LIFE STYLE BENESSEREBELLESSERE AVVOCATOAMICO VIAGGI CUCINA MAMMA+FIGLI SCRITTURA LIBRIITALIAN STYLE

Visualizzazione post con etichetta SUD. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta SUD. Mostra tutti i post

giovedì 20 febbraio 2020

Povera Italia

Non si fa che parlare della crisi economica e industriale che attanagliano ormai da anni l'Italia. Le industrie chiudono, i grandi marchi delocalizzano la produzione altrove (in Romania, Albania, Turchia e via discorrendo) perché in altri paesi il costo del lavoro è inferiore, così da noi aumenta la disoccupazione già elevata, le agenzie di rating abbassano costantemente l'outlook sul paese, il Pil non cresce, il reddito di cittadinanza forse funziona come sostegno al reddito ma di certo non serve per avviare al lavoro i disoccupati come accade all'estero. I nostri pensionati vanno a svernare altrove, in paesi dove la vita costa meno e le tasse sono più basse. Un mio caro amico ha preso la residenza in Tunisia, certo non seguendo l'esempio del vecchio Craxi, ove si trattiene per almeno sei mesi e un giorno, per avere la residenza e pagare meno tasse sulla pensione. 
Molti si trasferiscono in Portogallo, a Cipro, in Bulgaria e finanche negli Emirati Arabi. In Portogallo
ad esempio, i pensionati italiani prendono un assegno mensile più corposo, quasi 3000 euro al mese, se vivono lì per sei mesi all'anno. Gli italiani che hanno fatto questa scelta di vita sono quasi 3000. Forse le cose cambieranno con il nuovo governo che pare voglia tassare al 10%, ma intanto questa politica ha aiutato le casse della Lusitania. 
Queste notizie fanno riflettere. 
E' ovvio che chi ci governa è consigliato da economisti e studiosi, quindi spero di non fare ad alta voce riflessioni troppo banali, atecniche o impraticabili, ma perché da noi non si studia qualcosa del genere? 
Le regioni del sud sono quelle con un PIL più basso  in assoluto e con il clima migliore (la Calabria ha  €  17.200 euro di Pil pro capite, la Sicilia, € 17.500, la Campania € 18.200, la Puglia € 18.400, il Molise € 19.800, la Sardegna € 20.600, la Basilicata € 21.100 e l'Abruzzo € 24.700).
Se il Governo varasse misure del genere, con i dovuti aggiustamenti, per le regioni del Mezzogiorno d'Italia, quanti inglesi, tedeschi, francesi e scandinavi potrebbero venire a soggiornare nel nostro sud meraviglioso, sulle belle spiagge della Puglia o della Sicilia? Quanti nordici potrebbero innamorarsi della succulenta cucina campana, sarda o abruzzese, quanti stranieri potrebbero adottare Calabria, Molise e Basilicata con benefici reciproci? 
Non so se la mia è un'idea peregrina, banale, infantile, incompetente o impraticabile ma io ci ho pensato e, come sempre, ne ho voluto scrivere.


lunedì 17 febbraio 2020

CURIOSITA'

Ieri sono stata a vedere la Norma di Bellini al San Carlo di Napoli e ho avuto una curiosità: la famosa Pasta alla Norma ha qualcosa a che fare con l'opera? 
Ho fatto qualche ricerca e sembra proprio di sì. 
La Pasta alla Norma (ottima quella di mia suocera) si prepara con pasta corta condita con pomodoro, basilico melanzane fritte e un'abbondante grattugiata di ricotta salata, è tipica di Catania, città natale del maestro Bellini, e sembra che in occasione del debutto dell'opera in città il commediografo siciliano Nino Martoglio  davanti ad un piatto di pasta così condito abbia esclamato: "È una Norma!", come a dire una cosa eccellente, un piatto che racchiude in sé tutti i colori, i sapori e i profumi del nostro sud, amata e immortale quanto l'opera omonimaRisultato immagini per pasta alla norma perché.

mercoledì 19 marzo 2014

NON TUTTI SANNO CHE...

IL REGNO DELLE DUE SICILIE, PRIMA DELL'UNITA' VANTASSE TANTI PRIMATI:

1754 prima cattedra universitaria di Economia
1781 primo codice marittimo del mondo
1789 prime case popolari
1789 prima assistenza sanitaria gratuita
1812 prima scuola di ballo
1833 prima nave da crociera
1839 prima ferrovia italiana
1840 Pietrarsa, prima fabbrica metalmeccanica x numero di operai
1845 prima locomotiva a vapore
1853 primo piroscafo del Mediterraneo per l'America
1860 prima flotta mercantile di Italia...
e tanto altro ancora.

E ci chiamano terroni!!!!

venerdì 14 marzo 2014

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

... Napoli prima dell'unità era una metropoli, terza città d'Europa dopo Londra e Parigi; che la Nunziatella di Napoli era la migliore scuola politecnica d'Italia; che nel 1735 nel Regno delle Due Sicilie venne istituita la prima cattedra di Astronomia; ...

continua  

SUD

Ieri sono stata alla presentazione del libro di Marco Esposito SEPARIAMOCI. Il giornalista economista napoletano, cultore e difensore del sud, tratta -dati alla mano- la "questione meridionale" in maniera nuova e affascinante, auspicando, se non proprio una separazione dal resto d'Italia, perlomeno un recupero di conoscenza e coscienza di quello che eravamo prima dell'unità, di quello che è accaduto per l'unione, di quello che abbiamo perso, in termini economici e culturali. Fatti spesso ignorati che vanno ricordati, per il ritrovamento della nostra dignità di gente del sud.
Per tale motivo intendo "collaborare alla causa", non con intento separatista (mi sento troppo orgogliosamente italiana), ma con scopo di divulgazione culturale di circostanze dimenticate.

E CONTINUANO I VIAGGI

      Altro filo conduttore della mia vita sono divenuti i viaggi.  Adoro viaggiare e cerco di farlo come posso, con Claudio, con tutta la f...