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lunedì 20 maggio 2019

PREMIAZIONE

SABATO POMERIGGIO SI E' TENUTA A VENAFRO, NELLA DELIZIOSA CORNICE DELLA PALAZZINA LIBERTY, LA CERIMONIA DI PREMIAZIONE DEL CONCORSO LETTERARIO "DAL PASSATO VERSO IL FUTURO", INTITOLATO ALLA MEMORIA DEL PROFESSORE ALESSANDRO DI CRISTINZI IN OCCASIONE DEL CENTENARIO DALLA NASCITA. MOMENTI EMOZIONANTI E GRANDE PARTECIPAZIONE DI PUBBLICO COMPOSTO DA  AMICI, FAMILIARI, EX ALUNNI E COLLEGHI, MOLTI I PARTECIPANTI AL PREMIO ACCORSI DA TUTTA ITALIA, NUMEROSI I RICONOSCIMENTI ASSEGNATI, COME TARGHE, ATTESTATI E  DANARO. 
L'EVENTO E' STATO ORGANIZZATO DA GEARTIS, CACCIATRICI DI CULTURA, ASSOCIAZIONE CAPEGGIATA DALLA PRESIDENTESSA MAGGIE VAN DER TOORN CHE HA CONDOTTO L'EVENTO CON DISINVOLTURA, CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI VENAFRO E DELLA PROVINCIA DI ISERNIA, LA COLLABORAZIONE DI ETCETERA CULTURA E SOCIETA' E IL CONTRIBUTO DELLA COOPERATIVA IL GECO DELLE SORELLE.
LA GIURIA, COMPOSTA DALLA PRESIDE VINCENZINA SCARABEO DI LULLO, LA PROFESSORESSA MARIA CRISTINA ADRIANA DI CRISTINZI, IL PROFESSORE GUIDO PARISI, IL PROFESSORE FRANCESCO GIAMPIETRI E DALLA SOTTOSCRITTA, HA ESAMINATO E VALUTATO DECINE DI PREGEVOLI ELABORATI PER SELEZIONARE I VINCITORI DI CATEGORIA E ASSOLUTI. HA ALLIETATO LA SERATA IL GIOVANE MUSICISTA VENAFRANO LUIGI PIZZUTI.

