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sabato 23 settembre 2023

PUBBLICO O PRIVATO?

 


Poco fa, sfogliando la mia pagina Facebook, mi sono imbattuta in questa vignetta che mi è sembrata molto intelligente e che ha acceso in me alcune riflessioni.

La statalizzazione di servizi essenziali è stata una conquista di chi ci ha preceduto, una conquista risalente agli ultimi due, tre secoli, che attualmente stiamo buttando nel cestino, poco per volta, per incapacità dello Stato, per mal governo, per volontà politica e sete di danaro delle lobby. 

Ci sono dei servizi invece,   dei diritti, come quelli alla salute, alla giustizia, all'istruzione che dovrebbero istituzionalmente  essere amministrati dallo Stato, almeno in prevalenza. Sciola 🏫, università,  sanità, giustizia,  a mio parere, devono essere pubblici, a garanzia di imparzialità e di libero accesso per tutti.

Se tutto fosse privato, solo i più abbienti avrebbero l'accesso ai servizi essenziali. In uno Stato di diritto, moderno, eccipiente, alcune cose devono essere alla portata di tutti. 

lunedì 31 agosto 2020

VIZI CAPITALI


D'estate capita di sfogliare riviste sulle quali sono proposti test e giochini tipo 

E TU CHE VIZIO SEI? Gli 8 pensieri malvagi secondo Evagrio Pontico – audio catechesi | Lode a  Te Gesù

A me piace molto farli. Non è solo un passatempo divertente ma anche un modo di riflettere se si considerano le "cause" psicologiche di certi atteggiamenti e si cerca di correggerli. 

DANTE sui vizi capitali magistralmente  tessè l'INFERNO,struttura


i pensatori ne argomentano ampiamente e gli artisti  ne traggono spunto per le loro creazioni. I sette vizi capitali arte e filosofia | nopenguinsincalifornia


La superbia è l'ostentazione di sicurezza e cultura e porta a sminuire le qualità degli altri, ma in realtà 

la spiegazione psicologica è diversa. Il superbo non sempre è realmente convinto di possedere tutte 

le qualità che vanta. Per questo si mostra arrogante, superiore, come ad alzare uno scudo. Forse c'è una 

matrice di insicurezza.

L'accidia è indolenza, indifferenza, amore per l'ozio. Ma se fosse anche paura di fare e sbagliare?

La lussuria non è la semplice dedizione ai piaceri ma è rifuggire da responsabilità che pesano, che è diffi-

cile sostenere. 

L'ira   è l'esplosione di rabbia, l'estrema  suscettibilità. Secondo gli psicologi l'iracondo, nel suo sfo-

go infuocato, fugge dal guardare il dolore di un'umiliazione, di qualcosa che lo ha contrariato, dalla

sensazione di non essere all'altezza. La rabbia, la collera, porta ad essere aggressivi verbalmente se non anche materialmente a porta ad essere senz'altri villani, scorretti. Insomma, guai a chi ci capita!

La gola  è l'ingordigia o la smodata consumazione di cibo, ma forse trae origine da una mancanza, d'amore, 

Il quadro della situazione – Emma Saponaro
NELL'ANTOLOGIA CI SONO ANCH'IO CON UNO SCRITTO SULLA GOLA. CHISSA',
FORSE A CAUSA DELLE MIE DIETE!

di riconoscimento. 

Anche l'invidia  è una forma di compensazione alla frustrazione personale. Porta a sminuire i successi 

altrui, ad attribuirli alla fortuna o al caso e a negare del tutto le altrui qualità. 

L'avarizia, altro vizio diffusissimo, se non il più diffuso porta a non spendere, a trattenere, ad accu-

mulare. E in genere chi è tirchio col danaro lo è anche con se stesso e con i propri sentimenti. 

Insomma, l'avaro si sente un virtuoso e si descrive con aggettivi delicati ed equilibrati: prudente, 

attento, oculato, parco. Ok, però, mai 'na gioia!

Ma oltre i sette vizi capitali immagino ce ne siano altri, tipo la testardaggine, essere padrone delle 

proprie idee e non cambiare opinione,  la cattiva educazione, il parlar male degli altri, il criticare 

sempre tutti e il fare pettegolezzi, l'approfittare degli altri, l'esser disordinati,... e chissà cos'altro ancora.

Insomma, divertente e interessante riflettere su vizi e virtù, ancor più divertente affibbiare un vizio a un

nostro conoscente, più difficile qualificare noi stessi, ma ci si può provare!

Io che vizio sono? Secondo Ale (che adesso sta con me e controlla cosa scrivo) l'accidia, che poi è che il 

suo vizio. 

Ma forse, conosciuti i vizi, è meglio dedicarsi a coltivare le virtù, che anzichè capitali sono definite 

cardinali e sono prudenza, giustizia, temperanza e fortezza. Alle virtù teologali, fede, speranza e 

carità, penseremo in una prossima vita!

lunedì 8 giugno 2020

INVALIDITA' CIVILE

In parole povere...

