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domenica 17 maggio 2020

FARE CON LE MANI...

OGGI SPAGHETTI CON VONGOLE, GRANELLA DI PISTACCHI, PARMIGIANO, BASILICO E PREZZEMOLO

LA COLAZIONE PER ALE E' SERVITA IN GIARDINO, CON CAPPUCCINO BIMBY E CORNETTO CALDO CON MARMELLATA DI AMARENE
Dedicarsi a hobby creativi è una cosa divertente e utile a prendersi cura di sè, a migliorare il proprio benessere. 
Le attività manuali, e soprattutto quelle creative, sono terapeutiche al pari della meditazione e dello yoga. Da ragazza, quando non studiavo, facevo l'uncinetto, lavoravo a maglia e facevo gli orli delle lenzuola del mio corredo a punto a giorno. Cose antiche per vecchie ragazze. Adesso non si usa più e io, in tempi normali, lontani dal lockdown e dalla pandemia, non ho tempo. E se ne, ho preferisco dedicarmi al giardinaggio,
alla pulizia della casa,
alla cucina. 
CARRELLO TRASPARENTE GUZZINI

























Ma ormai vado di fai da te. Dopo i lavoretti in giardino per la pulizia e la lucidatura del cotto, la verniciatura delle sedie e delle poltroncine da esterno,
la rimessa a nuovo del divano del soggiorno,
ho montato un carrellino in plexiglas per la casa al mare. E' stato facilissimo (Guzzini). L'ho scelto perchè trasparente, leggero, arioso, moderno, adatto per una casa informale. 


Ma non ho trascurato la cucina. 
Ieri, per la merenda dei ragazzi, ho preparato un bel babà rustico,




così lo chiamano, forse perchè ha una doppia lievitazione come il più famoso babà dolce. L'ho fatto con 4 uova intere, lievito di birra, due cucchiaini di sale e uno di zucchero, 380 grammi di farina, un po' di latte e un po' d'olio di semi, aromi vari, pecorino grattuggiato, verdurine grigliate avanzate  -non butto niente (peperoni, zucchine, melanzane), salame e scamorza. In effetti questa torta salata è un vuota frigo

Non è necessario mettere un salume piuttosto che un altro, un formaggio piuttosto che un altro. Si usa quello che si ha in casa. Dopo aver preparato l'impasto, ho fatto lievitare un po'. Successivamene ho aggiunto salame, scamorza e verdure spezzettate, ho mescolato e fatto lievitare di nuovo. Poi ho messo in forno ventilato a 170° per 40 minuti circa. Veramente gustoso. 


Oggi è domenica e avrò mamma a pranzo. Preparerò crostini con salmone e alici marinati e uno spaghetto alle vongole un po' diverso dal solito, che non piacerà ai puristi ma che è davvero appetitoso. 
Si tritano e mescolano pistacchi, olio, sale, pepe, parmigiano, prezzemolo, scorza di limone grattuggiato e basilico. Poi si fanno aprire le vongole in una padella con aglio e olio, si sfuma con vino bianco o prosecco, si cuocono gli spaghetti al dente e si fa mantecare il tutto. 
Appetitoso e diverso. Ed è un divertimento giocare con Pietro, gran buongustaio, che cerca di indovinare tutti gli ingredienti. 

E tutto questo la scrivo guardando a LA7 che trasmette IL GRANDE GATSBY (Il grande Gatsby (The Great Gatsby) è un film del 1974 diretto da Jack Clayton, tratto dall'omonimo romanzo di Francis Scott Fitzgerald del 1925. Il film è la terza trasposizione cinematografica del romanzo, dopo una versione muta del 1926 andata perduta e una seconda versione del 1949. Nel 2013 è stata fatta un'ulteriore trasposizione. Tutte e tre le versioni sono state prodotte dalla Paramount Pictures.Fonte www.wikipedia.it), un filmone con Robert Redford e Mia Farrow, e ancor più un librone tutto scritto in seconda persona. 
Complesso e riuscito esperimento letterario. 

mercoledì 26 febbraio 2020

DOLCI E MAL DI DENTI

Sono costretta a casa per il mal di denti. Purtroppo sto facendo degli interventi di "chirurgia osteo resettiva", si chiamano così, e già il nome fa rabbrividire perchè fa capire che tocca l'osso, sono gonfia e carica di medicine quindi ho deciso di restare a casa, anche perchè il mercoledì al momento non ho udienza. 
Dopo aver trascorso gran parte del tempo a letto a leggere, scrivere e sentire la tv che martella ormai in maniera quasiv esclusia con la faccenda del Corona Virus ho fatto qulache servizio, sono scesa e ho cucinato per pranzo del pesce spada alla pizzaiola (in abbondanza per condirci anche gli spaghetti); poi mi sono messa a fare le WAFFLES o GAUFFRES o semplicemente CIALDE per non essere sempre esterofili. 
Le ho assaggiate di recente a Bruxelles e mi è venuta voglia di provare a farle. 
Ho comprato una macchinetta elettrica da Expert al centro commerciale e mi sono messa all'opera. 
Ho cercato una ricetta facile su internet e ho scelto quella di GialloZafferano, che però -come di consueto- ho modificato. 
Ho messo 6 uova di casa che mi ha dato Iva, 180 grammi di zucchero, 280 grammi di farina e una bustina di lievito, un pizzico di sale e una spolverata di cannella. La ricetta richiedeva 220 grammi di burro, ma per noi attenti alla linea e sempre a dieta sarebbe stato troppo, quindi ho messo una cucchiaiata di Vallè e un po' di latte. 
Poi ho cotto le mie cialde nello stampo elettrico e le ho guarnite con cioccolato bianco e nero al latte, fragole, burro di arachidi. 
Con queste dosi ho fatto ben 18 cialde. 
Per finire una spolverata di zucchetto a velo ed ecco il dolce  pronto. 

giovedì 6 febbraio 2020

MERENDA SPECIALE

Ieri pomeriggio ero in casa con mamma e i ragazzi (Ale è in pausa accademica) e ho voluto preparare per loro una merenda speciale, o perlomeno un po' diversa. Ci vuole davvero poco!
Avevo un vasetto di albicocche sciroppate con nocciole che mi erano state regalate,
difficili da mangiare perché dolcissime, allora ho pensato di fare una crostata, ma ho letto  qualche ricetta per la pasta frolla e ci voleva davvero troppo burro.
Proibitivo per la linea a cui in casa tutti teniamo.
Allora ho rielaborato una ricettina che ho trovato scritta su una vaschetta di margarina Vallé e ho impastato a spuma 3 uova intere e 100 grammi di farina (la ricetta ne voleva 150), ho aggiunto, 160 grammi di farina di manitoba (la ricetta richiedeva 80 gr. di farina e 80 gr. di fecola di patate che non avevo) e una bustina di lievito setacciati, un po' di scorza di arancia grattugiata (ci voleva quella di limone, ma che fa!).
Ho messo in tante formine carine anziché in un unico stampo,
ho aggiunto i pezzetti di albicocca sciroppata e le nocciole con un filo del sughetto  e ho infornato per circa 40 minuti a 170° gradi.
Buone, sane e profumatissime!

E CONTINUANO I VIAGGI

      Altro filo conduttore della mia vita sono divenuti i viaggi.  Adoro viaggiare e cerco di farlo come posso, con Claudio, con tutta la f...