giovedì 22 novembre 2018

IL CARDELLINO di DONNA TARTT

IL CARDELLINO di DONNA TARTT
RECENSIONE
di
Giuditta Di Cristinzi
IL CARDELLINO (The Goldfinch) è un libro impegnativo come la sua autrice, Donna Tartt, e non solo per le  900 intense e avvincenti pagine che lo compongono.
La Tartt è una scrittrice statunitense a dir poco interessante. Classe 1963, è nata nel Mississippi e si è laureata in letteratura all’università di Bennington, nel Vermont.
C’è una cosa che finora l’ha caratterizzata: la pubblicazione di un libro ogni dieci anni o quasi. E l’attesa ogni volta è valsa tutta il capolavoro che è stato di volta in volta sfornato. Opera prima IL DIO DELLE ILLUSIONI, a seguire IL PICCOLO AMICO, nel 2013 IL CARDELLINO, meritato premio Pulitzer 2014.
Il romanzo narra le vicende tragiche e avventurose di Theo Decker, dai tredici anni all’età adulta. Potrebbe essere un romanzo di formazione, ma sventuratamente non lo è o, meglio, non lo è per me.
I fatti si svolgono per lo più tra New York, Las Vegas e Amsterdam e prendono il via dal momento in cui il protagonista viene coinvolto con la madre in un attentato terrorista in un museo, il MET, ovvero Metropolitan Museum of New York.
Fragore, detriti, morti, feriti, sirene, Theo riesce a salvarsi e a fuggire via, ma per  l’amatissima mamma non c’è scampo. Mentre cerca di allontanarsi, non visto dalla polizia, gli viene consegnato da un vecchio, vittima dell’esplosione, un quadro singolare, un dipinto del ‘600 di Carel Fabritius,   Il cardellino, che ritrae un uccellino legato da una catenella a un trespolo.
L’icona che dà il titolo all’intera narrazione sarà il leitmotiv della vita del giovane protagonista. Theo lo proteggerà, lo nasconderà, lo guarderà segretamente per ispirarsi, per ritrovare negli anni a venire l’innocenza del tredicenne che in uno sventurato pomeriggio di pioggia battente ha perso la madre per ritrovarsi solo in balia di eventi travolgenti  e in apparenza irrazionali e casuali, che lo porteranno, infine, a vivere anche un pericoloso thriller.
Egli dovrà misurarsi coi capricci del destino e con una giostra di personaggi ben delineati, funzionali alla storia, magistralmente sagomati dalla burattinaia Tartt: l’amico altolocato Andy e la  sua famiglia snob, i Barbour, il portiere, Pippa, il padre sbandato e la compagna Xandra, l’alter ego Boris che lo inizierà a ogni tipo di sballo, il vecchio affidabile dickensiano Hobie.
E poi ci sono i luoghi, che non fungono solo da sfondo ma sono essi stessi protagonisti, portatori inanimati di emozioni. Manhattan, l’Upper Side, il quartiere di Greenwich Village, Las Vegas e il deserto assolato e desolato del Nevada  che fa da sfondo alla perdizione di due adolescenti vittime dell’assenza e dell’inadeguatezza degli adulti, i canali di Amsterdam, le dimore occasionali.
In tutto il racconto il dipinto che dà il nome alla narrazione rappresenta il filo conduttore, il pretesto che tiene insieme gli eventi più disparati, il contrappasso, l’amore per l’arte, la bellezza, l’innocenza, il ricordo, la cattività, l’ossessione, la rassicurazione, il compito da eseguire, la via per la salvezza, la redenzione.
La scrittura è moderna, chiara, molto descrittiva, coinvolgente, dilata il tempo, irretisce, accompagna, affascina strega il lettore, che si trova ad amare il giovane Theo e a sperare fino all’ultimo in una soluzione soddisfacente, in un’inversione di rotta del destino che pare far colare tutto a picco.
IL CARDELLINO insomma è un libro da leggere, in atteggiamento di resa, con accettazione e fiducia, perché tanto, una volta iniziato, la fa da padrone, detta i tempi, sospende il fiato, emoziona, inquieta, pone domande, avvince, suscita rabbia e tenerezza, morde e lascia qualcosa nella mente e nell’animo del lettore come un vecchio  classico dell’Ottocento.
IL CARDELLINO di DONNA TARTT - RIZZOLI EDITORE, pag.893, RCS Libri ISBN 978-88-17-08640-0
                                                                                              

lunedì 19 novembre 2018

NON LASCIARMI di K.ISHIGURO

NON LASCIARMI

RECENSIONE

di

Giuditta Di Cristinzi

Non lasciarmi, titolo originale Never let me go, è un romanzo struggente del 2005 di Kazuo Ishiguro,  Premio Nobel per la letteratura 2017 con la seguente motivazione «nei suoi romanzi di grande forza emotiva ha scoperto l’abisso sottostante il nostro illusorio senso di connessione con il mondo».  Intervistato al riguardo dalla BBC Ishiguro si è detto incredibilmente lusingato.
L’autore britannico di origini giapponesi è nato nel 1954 a Nagasaki ma ha vissuto in Gran Bretagna dai cinque anni fino all’età adulta.
Il libro nel 2005 ha vinto il Premio Alex ed è stato inserito da Time nella lista dei 100 migliori romanzi in lingua inglese pubblicati dal 1923 al 2005. Dal romanzo inoltre è stato tratto anche un film con Keira Knightley.  
Il romanzo è scritto in prima persona, la voce narrante è quella di Kathy, una giovane donna, “assistente”, che ricorda i tempi dell’infanzia e dell’adolescenza e narra con una vena di rimpianto e di senso della perdita irrisarcibile della sua amicizia con Tommy e Ruth.
I tre ragazzi sono vissuti in un bel collegio immerso nella campagna inglese, Hailsham, senza genitori, accuditi da tutori che non fanno mancare loro nulla di materiale. Però non hanno affetti, non hanno famiglia, non hanno una vita “normale”. Talvolta ricevono doni e strane visite da una certa Madame che ha con loro uno strano atteggiamento, quasi li temesse. Madame raccoglie i loro disegni, le loro poesie più belle e le porta con sé in una misteriosa galleria. Perché? L’inizio della narrazione è segnato dal mistero su tanti punti, sulle stranezze della vita dei giovani che usciti dal college si trasferiranno nei cottages, inizieranno ad avere vite più autonome, si innamoreranno, faranno sesso, andranno al lavoro in attesa di divenire “donatori”. Donatori di cosa, ci si chiede. Agli inizi le parole usate sembrano strane, fuori contesto, invece vogliono significare proprio quello dicono, tristemente, drammaticamente, crudamente.
I ragazzi sono cloni umani venuti al mondo solo per donare i propri organi, ma –come la storia dimostrerà- hanno sentimenti perfettamente umani, si innamorano, soffrono, hanno amici e gusti e vogliono vivere.
Nelle pieghe del racconto piano e scorrevole nello stile, quanto agghiacciante e inquietante nei contenuti, c’è tutta la forza di un autore geniale e visionario che prospetta quello che potrebbe accadere se l’uomo e la scienza si spingessero  oltre i paletti posti dalla morale e dalla natura.
Non lasciarmi è un libro accorato, intenso, lento, sconvolgente, attuale e classico al tempo stesso, che fa piangere e riflettere, da leggere assolutamente come moderno capolavoro, Nobel meritatissimo per una narrazione onirica, puntuale e cruda da non perdere.


