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venerdì 5 giugno 2020

JUS VARIANDI

Lo jus variandi è tutta un'altra cosa in realtà (Con l'espressione ius variandi si intende la tipica facoltà, di natura sia privatistica che pubblicistica, che consente al suo titolare di ritornare sulle sue scelte ed effettuarne altre, melius re perpensa, anche in assenza di mutamenti della situazione oggettiva. In linea di massima si tratta di una facoltà unilaterale, cioè, attribuita ad un solo soggetto attivo, ed esercitata nei confronti di un soggetto passivo nei limiti delle tutele che la legge riconosce a quest'ultimo. Fonte www.wikipedia.it), ma per me è fare quello che mi pare e cambiare spesso, dedicarmi alle cose più disparate, alla lettura e alla scrittura, ai lavori di casa, alle pulizie, al bricolage, ai viaggi, allo shopping e al fai-da-te, una delle cose che amo più fare quando ho tempo, cosa che mi rilassa oltre a ricoprire evidentemente anche una veste di pratica utilità.
In particolare mi piace tinteggiare o verniciare e così ieri,


aperti finalmente i  confini regionali,

me ne sono andata nella mia casetta di Scauri, il mio buen retiro, e ho fatto grandi pulizie con l'idropulitrice  (un recente regalo di mio marito per assecondare le mie manìe o smanie che dir si voglia!) e poi ho verniciato ringhiere e inferriate, che al mare arrugginiscono molto facilmente ed è necessario manutenere annualmente.
Ho trascorso la giornata affaccendata in queste cose, ma mi sono concessa una breve pausa per il pranzo, che ho fatto con un semplice panino,
e per un caffè al bar del Lido (I Delfini) dove ho guardato il mio mare, sperando di andare presto in vacanza.



P. S. Guardando la spiaggia ho scorto le figure amiche di Annamaria, Sasi e Gabriel, quindi sono scesa giù a salutare con affetto, pur tenendo le prescritte distanze di sicurezza.

domenica 17 maggio 2020

FARE CON LE MANI...

OGGI SPAGHETTI CON VONGOLE, GRANELLA DI PISTACCHI, PARMIGIANO, BASILICO E PREZZEMOLO

LA COLAZIONE PER ALE E' SERVITA IN GIARDINO, CON CAPPUCCINO BIMBY E CORNETTO CALDO CON MARMELLATA DI AMARENE
Dedicarsi a hobby creativi è una cosa divertente e utile a prendersi cura di sè, a migliorare il proprio benessere. 
Le attività manuali, e soprattutto quelle creative, sono terapeutiche al pari della meditazione e dello yoga. Da ragazza, quando non studiavo, facevo l'uncinetto, lavoravo a maglia e facevo gli orli delle lenzuola del mio corredo a punto a giorno. Cose antiche per vecchie ragazze. Adesso non si usa più e io, in tempi normali, lontani dal lockdown e dalla pandemia, non ho tempo. E se ne, ho preferisco dedicarmi al giardinaggio,
alla pulizia della casa,
alla cucina. 
CARRELLO TRASPARENTE GUZZINI

























Ma ormai vado di fai da te. Dopo i lavoretti in giardino per la pulizia e la lucidatura del cotto, la verniciatura delle sedie e delle poltroncine da esterno,
la rimessa a nuovo del divano del soggiorno,
ho montato un carrellino in plexiglas per la casa al mare. E' stato facilissimo (Guzzini). L'ho scelto perchè trasparente, leggero, arioso, moderno, adatto per una casa informale. 


Ma non ho trascurato la cucina. 
Ieri, per la merenda dei ragazzi, ho preparato un bel babà rustico,




così lo chiamano, forse perchè ha una doppia lievitazione come il più famoso babà dolce. L'ho fatto con 4 uova intere, lievito di birra, due cucchiaini di sale e uno di zucchero, 380 grammi di farina, un po' di latte e un po' d'olio di semi, aromi vari, pecorino grattuggiato, verdurine grigliate avanzate  -non butto niente (peperoni, zucchine, melanzane), salame e scamorza. In effetti questa torta salata è un vuota frigo

Non è necessario mettere un salume piuttosto che un altro, un formaggio piuttosto che un altro. Si usa quello che si ha in casa. Dopo aver preparato l'impasto, ho fatto lievitare un po'. Successivamene ho aggiunto salame, scamorza e verdure spezzettate, ho mescolato e fatto lievitare di nuovo. Poi ho messo in forno ventilato a 170° per 40 minuti circa. Veramente gustoso. 


