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venerdì 6 ottobre 2023

LE PIANTE GRASSE

 

Il mio davanzale 
Un grande 🌵 cactus detto cuscino della suocera

Una mia piccola composizione di piante grasse in un antico scaldaletto in rame

La mia aiuola di piante grasse miste



L'agave 




Composizioni miste


Cactus 🌵 e succulente


Il mio davanzale, dentro e fuori, è ricoperto da piante grasse


Bellezze alla finestra 


Ciotola mista nel giardinetto di mamma




















Amo molto le piante grasse anche perché sono abbastanza facili da coltivare.
Nel periodo estivo mi allontano per diverse settimane e le piante grasse non hanno bisogno di molte cure se non di un po' acqua ogni tanto.
Resistono bene, come me!

A volte recido dei rametti e li ripianto per talea; creo nuove composizioni nei vasi, nelle ciotole, nelle aiuole o in altri contenitori simpatici.

Le composizioni realizzate con una serie di cactus e di succulente, messe insieme per creare un angolo verde ed esotico in casa o nel giardino sono facili da realizzare e di facile ripresa.

La scelta è varia, infatti la famiglia delle piante grasse è ampia e variegata e comprende numerose piante dai nomi più vari, con forme strane spigolose o tondeggianti o spinose o ispide.

Le più note sono l'aloe, il cactus, l'agave, la coda di topo, l'albero di giada, la berretta del vescovo, la calencola, il cereo, l'echeveria, l'eonio, l'euphorbia, il sempervivum.



LE PIANTE E LA LUCE

I nastrini di mamma nel suo portone luminosissimo

Le anfore di mamma

Per le scale, sotto un grande lucernario

Senza luce diretta

Le piante sono direttamente condizionate dalla luce per tutta la loro vita; senza luce non possono vivere così come in una luce insufficiente non possono assorbire la giusta quantità di energia indispensabile per la crescita e lo sviluppo.
In casa quindi bisogna aver cura di tenere le piante vicine ad una fonte di luce o perlomeno mai al buio completo. Tenendole esposte alla luce saranno più sane, più colorate, con delle foglie rigogliose e lucenti e se sono piante da fiori avranno spesso fiori freschi e turgidi.
Ma bisogna far attenzione: il sole il più delle volte può riscaldare troppo, anche attraverso i vetri, e questo potrebbe causare problemi alle piante e al loro fogliame. Quando si acquista una pianta, non va subito esposta alla luce intensa e forte ma abituata poco per volta, nel corso di una settimana, alla condizione dell'ambiente domestico in cui deve essere collocata.
Se si vive in una casa piuttosto buia si potranno ugualmente far crescere le piante utilizzando la luce artificiale, ma le comuni lampadine elettriche non emettono sufficiente luce per aiutare la crescita delle piante. Dovranno essere acquistate delle lampade speciali per piante, apposite luci per le piante. Attualmente si trovano in commercio anche delle lampadine fluorescenti simili nella forma a quelle comuni ma bisogna sempre fare prima qualche esperimento per dosare l'intensità. Un altro modo per creare luce artificiale e fornire un ambiente caldo e umido è utilizzare un contenitore di vetro...
Ma questa è un'altra storia che sarà trattata in un altro post ad hoc.


giovedì 5 ottobre 2023

GIARDINAGGIO e POLLICE VERDE

 Una delle mie attività preferite per svagarmi è fare giardinaggio; mi piace soprattutto fare giardinaggio all'esterno ma talvolta mi occupo anche delle piante da interno che sono confinate in uno spazio ristretto e che hanno bisogno di cure per svilupparsi meglio.

Una cosa che dovrebbe essere fatta di tanto in tanto è il rinvaso, infatti a differenza delle piante da giardino e di quelle che esistono in natura le cui radici sono libere di espandersi alla ricerca del nutrimento, le piante da appartamento in vaso hanno a disposizione uno spazio ristretto.

È essenziale invece che la pianta venga sempre tenuta in un vaso della giusta misura, con il terriccio adatto per fornirle gli elementi nutritivi di cui ha bisogno per svilupparsi.

Il rinvaso viene di preferenza effettuato in primavera ma può essere fatto in ogni stagione. Io li faccio quando ho tempo e ho più voglia.

Si dice rinvaso quando la pianta viene spostata da un vaso all'altro, da un vaso più piccolo a un vaso più grande; comunemente si parla di trapianto.

Bisogna tenere presente però che molte piante da interno si sviluppano meglio in un vaso piccolo, pertanto talvolta è sufficiente solo rimuovere il terriccio, pulire il vaso originario e ricollocarle allo stesso posto.

Quando invece la pianta appare costretta in un recipiente troppo piccolo occorre appunto trapiantarla, trasferendola in un vaso di una misura immediatamente Superiore.

Quando è il momento di farlo?

Quando cominciamo a vedere la fuoriuscita delle radici dal foro di drenaggio o talvolta anche dal terriccio, in superficie; in questo caso, il vaso va coricato, la pianta va estratta delicatamente, su un vecchio telo o su fogli di giornale per non sporcare il pavimento o all'esterno se possibile, e va messa in un vaso più grande dopo aver avuto cura di creare una base di drenaggio con dei sassolini, delle pietre, dell'argilla espansa, dei cocci e con del terriccio in più.

E' conveniente innaffiare la pianta poco prima di rinvasarla per riuscire a manovrarla più facilmente; è importante che il nuovo vaso sia ben pulito prima di ricollocare la pianta per assicurarsi che non vengano trasmesse malattie al terriccio. Quindi il nuovo vaso va lavato con acqua calda saponata e poi risciacquato con cura.

La pianta va collocata nel nuovo vaso gradualmente e con cura e va aggiunto del nuovo terriccio umido attorno alla base radicale, poi con i pollici va pressato il terriccio fino a raggiungere lo stelo; può servire battere il fondo del vaso sul ripiano del tavolo o sul pavimento, ove si opera, per far assestare il terriccio.

La pianta va ricollocata allo stesso posto affinché non subisca traumi molto spesso la pianta infatti orienta le foglie verso la sorgente della luce e modificarne la posizione costringe a orientare il fogliame in altra direzioni.

Le rigogliose piante di mamma, che mi ricordano di lei 💕 adesso che lei non c'è più 




E CONTINUANO I VIAGGI

      Altro filo conduttore della mia vita sono divenuti i viaggi.  Adoro viaggiare e cerco di farlo come posso, con Claudio, con tutta la f...