NON LASCIARMI KAZUO ISHIGURO  2005, Premio Nobel per la Letteratura 2017, Einaudi SUPER ET, 291 pagg.  ISBN 978-88-06-23177-4 

martedì 24 gennaio 2017

PREMI

Aprendo la posta, DELITTO PERFETTO AL FARO "Gentile Concorrente,
il suo COMPONIMENTO è risultato finalista del Concorso "Delitto Perfetto al
Faro" ed è stato PUBBLICATO nella Raccolta Troskij Noir IX, che sarà
presentata SABATO 25 febbraio a Monterotondo (Rm) dalle ore 15.30 durante
una manifestazione "W I ROSSI" presso la Sala Conferenze della Biblioteca
Comunale "P.Angelani" al Centro Storico di Monterotondo
Durante l'evento verranno premiati i migliori RACCONTI degli autori presenti
a Monterotondo.
Il premio è rappresentato da VOLUMI pubblicati dalla nostra Casa Editrice.
Tutti I FINALISTI sono invitati a partecipare."

martedì 6 dicembre 2016

FORMIA IN GIALLO

COMUNICATO STAMPA - FORMIA IN GIALLO 2016

Come fa una festa a tramutarsi in tragedia? E la costellazione d'Orione ad influenzare i sogni? Il caffè a risolvere un caso? Cosa collega la Sindrome di Asperger al compianto Avvocato e Blogger Mario Piccolino? Si può morire di passione? E finire in galera ingiustamente nonostante la pistola fumante in mano?
E che ci sarà mai “Nelle pagine di Sofia”?
Le risposte sono nascoste nei sei racconti finalisti e nel romanzo vincitore di “Formia in giallo 2016” e potrete scoprirle partecipando alla serata /evento di premiazione il prossimo venerdì 9 dicembre, alle 18.30 presso il Teatro “Remigio Paone”, al centro di Formia (LT).
Durante la serata, presentata da Francesca De Meo, saranno svelati i nomi dei sei racconti finalisti con la proclamazione del vincitore della terza edizione, mentre tutti saranno protagonisti della pubblicazione, cartacea e on line, dell' antologia “Formia in giallo 2016” che conterrà i seguenti titoli finalisti ( in ordine sparso): “Come un pesce baleno”, “Il caffè accorcia la vita”, “Il triangolo invernale”, “Un'indagine al contrario”, “La vergine d'oro”, “Incontro”. 
Inoltre, sarà rivelato il nome del primo vincitore della categoria romanzi, autore di “Nella pagine di Sofia”, anch'esso pubblicato e che nell'occasione sarà presentato al pubblico.
Il concorso letterario non solo ha riconfermato il successo di partecipazione, ma ha, come sempre, inserito alcune novità: oltre al debutto della sezione romanzi , si amplia il parterre di ospiti.  Ci saranno il gradito ritorno di Riccardo Landini, avvocato di Reggio Emilia, finalista di “Formia in Giallo 2014” con “So Lonely “, che presenterà il romanzo attualmente in libreria “Il primo inganno”; ed ancora il videomessaggio della vincitrice della prima edizione con il racconto “Ormeggio”, Carmina Trillino, ora impegnata nella promozione del suo ultimo romanzo “Il mare bianco” vincitore del concorso letterario “Live Your Belief”.
Non mancherà l'esilarante intervento del vincitore della passata edizione autore di “Formia Craziors” , Delio Fantasia alias “Ispettore Mac Intosh”; nonché quello musicale dei "Ritmi Briganti" con il maestro Arcangelo Di Micco,le letture di brani dei racconti.
