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domenica 23 febbraio 2025

Sono solo canzonette

 Ho trovato molto interessante il documentario dedicato a Bennato, andato in onda su RaiUno mercoledì sera. 


Edoardo Bennato era  il cantante preferito da mio fratello Umberto; in particolare lui amava Il burattino senza fili, un LP che gli regalò la allora fidanzata Gianna. Negli ultimi tempi forse Bennato è caduto un po' nel dimenticatoio, ma attraverso il documentario l'ho riscoperto e  molto rivalutato. È stato un importante cantante rock, definito anche punk, ed è stato il primo ad incidere due LP alla distanza di soli 15 giorni l'uno dall'altro nel 1970, Uffa uffa e Sono solo canzonette.

È nato quasi 80 anni fa a Bagnoli. Il padre era un impiegato dell'Italsider e la mamma casalinga.


Ha avuto due  fratelli più piccoli, tutti musicisti;  ha avuto una carriera importantissima. Ha collaborato ad esempio con Gianna Nannini alla composizione del motivo celebrativo dei mondiali di calcio "90, Notti magiche. 

La sua è stata una musica impegnata e innovativa dal punto di vista musicale e dei contenuti, spesso graffianti e di satira politica. Non solo musicista, ma personalità ed artista eclettico, si è laureato in architettura al Politecnico di Milano e, oltre ad essere architetto regolarmente iscritto all'ordine, è un grande disegnatore tant'è che ha  disegnato da solo, con precisione quasi maniacale,  la copertina dell' album La torre di Babele,  mettendo insieme in una sorta di piramide le immagini di numerosi guerrieri di tutte le epoche e  di ogni parte del mondo nella divisa da combattimento. 





martedì 30 luglio 2024

Santorini II bis

 Dopo aver goduto della bellezza del tramonto siamo rientrati in hotel in quad. Io ho fatto da navigatrice e ho fatto sbagliare strada🙈.

Ci siamo rinfrescati e cambiati e siamo andati a piedi alla spiaggia di Kamari. Abbiamo trovato un ristorantino appartato dove abbiamo mangiato un octopus with vinegar, buono, un gusto nuovo, poi abbiamo chiuso la serata in un fashion bar con musica rock dal vivo.


venerdì 2 luglio 2021

NON E' UN PAESE PER ROCKER


Tutto inizia quanto Kurt Cobain

finisce. 

Roma,  anni "90.

Cinque ragazzi componenti della rock band Last Whisper alla ricerca di se stessi e di una via: Stefano, il frontman di borgata, bello e pieno di sé; Nicola, l'alleato e rivale; Fabrizio, figlio unico, con un'innata propensione per la musica, alla ricerca di un centro di gravità permanente nelle percussioni della sua batteria;  Tommaso, ispirato "ragazzo ombra";  infine Andrea,  bassista, unica donna, contesa, diafana e sfuggente.

I protagonisti interpretano, ciascuno a modo proprio, il peso schiacciante della giovinezza e della indeterminazione. 

In fondo cos'è la nostra vita?

Un urlo nella notte del mondo alla ricerca di un senso. 

I Last  credono di poterlo trovare nella musica, ma troppi fattori interagiscono: i pesi familiari, la paura e le deviazioni, le dipendenze, la società italiana anni "90, le oggettive difficoltà ad affermarsi come rocker e a far coincidere il sogno e le aspirazioni con la realtà.

Le vicende dei protagonisti, affiancati da diversi comprimari, tratteggiati con delicatezza e precisione dall'autrice, non sono non scevre da un'indagine psicologica attenta ed esperta (Giorgia è counselor),  i fatti e i conflitti dei protagonisti raggiungono l'acme in una sparizione misteriosa che muta il colore della narrazione, che scioglie tutti i nodi solo alla fine. 

Giorgia Sbuelz, bellissima, 


è un'autrice esperta e seduttiva, che sa muoversi su diversi registri narrativi, dai racconti di NIPPON SHOTS

al fantasy al romanzo di formazione collettiva qual è
Non è un paese per rocker, in cui muove le corde del cuore dei lettori al ritmo di una struggente ballata rock che fa da sottofondo suadente all'intero racconto. 

Il libro potrebbe divenire un film...

Intanto è da leggere subito, sotto l'ombrellone.


GIORGIA SBUELZ NON E' UN PAESE PER ROCKER RESALIO EDITORE 2021 pagg. 235


E CONTINUANO I VIAGGI

      Altro filo conduttore della mia vita sono divenuti i viaggi.  Adoro viaggiare e cerco di farlo come posso, con Claudio, con tutta la f...