LIFE STYLE BENESSEREBELLESSERE AVVOCATOAMICO VIAGGI CUCINA MAMMA+FIGLI SCRITTURA LIBRIITALIAN STYLE

Visualizzazione post con etichetta CINESI. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta CINESI. Mostra tutti i post

venerdì 28 giugno 2024

La mia parrucchiera è differente

 Ho un parrucchiera in ogni dove, Iva a Venafro, i cinesi a Bologna, Claudio Ruggiero a Napoli, Riviera di Chiaia, Antonietta al mare.


Antonietta è bella, solare, una gran lavoratrice, ha il salone sempre pieno, di gente e di collaboratori, compreso il marito, un tipo sornione che entra ed esce, fuma, asciuga, siede, riscuote. 

Antonietta da appuntamento a otto persone contemporaneamente alle 16, arriva, entra serafica, mette i guanti e comincia a lavorare, testa bassa, scarpe basse, tute comode, spalle scoperte, capelli biondi, trucco e sorriso. 

Ma la cosa più bella di Antonietta sono i prezzi: bassi, bassissimi. La sua è una politica studiata. "Tutte le donne devono potersi permettere di andare a fare i capelli dalla parrucchiera, tutte".

Antonietta credo abbia sofferto, abbia provato diverse condizioni economiche, perciò ragiona così. (Questa ovviamente è solo una mia idea, una supposizione).

È una parrucchiera democratica e socialista. Evviva Antonietta!


lunedì 25 marzo 2024

Weekend con i miei figli

 Ho appena trascorso un bellissimo weekend con i ragazzi, due su tre per la verità.

Giovedì dopo l'udienza sono andata in stazione a Cassino (ometto di raccontare per filo e per segno la dispendiosa avventura causata  dell'auto rimasta senza benzina, con conseguente scaricamento della batteria, intervento del meccanico e del carro attrezzi ...)  e ho preso una Frecciarossa diretta a Bologna.


Claudio Maria è venuto a prendermi alla stazione;  siamo passati da casa sua, che ho trovato abbastanza sistemata e pulita, per lasciare il bagaglio e rinfrescarmi, per proseguire poi  per il centro per la cena;  questa volta il mio Tetto ha scelto la cucina giapponese quindi abbiamo mangiato in un All you can eat abbastanza affollato. 

Siamo rientrati e abbiamo riposato bene nel suo lettone nuovo, peraltro arrivato in ritardo. Ho ammirato il modo in cui ha sistemato la camera, con mensole piene di dischi ovvero di vinili, libri, adesivi e ricordi che testimoniano le sue fedi  calcistiche, il desiderio di leggere e crescere e l'amore per il rap. Al mattino siamo scesi e abbiamo fatto colazione in un baretto sotto casa, poi  ci siamo diretti in bus verso la stazione ferroviaria: lui è andato in aula studio, io in giro alla ricerca di cinesi dove poter fare un bel massaggio intero e una messa in piega ai capelli. Ho passeggiato a lungo tra via Marconi e via Lame  ma non sono riuscita a trovare quello che volevo allora ho provato a cercare su internet ma... Mai l'avessi fatto!

Ho trovato un centro massaggi che all'inizio non mi è sembrato strano ma all'interno ha manifestato inequivocabilmente la sua vera natura. Diciamo che più che massaggiatrici vi lavoravano due povere passeggiatrici vestite in maniera molto succinta, con tacchi a spillo o pantofoline pelose. Insomma, un'altra delle mie avventure imprudenti. 

Dopo un frettoloso massaggio di mezz'ora (lo avevo chiesto di un'ora ma forse nel frattempo erano arrivati clienti), ho pagato e sono uscita ridacchiando. 

Camminando in direzione stazione, ho trovato un grande  salone in cui fare una messa in piega ma sono finita nelle grinfie di un  ragazzo piuttosto  inesperto.

Mentre aspettavo Claudietto, sono entrata in una libreria,  nella galleria 2 agosto 1980, dove ho comprato due libri per lui e un Simenon per me. 

Quando è arrivato, siamo andati a mangiare delle buone polpette con piselli accompagnate da tigelle a Dispensa Emilia quindi sono partita per Milano.

Sono arrivata nella bellissima stazione dopo circa un'ora di viaggio,  ho preso la metro e mi sono incontrata con Pietro...




lunedì 23 ottobre 2023

Le giornate scivolano veloci, ormai verso l'autunno. 

I miei ragazzi sono via, Pietro a Milano (oggi a Castellammare di Stabia) per un convegno, Ale  a Roma e Claudietto a Bologna. 

Ho udienza a Cassino due, tre volte alla settimana, chiacchiero con Raffa, faccio poca spesa per pranzi frugali, vado allo studio, mi trattengo un po' a casa di mamma a riordinare le sue cose, assumendomi tutto il peso, forse catartico, di selezionare, gettare, dismettere. 

Sto facendo fisioterapia con Antonella, ionoforesi per la precisione, per i dolori di ginocchio sinistro e anche destra. 