Infine, anche quest'anno, come ogni anno, l’Associazione Formia Turismo, organizzatrice della manifestazione, patrocinata dal Comune di Formia, dedica il premio ad un autore. La prima edizione fu dedicata a Roberto Tortora, scrittore formiano prematuramente scomparso. La seconda edizione è stata dedicata ad Attilio Veraldi, padre del noir italiano, che con “La Mazzetta”, “Il Vomerese” e tanti altri romanzi fece entrare Napoli a pieno titolo nel giallo contemporaneo. Quest’anno, per la terza edizione, il premio è dedicato ad una scrittrice vivente, Dolores Redondo, nata a San Sebastian, Spagna, nel 1969. La scrittrice ambienta i suoi romanzi, che hanno per protagonista l’ispettrice Amaia Salazar, in un piccolo paese della Navarra. Il piccolo paese si chiama Elizondo. Elizondo e la valle di Baztan hanno incrementato non poco il turismo. Tutto si è mosso sulla solo spinta dei libri, a Elizondo è sempre festa. Le due pasticcerie sfornano txatxingorri a mitraglia, l’ufficio del turismo di Pamplona organizza tour guidati. La trilogia del “Guardiano Invisibile” di Baztan ha venduto oltre 700.000 copie.
Alla fine delle premiazioni ci sarà un piccolo rinfresco.  Ingresso libero e gratuito. 
Per info:formiaingiallo@gmail.com oppure 349.5328280 - www.formiaingiallo.it


lunedì 14 novembre 2016

PREMI

Sarà Roberto Saviano a ricevere quest’anno il prestigioso Raymond Chandler Award, il premio letterario dedicato alla scrittura noir che ogni anno laurea un maestro del genere.
Il Noir in festival, la più importante manifestazione italiana dedicata al noir nel cinema e nella letteratura, giunta alla sua XXVI edizione, la prima celebrata in Lombardia dall’8 al 14 dicembre, inaugura la sua nuova vita assegnando il premio letterario più prestigioso, il Premio Raymond Chandler alla carriera, a uno scrittore italiano che, nonostante la sua giovane età, ha profondamente segnato con la sua opera la letteratura e la vita culturale italiane in questo ultimo decennio, e per la potenza della sua scrittura è stato apprezzato in tutto il mondo: Roberto Saviano.
A dieci anni dal successo globale di Gomorra, Saviano torna a raccontare la violenza della sua terra d’origine con La paranza dei bambini, romanzo uscito per Feltrinelli il 10 novembre, e lo fa provando anche questa volta di essere, oltre che un bravo scrittore, anche uno scrittore con “una visione politica della scrittura”, come afferma lui stesso in una recente intervista: “Continuo a domandarmi se la parola possa cambiare il mondo – dice Saviano –, ecco perché ho scritto La paranza dei bambini.”
Nella tradizione del Premio Chandler, lo scrittore premiato è un narratore della realtà e un creatore di emozioni, un visionario che si nutre della speranza di sradicare il male descrivendolo. Nessuno meglio di Roberto Saviano potrebbe incarnare oggi questa speranza.

giovedì 10 novembre 2016

FINALISTA PREMIO GIALLO FORMIA TERZA EDIZIONE

Anche quest'anno sono finalista del Premio Giallo Formia 2016, terza edizione, con il racconto di cui posso dare solo l'incipit.

UN’INDAGINE AL CONTRARIO 

Il telefono continuava fastidiosamente a trillare quando Ferrara rientrò in ufficio e rispose agguantando la cornetta.
- Sì, pronto, sì, stazione di polizia di Roccaventosa… Sì, l’ispettore Costa è qui. Aspetti che glielo passo.
- Ispettore venga, è per lei. E’ il commissario  Serra da Formia.
- Ma sei sicuro? Non lo sento da un po’. Che vorrà  mai? – disse Costa prendendo la cornetta e tappandola per un attimo con una mano.
- Pronto, sono Costa.
- Ispettore, buongiorno a te. Sono il collega Vittorio Serra da Formia. Ti ricordi di me?
- Certo. Come stai?