Oggi è domenica e avrò mamma a pranzo. Preparerò crostini con salmone e alici marinati e uno spaghetto alle vongole un po' diverso dal solito, che non piacerà ai puristi ma che è davvero appetitoso. 
Si tritano e mescolano pistacchi, olio, sale, pepe, parmigiano, prezzemolo, scorza di limone grattuggiato e basilico. Poi si fanno aprire le vongole in una padella con aglio e olio, si sfuma con vino bianco o prosecco, si cuocono gli spaghetti al dente e si fa mantecare il tutto. 
Appetitoso e diverso. Ed è un divertimento giocare con Pietro, gran buongustaio, che cerca di indovinare tutti gli ingredienti. 

E tutto questo la scrivo guardando a LA7 che trasmette IL GRANDE GATSBY (Il grande Gatsby (The Great Gatsby) è un film del 1974 diretto da Jack Clayton, tratto dall'omonimo romanzo di Francis Scott Fitzgerald del 1925. Il film è la terza trasposizione cinematografica del romanzo, dopo una versione muta del 1926 andata perduta e una seconda versione del 1949. Nel 2013 è stata fatta un'ulteriore trasposizione. Tutte e tre le versioni sono state prodotte dalla Paramount Pictures.Fonte www.wikipedia.it), un filmone con Robert Redford e Mia Farrow, e ancor più un librone tutto scritto in seconda persona. 
Complesso e riuscito esperimento letterario. 

sabato 9 maggio 2020

LAVORETTI

Mi piace tantissimo il fai da te, mi piace verniciare, colorare e fare le cose in casa. 
Approfittando del tempo a disposizione, dopo aver pulito e lucidato il cotto esterno, ho ritoccato sedie  e  poltroncine.
Poi mi è venuta un'idea. 
Abbiamo un vecchio, ma bel divano. Rovinato dal tempo, dai graffi del dispettoso gatto,
dai ragazzi che ci si buttano su con jeans e scarpe. 
In sostanza sarebbe stato da cambiare. Ma perchè cambiarlo, mi sono chiesta, se la struttura è buona e  tra qualche mese, per via dei ragazzi e del gatto, il  divano nuovo sarebbe nelle stesse condizioni? 
Allora ho pensato di tinteggiarlo per ridargli "smalto" e nuova vita, almeno per un po'. Idea peregrina per Claudio. "Come fai a pittare un divano di pelle?" 
Ma io ho pensato di provare, tanto sarebbe stato rovinato e da cambiare comunque. Allora sono andata da Aristide e ho chiesto un prodotto adatto. Mi ha dato uno smalto acrilico, opaco, dello stesso colore con il quale un paio di anni fa ho fatto rifare -con lo stesso spirito- le sedie (dal carrozziere Silvio). 
E il risultato è stato quello desiderato, il divano rimesso a nuovo.

Adesso finchè dura è fortuna!

venerdì 8 maggio 2020

BUEN RETIRO

Nel mio buen retiro casalingo causa Covid, scopro me stessa e il bello della solitudine,
quella feconda, in cui ci si ritrova, non quella che fa paura. La solitudine non deve riempirsi di troppi pensieri, quelli fanno male e distorcono sempre, ma di vuoto, di sensazioni, di consapevolezza e, nel mio caso, di voglia di fare cose materiali. L'altro ieri ho pulito il cotto  attorno casa,
oggi l'ho lucidato e ho verniciato sedie e poltroncine.


Mi diverte molto fare questi lavoretti. 

Quando ero piccola, veniva sempre da noi a imbiancare un vecchio pittore amico di  nonno Camillo, don Antonio Piccirillo, isernino vissuto a lungo a  Napoli, con un marcato accento partenopeo e la moglie napoletana (mi pare si chiamasse donna Elvira). 
Don Antonio aveva tre figli maschi, radi capelli brizzolati, baffi e unghie lunghe sempre macchiate di pittura. Mi ricordo che mi colpivano molto e restavo a guardarle. Ebbene, lui usava i vari colori pastello che andavano di moda allora, rosa, celeste, verdino e chiamava ogni colore con il nome più tecnico e appropriato (giallo ocra, verde salvia, azzurro cielo, rosa confetto, verde acqua, penicillina, ...). Io mi incantavo e gli chiedevo sempre il pennello per colorare anch'io. Lui mi accontentava, intingeva il pennello più piccolo, lo scolava bene  e mi faceva "pittare". Mi divertivo da morire, mi sentivo grande, importante. E adesso non mi pare vero che posso dipingere come mi pare senza chiedere il permesso a mamma, posso sporcare e anche far danno, tanto che fa? In realtà, sono un bel po' pasticciona!

E CONTINUANO I VIAGGI

      Altro filo conduttore della mia vita sono divenuti i viaggi.  Adoro viaggiare e cerco di farlo come posso, con Claudio, con tutta la f...