Accuso qualche tensione con le persone che mi circondano; oggi andrò a Isernia a fare una mammografia di controllo

Spesso andiamo a Bologna per affari in questo periodo, anche lo scorso week end ci siamo stati. 

E' una città bellissima, piena di gente, di giovani, di stranieri, di energia. Ovunque si mangia e si mangia bene. Spesso ci fermiamo a spiluccare prodotti tipici da qualche parte in via delle Pescherie vecchie dove c'è tanta movida o in zona Pratello o Santo Stefano; quando sono a Bologna approfitto per un giro nell'elegantissima  Galleria Cavour o da Zara o vado a fare i capelli o un massaggio o un pedicure dai cinesi che a volte mi soddisfano, a volte no. 



Mi mancano i ragazzi, mi manca mamma e il suo amore incondizionato. Con tutti gli altri invece è sempre una battaglia. Anche con i più prossimi. 

Cerco di tenermi in forma, sto attenta a quello che mangio, vado un paio di volte a settimana in palestra, ancora non riprendo lo yoga, vado di tanto in tanto da Rita a fare le mani o a farmi rimettere a posto le ossa da Giorgio

Curo i miei animali, li sfamo, li accarezzo, li porto dal veterinario. Iva  è molto affettuosa sempre, materna; altri sono assenti. 

Sono tranquilla. 

Spesso esco con le amiche; giovedì scorso siamo andate a mangiare un'ottima pizza ad Alife, da Vino e Biga. Le nostre uscite sono movimentate dalle chiacchiere di tutte, dalla simpatia di Amelia, dalle confidenze e spesso dai lamenti; a volte da qualche pettegolezzo. 

Sento di aver saltato un fosse, di aver attraversato un guado dell'età, sono in discesa, un po' stanca, un po' priva di entusiasmo oggi. passerà...

pizza annanz a chiesa, la mia scelta

la scelta di Lori 

le due metà di Amelia 

e Anna Rita 

Con Grazie, un incontro causale 


mercoledì 11 ottobre 2023

Bologna

 Spesso vado a Bologna e mi piace, mi trovo bene. Passeggio per le vie del centro, vado da Claudio Maria, vedo un film, entro da Feltrinelli, gironzolo da Zara in via Indipendenza, dormo ogni volta in un hotel diverso, visito la galleria Cavour, seguo i lavori nella nuova casa, pranzo, ceno, sempre di gusto, faccio aperitivo, vado dai cinesi a fare i capelli o i piedi o un massaggio, insomma me la godo e mi adatto. E' una bella città, calda, accogliente, vivace. 

cotoletta alla bolognese

a cena coi raga

in bici 

pedicure cinese

un bel locale in centro

Sempre in giro: Bologna

Neanche il tempo di tornare per un paio di giorni a casa e al lavoro, ché sono ripartita.

Ieri, dopo l'udienza, civile e lavoro, ho preso il treno a Cassino, ho cambiato a Roma Tiburtina e sono andata a Bologna con una Freccia rossa per vari motivi.



App Ridemove

Alla stazione centrale è venuto a prendermi Claudio Maria ed è stato bellissimo riabbracciarci.
Stanca ma contenta 


Tetto mio

Happy hour e relax









Abbiamo percorso viale Indipendenza e ci siamo fermati in un bar per fare una pausa aperitivo: dovevamo aspettare che Pietro arrivasse da Milano.

Quindi siamo andati a fare una passeggiata in piazza Maggiore che mi è sembrata più bella del solito, suggestiva e illuminata.

Siamo tornati indietro nei pressi della stazione dove ci siamo incontrati con Pietro e abbiamo cenato nella Trattoria da Romano. Abbiamo scelto tutti e tre una cotoletta alla bolognese, che sarebbe una cotoletta di vitello normale ricoperta da prosciutto e mozzarella e ripassata in forno con il brodo, davvero una bella trovata, con contorni e con un calice di Sangiovese. Quindi ho preso un taxi per farmi accompagnare in albergo su via Murri. 

Cotoletta alla bolognese 😋




I ragazzi invece hanno dormito  a casa di Claudio Maria. 

Questa mattina mi sono svegliata, ho fatto colazione e a piedi sono arrivata in via delle Fosse ardeatine dove abbiamo acquistato di recente  un appartamento per Claudietto che studia là. Avevo appuntamento con un costruttore per discutere dei lavori da fare; abbiamo contrattato sul prezzo e raggiunto un'intesa quindi mi sono fatta accompagnare proprio da questa persona, di origini aversane, con la quale ho fatto amicizia,  al Sant' Orsola dove Pietro stava facendo  esami medici per la preospedalizzazione; purtroppo infatti dovrà essere operato per la quinta volta all'orecchio, a causa della perforazione di un timpano 🤷.

