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sabato 31 ottobre 2020

ESIGENZE E RISO ALL'ORIENTALE


I miei commensali hanno molte esigenze e gusti raffinati e io, anche se non amo perdere troppo tempo in cucina (starei tutti il tempo al lavoro o per i casi miei a leggere, scrivere e far altro) cerco di assecondarli. 

Questo maledetto Covid ha rivoluzionato le nostre abitudini. Credevo di essermi liberata per la gran parte dagli impegni casalingi e materni, invece no. Siamo cinque, ben quattro maschiacci affamati a caccia di super proteine e un gatto viziato. Non finisco di far la spesa che manca l'essenziale. Non ci sono liste che tengano, dimentico sempre qualcosa, la dispensa piange semivuota. Mi arrendo: sono più veloci a mangiare  tra colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena, che io a comprare e cucinare; sono più abili a sporcare ogni cosa che io a pulire. E, ahimè, sono maschi maschilisti!

Comunque ci provo, non mi arrendo. 

Ieri cavolo nero stufato, il giorno prima polpette alla napoletana con uvetta e pinoli nel sugo, l'altro giorno riso all'orientale


con basmati, salmone, verdure primavera, aromi, piccante e salsa di soia, ieri sera a cena panino con hamburger e poi pasta al forno, salsicce, pollo e via discorrendo. 


martedì 13 ottobre 2020

LA MATTINA HA L'ORO IN BOCCA

Ho speso la mia mattina libera per restare in casa a scrivere completando quasi tutto il mio ultimo racconto.

Poi sono andata con amici a fare una commissione a Ponte Reale. Mi sono fatta riaccompagnare in centro, a Porta Nuova, per andare a fare una messa in  piega riccia, veloce e naturale da IVA. (L'adoro, buona, semplice  disponibile, non solo perchè si chiama come la mia sorellona). Da un po', a causa del lockdown prima e delle vacanze al mare poi, ho cambiato look. Non stiro più i miei capelli e amo portarli nature, mi sono riconciliata con il mio riccio voluminoso e naturale. 

Lì ho incontrato una signora che conosco, con la quale mi sono intrattenuta a chiacchierare del più e del meno e di questa nuova ondata della pandemia. 

Ho approfittato di varie commissioni da fare per andare un giro a piedi, in sostituzione della mia camminata campestre mattutina. Il  pranzo era già programmato, bello e pronto: pasta all'amatriciana per i ragazzi e contorno di asparagi, per me una ricca insalatona. Ma prima di rientrare sono passata da Zia Lisa per comprare qualcosa di pronto da aggiungere al primo piatto, per gratificare Pietro e  Claudio Maria. Ho preso focaccine, peperoni ripieni, zucchine alla scapece e melanzane a funghetti. 

Poi sono passata a L'Altro Mondo  per fare una ricarica telefonica al mio Claudietto, che ha sempre bisogno di qualcosa, e dagli egizi a comprare un po' di frutta. 

Carica di buste sono rientrata a casa di fretta, dove i miei maschi mi aspettavano affamati.

