  posto in cima al monte omonimo, famoso per le mura ciclopiche che lo racchiudono, il castello di Venere, le torri del Balio, il quartiere spagnolo e il polo museale. Erice,  arroccata a 750 metri  sul livello del mare, è un'antica città fenicia e greca, incantevole e singolare nel suo centro storico stipato di case.
Scesa di nuova valle ho fatto una rapida gita TrapaniRisultati immagini per TRAPANI, capoluogo di provincia, città che si affaccia sul mare aperto,  caratterizzata dal porto, dalle rinomate saline, dalla bella cattedrale di San Lorenzo, da corso Vittorio Emanuele,  dal Palazzo Senatorio e dalle Cento Chiese

E CONTINUANO I VIAGGI

      Altro filo conduttore della mia vita sono divenuti i viaggi.  Adoro viaggiare e cerco di farlo come posso, con Claudio, con tutta la f...