 Costa rammentò di aver collaborato tempo addietro con Serra quando l’ufficiale era a capo del commissariato di Cassino, per la cattura del bandito Siciliano, praticamente in terra di confine tra i due mandamenti. Non si erano mai incontrati; si erano parlati solo per telefono, ma avevano ben collaborato. 
...

martedì 12 aprile 2016

PREMI

Il Convivio Editore


Gentile Poetessa Giuditta Di Cristinzi,


in qualità di presidente del premio per silloge inedita ‘Pietro Carrera’ la
informo che la giuria, dopo aver esaminato le 183 sillogi pervenute, ha
l’onore di comunicarLe che Le è stata assegnata la


Segnalazione di merito


 


per l’opera “Strage d’anime”, ritenuta anche meritevole di pubblicazione.
Nel congratularmi con Lei per il risultato raggiunto, Le comunico che la
premiazione si svolgerà a Catania, martedì 3 maggio 2016 alle ore 16,30
presso il Teatro Machiavelli, sito in Piazza Università 13, Catania.


Per un’ottima riuscita della manifestazione è gradita la Sua presenza, che
si prega di confermare* entro e non oltre il 20 aprile 2015. La presente
comunicazione vale anche da invito, da estendere ai Suoi familiari.


In attesa di un Suo cenno di riscontro, Le porgo distinti saluti.

Il Presidente del premio

lunedì 22 febbraio 2016

PREMI

Gentile Autore,
nel ringraziarla per aver partecipato alla nona edizione del Premio nazionale di poesia, narrativa, fotografia e cortometraggi Alberoandronico, siamo lieti di inoltrarle, in allegato, la  la lettera diretta agli Autori selezionati di invito alla Cerimonia di premiazione che avrà luogo a Roma il prossimo 25 marzo.
Complimenti e a presto.
Alberoandronico

Associazione culturale, sociale e sportiva
ALBEROANDRONICO”

t
Casella di testo: PREMIO NAZIONALE
DI POESIA, NARRATIVA, FOTOGRAFIA E CORTOMETRAGGI
ALBEROANDRONICO
- VI EDIZIONE -


Roma, 16 febbraio 2016

Gentilissimo Autore selezionato,
nel ringraziarla per aver partecipato alla nona edizione del Premio nazionale di poesia, narrativa, fotografia e cortometraggi  Alberoandronico, abbiamo il piacere di informarla che, a seguito della valutazione effettuata dalla  Giuria, la sua Opera è stata selezionata tra quelle di oltre 600 concorrenti.
Nell’esprimere i nostri più vivi complimenti, con la presente la invitiamo alla Cerimonia di premiazione che avrà luogo a Roma, venerdì 25 marzo 2016 alle ore 16.00, presso la Sala Protomoteca in Campidoglio, Piazza del Campidoglio, 1.
Interverranno per l’occasione personalità del mondo della cultura e dello spettacolo.

Nel corso dell’evento, tra gli Autori selezionati, saranno proclamati i vincitori.

venerdì 4 dicembre 2015

Diario delle attività culturali e letterarie

Dopo la presentazione del mio ultimo libro,  SOLO UNA DONNA, ho stipulato un contratto di edizione con la ROBIN Edizioni di Roma per il mio primo romanzo giallo, IL CASO DI ROCCAVENTOSA.
Insieme ai valenti ragazzi di EtCetera ho collaborato al ricordo di Pasolini tenutosi con ottimo successo di pubblico a Palazzo de Utris a Venafro il 12 novembre, ospite d'onore Renzo Paris.
Il 14 novembre ho ricevuto il secondo premio per la mia poesia E COSI SIA, facente parte della recente raccolta ancora inedita STRAGE D'ANIME, al Concorso Nazionale "Circolo San Nicandro", L'uomo custode della natura, III Edizione 2015.

E CONTINUANO I VIAGGI

      Altro filo conduttore della mia vita sono divenuti i viaggi.  Adoro viaggiare e cerco di farlo come posso, con Claudio, con tutta la f...