lunedì 23 marzo 2020

IL MIO LUNEDI

E' TUTTA COLPA SUA 

Stamattina  sveglia presto, colazione frettolosa, preparazione sommaria e via a fare la spesa per non trovare coda. 
VENAFRO ZONA ROSSA 
Evidentemente non l'ho pensato solo io. 
Fuori dal supermercato c'era già la fila di gente mascherata e un ventaccio che faceva rabbrividire, ho preso il numerino, il 42, e ho atteso il mio turno. Una volta dentro ho letteralmente strariempito il carrello, non per la fobia di restare a secco (ho fiducia nel nostro governo che sta facendo le scelte giuste), ma perchè voglio tornare a fare la spesa tra una settimana. 
Inoltre devo farla anche per mamma e per la badante, così ho comprato talmente tante cose (siamo 7) che ho finito i soldi e son dovuta tornare indietro a riprenderli. 
Poi ho comprato congelati e altrove frutta e verdura. 
Dopo di che sono andata allo studio. 
La colf è in congedo Covid, le scale del palazzo sporche e macchiate, i condomini menefreghisti, quindi mi sono armata di  buona volontà, ramazza, secchio, acqua, candeggina e mocio (per fare una cosa veloce) e le ho lavate. Non paga sono uscita fuori dal portone e ho estirpato le erbacce lungo il muro e dalle aiuole rimanendo assai soddisfatta delle mie operazioni. 
Le attività fisiche e manuali fanno tanto bene, soprattutto in circostanze come questa. Svuotano il cervello e gli permettono di ricaricarsi. 
Poi sono andata a portare la spesa e a salutare mamma
Mamma al sole nel salottino che rammenda 
e ne ho approfittato per farmi le mani e mettermi, in maniera peraltro molto pasticciata, un po' di smalto. 
Rientrata a casa, mi sono ricaricata come un mulo e ho scaricato  il tutto.
Ahimè, nessuno mi aiuta!
Ho trovato casa è in disordine.
I simpatici fetenti non fanno niente ma oggi li minaccio: mi metto in sciopero da mamma e da moglie, non solo come la Lisistrata di Aristofane, di più. 
Intanto mi hanno chiamato dalla cancelleria civile: occorrono provvedimenti. 
Allora, via, anche un po' di lavoro di got va bene. Variare è quasi riposare.

mercoledì 18 marzo 2020

SIAMO FORTUNATI

Stamattina sono uscita presto per andare a fare la spesa. Si fa tanta fila davanti ai negozi. Le persone sono disciplinate, accorte, distanti, ligie, preoccupate. Parlano tra loro. Che ne pensi? E che ci doveva capitare! E come stiamo messi! Poveri noi, la Cina sembrava così lontana!
E' tutto vero, è un disastro ma dovremmo pensare anche che:

Siamo fortunati perchè ci siamo svegliati stamattina 
siamo fortunati perchè siamo sani 
siamo fortunati perchè abbiamo una casa più o meno grande in cui stare
siamo fortunati se abbiamo una famiglia
siamo fortunatio se abbiamo un amore 
siamo fortunati se abbiamo amici 
siamo fortunati se abbiamo un cane o un gatto o un altro animale 
siamo fortunati perchè oggi c'è il sole
siamo fortunati perchè abbiamo la corrente elettrica, l'acqua corrente e il riscaldamento 
siamo fotunati perchè abbiamo la TV e la radio
siamo fortunati perchè abbiamo il cellulare e il computer
siamo fortunati perchè abbiamo da mangiare e bere 
siamo fortunati perchè abbiamo medici e medicine
siamo fortunati perchè viviamo nel paese più bello del mondo
siamo fortunati perchè abbiamo mille e mille altre cose ancora 

che prima, durante altre epidemie, non c'erano, che in posti depressi dell'Africa non hanno normalmente, che persone povere che vivono nelle tante periferie del mondo nemmeno immaginano. 

OGGI IO VOGLIO RIPETERMI ALL'INFINITO "FORZA GIUDITTA, SEI FORTUNATA"

lunedì 10 febbraio 2020

A casa

Oggi ritorno alla normalità: studio, Cassino, tribunale, udienza, pausa caffè con le amiche Raffa e Rosanna, briefing in cancelleria, rientro a  Venafro, colloqui a scuola con i professori di Claudio Maria, ultimo cucciolo della mia nidiata, rientro a casa, pranzo super veloce, visita a mamma, commissioni a Ponte Reale, compiti con Claudio, un po'  di relax col mio blog, spesa, seconda visita a mamma, studio, saluto en passant a mamma, cena e tv
Salto il Pilatissimo da Nerea. Mi sento un po' in colpa ma proprio non mi va. Sono stanca ma soddisfatta. 

E CONTINUANO I VIAGGI

      Altro filo conduttore della mia vita sono divenuti i viaggi.  Adoro viaggiare e cerco di farlo come posso, con Claudio, con tutta la f...