I cittadini italiani (ma anche gli stranieri) possono essere affetti da varie patologie che li invalidano, che rendono più complessa la loro vita. 
L'ordinamento italiano (ovvero quella branca denominata WELFARE con un anglicismo o previdenza sociale in italiano corretto) riconosce e tutela questi stati, come un buon padre di famiglia. 
(Nelle moderne democrazie si è affermato da tempo il principio della protezione dei cittadini affetti da minorazioni fisiche o psichiche. Un obiettivo solennemente affermato nella Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo e accolto dall'articolo 38 della Costituzione italiana, che garantisce il diritto al mantenimento e all'assistenza sociale «a tutti i cittadini inabili al lavoro e sprovvisti dei mezzi necessari per vivere»Principi generali: La Costituzione italiana intende tutelare la dignità umana con uno spirito di solidarietà di tutti i cittadini nei confronti di coloro riconosciuti meritevoli di tutela per effetto di minorazioni congenite o acquisite. In particolare, l'assistenza sociale dei minorati civili si esprime con protezioni economiche (pensioni, assegni e indennità) e non economiche (agevolazioni fiscali, assistenza sanitaria, permessi ex legge 104/1992 o collocamento obbligatorio al lavoro). Per accedere alle protezioni è necessario che lo status di invalido sia ufficialmente riconosciuto dalle competenti amministrazioni dello StatoMutilati e invalidi civili: Sono considerati mutilati e invalidi civili i cittadini affetti da minorazioni congenite o acquisite, anche a carattere progressivo (compresi gli irregolari psichici per oligofrenie di carattere organico o dismetabolico o per insufficienze mentali dovute a difetti sensoriali e funzionali), che hanno subito una riduzione permanente della capacità lavorativa di almeno un terzo o, se minori, con persistenti difficoltà nel fare i compiti e nelle funzioni proprie della loro età. Il grado minimo per la qualifica di invalido civile è di un terzo (33%) della riduzione permanente di capacità lavorativa, determinato da una tabella approvata con decreto del Ministro della Sanità del 5 febbraio 1992. Non rientrano tra gli invalidi civili gli invalidi di guerra, gli invalidi del lavoro e gli invalidi per servizio, riconosciuti tali per cause specifiche dovute alla guerra, alla prestazione lavorativa (per i lavoratori privati) o a un servizio (per i dipendenti pubblici e le categorie assimilate).(Fonte www.INPS.it)
La persona in difficoltà può recarsi dal proprio medico di base Medico di medicina generale(passaggio n. 1) e chiedere una certificazione del proprio stato e una richiesta, ormai telematica (passaggio n. 2) di riconoscimento delle proprie condizioni all'INPS - Istituto Nazionale della Previdenza Sociale. Bonus 600 euro, Inps: pin semplificato per fare domanda | Il Reporter

Inoltrata la domanda, il ricorrente viene convocato a visita presso l'INPS (passaggio n. 3).CHI E' CONSIDERATO INVALIDO CIVILE? - Disabili.com
Dopo qualche tempo, il richiedente riceve comunicazione dell'esito della visita espresso in un verbale (passaggio n. 4). 
Se l'esito è soddisfacente, nulla quaestio: l'invalido riceverà la prestazione prevista. 
Se l'esito non soddisfa, l'istante si recherà presso un patronato (passaggio n. 5) che affiderà la "pratica" al proprio avvocato convenzionato (sono stata per anni avvocato convenzionato dell'INAS CISL di Isernia,Patronato INAS - NoiCISL adesso sono invece giudice previdenziale a Cassino).Tribunale di Cassino - interno28

Oggi in sicurezza con plexiglass, guanti e mascherina


L'avvocatoAvvocato: di che genere è quello che vince più cause? | Il Blog ...presenterà dinanzi al giudice AVVOSTRATO - Cambio di TOGA visto da CALAMANDREI - Superbia dell ...competente un ricorso per ATP, Accertamento Tecnico Preventivo (passaggio n. 6). 
In sede giudiziaria, verrà nominato un medico INCARICO MEDICO DI BASEquale CTU, Consulente Medico d'Ufficio (passaggio n. 7) che visiterà il ricorrente ed esprimerà un giudizio che il giudice, inesperto in medicina, farà proprio con un provvedimento di OMOLOGA (passaggio n. 8) tipo quello che segue. 


Proc. n. _________/_______R.G.

TRIBUNALE di CASSINO
SEZIONE CIVILE
AREA LAVORO

IL GIUDICE
Si comunichi.
Dott. Giuditta Di Cristinzi
Letto il ricorso per Accertamento Tecnico Preventivo presentato nell’interesse di _______________
___________________, difes_ dall'avv. _______________________________;
preso atto dell’intervenuto deposito della relazione consulenziale;
rilevato che le conclusioni cui è pervenuto il C.T.U. non sono state contestate nelle forme e nei termini di legge;
ritenuto che non ricorrono le condizioni per procedere ai sensi dell’art. 196 c.p.c.;
OMOLOGA
L’accertamento del requisito sanitario secondo le conclusioni indicate nell’elaborato consulenziale e, quindi, secondo le seguenti coordinate di riferimento:
PRESTAZIONE invocata: _________________________________________________________;
ESITO ACCERTAMENTO del requisito sanitario: _______________________________________________________________________________;
DECORRENZA DELL’ACCERTAMENTO: __________________________________________;

Visto l’art. 445 bis comma V c.p.c.;
alla luce delle indicate coordinate
condanna l’I.N.P.S. al pagamento in favore dell’istante delle spese del presente procedimento, spese che si liquidano in euro ____________, oltre I.V.A. e C.P.A.;
pone definitivamente a carico dell’Istituto le spese di consulenza tecnica d’ufficio, liquidate come da separato provvedimento.
CASSINO, ______________________                               IL G.L.
                                                                                               Dott. Giuditta Di Cristinzi

La CTU può essere contestata (passaggio n. 7 bis) dalle parti in causa (richiedente e INPS), mentre l'omologa può essere impugnata (passaggio n. 9). 

Segue...

E CONTINUANO I VIAGGI

      Altro filo conduttore della mia vita sono divenuti i viaggi.  Adoro viaggiare e cerco di farlo come posso, con Claudio, con tutta la f...