All'uscita dall'ospedale, abbiamo noleggiato due biciclette e ci siamo diretti in centro;

Bellezza in bicicletta 

arrivati in prossimità delle torri ci siamo incontrati con Claudio Maria e abbiamo deciso di pranzare al Bistrot delle sette chiese, nella zona di Santo Stefano; lì abbiamo preso un altro piatto tipico bolognese: le lasagne verdi al ragù  e un piatto di mortadella. Poi ci siamo spostati in Galleria del Leone 🦁 per il caffè, quindi ci siamo separati:  Claudio Maria è tornato casa a studiare; Pietro è tornato in clinica per la visita anestesiologica e io sono tornata alla stazione per rientrare a casa,  ma non senza fermarmi in un salone cinese dove fatto una messa in piega veloce. Ho detto che avevo molta fretta e che dovevo prendere il treno e così il parrucchiere  mi ha asciugato i capelli con ben  due phon! 


Piega cinese con la potenza di due phön 

Comunque mi ha fatto una bella piega liscia. Adesso sono in treno 🚆 e torno a casa stanchissima ma felice. 

Ho trottato


E domani si ricomincia...

mercoledì 13 settembre 2023

Jus variandi

 Giornata varia oggi: stamattina ho fatto colazione con corn flakes e yogurt, ho lavorato un po' alla consolle, poi sono scesa a fare una piccola passeggiata a mare e qualche telefonata;  alle 11:00 ho avuto un  appuntamento dal dottore; al rientro a casa ho fatto un po' di bricolage.  

Ho deciso di cambiare il colore di due vecchie sdraio nere e arancioni, colori decisamente troppo forti per i miei gusti. 

Adoro fare lavori con le mani, mi stancano e mi rilassano al tempo stesso. 

Quindi ho fatto il mio pranzo leggero a base di verdure bollite e riposato.  Quando mi sono svegliata, sono andata dalla mia estetista Gilda  a fare un bel massaggio total body. 

Era disperata perché è appena iniziata la scuola e il figlio non vuole fare i compiti. 

Al termine del massaggio le ho detto di farlo scendere. "Digli  che giù c'è o una maestra magica," le ho detto ridendo. 

E così è stato. 

Magia. 

In quattro e quattro otto gli ho fatto fare due frasette di analisi grammaticale e la coniugazione del presente indicativo di essere e avere.

Mi sono molto 


divertita e sono stata utile alla mia amica estetista. Ho fatto fare ore e ore di compiti ai miei figli...
Poi sono andata in giro a fare delle commissioni fra calzolaio e cinesi, mi sono fermata sull'uscio della chiesa di santa Albina, ho salutato;  ho comprato una bomboletta spray e, al rientro, ho dato un po' di nuovo  colore alle mie  vecchie sdraio nel cortile di casa, in un punto riservato e distante da occhi indiscreti. 
Adesso sono al mare a godere le ultime ore, gli ultimi giorni di questa stagione che sta volando via che mi ha portato via mamma ma che al contempo mi ha dato tanto svago.

giovedì 2 luglio 2020

CHE GIORNATA!

26 giugno 2020 

Giornata quanto mai varia. 
E' il compleanno del mio fratellone amatissimo Umberto.

Il primo pensiero dunque è stato per lui. Ho pensato di preparargli un dolce seguendo una ricetta di Benedetta Rossi, la torta soffice noci e mele  di facile esecuzione e di bell'effetto.






Mentre la torta cuoceva, ho finito di verniciare lo scaffale nero


che ho svecchiato con una tinta chiara per assecondare Pietro che vuol riporci nella sua stanza le coppe e i riconoscimenti del suo recente passato sportivo. 

Poi sono passata  dallo studio dove ho avuto una riunione di lavoro a mezzo teams (on-line), ho portato la torta a Umberto sperando sia buona quanto bella e  sono partita per il mare. Non ho saputo resistere alla tentazione di fermarmi per strada in un bazaar cinese per comprare un po' di stupidaggini e di cianfrusaglie per abbellire la mia casetta a Scauri.


Finalmente, terminate le incombenze, sono scappata in riva al mare a prendere  il sole.
Dopo un po', una gradita sorpresa: Amelia ed Eleonora sono venute a farmi una gradita visita così abbiamo trascorso il resto del tempo a chiacchierare, ricordare i bei tempi di scuola,



a parlare delle nostre vite arrivate al mezzo secolo ed oltre, a passeggiare e a consumare una cena semplice a Lo Scoglio.

Dirò una cosa banale ma l'amicizia è una cosa meravigliosa, un dono, una pianta 🌱 da coltivare. Amelia ed io ci conosciamo da settembre del 1980, agli inizi del Ginnasio, quando la nostra "Enzina" ci prese sotto le sue ali maestre e ci condusse con un talento pedagogico unico dalla preparazione acerba delle scuole medie alla maturità del Liceo.

Grazie, mille volte grazie. La nostra prof non ci ha insegnato le nozioni, ovvero non solo le nozioni, ma la curiosità, l'amore per il sapere, con il suo modo vivace, profondo,  vario, eclettico di fare lezione per quattro ore filate, saltando da una cosa all'altra, passando agilmente dal latino al greco, dall'italiano alla storia, dalla geografia alla filosofia, dell'attualità alla politica. 
Bei ricordi. 
Quei due anni mi hanno molto formata. 

E CONTINUANO I VIAGGI

      Altro filo conduttore della mia vita sono divenuti i viaggi.  Adoro viaggiare e cerco di farlo come posso, con Claudio, con tutta la f...