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domenica 15 marzo 2020

TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE

La domenica è iniziata con una dolce colazione a letto ed è continuata con tante e varie letture.

Poi ho scritto, chattato e cucinato. Cucinato tanto, da mattino a sera. Per pranzo le ribs con salsa barbecue (preparate da Agostino Leva) e patate, insalatona e peperoncini fritti con pomodoro. 

Per chiudere in dolcezza, ho fatto le gauffres con cioccolato e fragole, ricetta di GialloZafferano. 
Appena finito, ho pensato alla cena e ho preparato l'impasto per la pizza che ieri sera c'è mancata tanto. 
L'ho lasciato lievitare e poi ho fatto cinque belle (?, belle o brutte non fa niente. Mamma dice i prim cigl n nè cigl. Comunque le ho fatte con amore, buona volontà...e inesperienza) margherite. Ops, sei. Una piccina anche per il gatto. 



Il tutto mentre i ragazzi giocavano a Risiko. Adesso una buona rilassante tisana e tutti a nanna. 

#andràtuttobene


mercoledì 26 febbraio 2020

DOLCI E MAL DI DENTI

Sono costretta a casa per il mal di denti. Purtroppo sto facendo degli interventi di "chirurgia osteo resettiva", si chiamano così, e già il nome fa rabbrividire perchè fa capire che tocca l'osso, sono gonfia e carica di medicine quindi ho deciso di restare a casa, anche perchè il mercoledì al momento non ho udienza. 
Dopo aver trascorso gran parte del tempo a letto a leggere, scrivere e sentire la tv che martella ormai in maniera quasiv esclusia con la faccenda del Corona Virus ho fatto qulache servizio, sono scesa e ho cucinato per pranzo del pesce spada alla pizzaiola (in abbondanza per condirci anche gli spaghetti); poi mi sono messa a fare le WAFFLES o GAUFFRES o semplicemente CIALDE per non essere sempre esterofili. 
Le ho assaggiate di recente a Bruxelles e mi è venuta voglia di provare a farle. 
Ho comprato una macchinetta elettrica da Expert al centro commerciale e mi sono messa all'opera. 
Ho cercato una ricetta facile su internet e ho scelto quella di GialloZafferano, che però -come di consueto- ho modificato. 
Ho messo 6 uova di casa che mi ha dato Iva, 180 grammi di zucchero, 280 grammi di farina e una bustina di lievito, un pizzico di sale e una spolverata di cannella. La ricetta richiedeva 220 grammi di burro, ma per noi attenti alla linea e sempre a dieta sarebbe stato troppo, quindi ho messo una cucchiaiata di Vallè e un po' di latte. 
Poi ho cotto le mie cialde nello stampo elettrico e le ho guarnite con cioccolato bianco e nero al latte, fragole, burro di arachidi. 
Con queste dosi ho fatto ben 18 cialde. 
Per finire una spolverata di zucchetto a velo ed ecco il dolce  pronto. 

domenica 9 febbraio 2020

TORNA A CASA LASSIE!

Ultimo giorno di vacanza in Belgio.
Usciti dall'albergo, abbiamo cercato un posto in cui fare la tipica colazione con le gauffres.


Via facendo siamo arrivati a Place du Sablon dove abbiamo visitato la bellissima Cattedrale di Nostra Signora delle Vittorie, un edificio imponente,  lungo 65 metri e alto 24,  iniziato a costruire nel XV secolo e rappresentativo del genere gotico fiammeggiante. 
Ne abbiamo approfittato per una preghiera e per accendere ceri secondo le nostre intenzioni. 

Ripreso il cammino, siamo arrivati in centro e ci  siamo fermati in  una Waffle Factory


dove Claudio ha preso una ricca ferratella  ricoperta di cioccolato fondente, fragole e panna e io una "goffra" con cioccolato al latte e scaglie di cocco. Ne avevano di tutti i tipi, dalle dolci alle salate, quadrate, rettangolari, rotonde, sottili o spesse. Tra  le dolci andavano per la maggiore quelle completate dalla nostra Nutella. Fatta la colazione abbiamo percorso Rue des Minimes, piena di botteghe di antiquari,  fino ad arrivare alla Place des Alles,
dove ogni domenica mattina si tiene il caratteristico mercato delle pulci. Abbiamo un gironzolato per un bel po' tra piccole e grandi antichità: tappeti orientali, mobili,  porcellane, posate,  stampe, dipinti, vinili, chiavi. 

Ho approfittato per comprarne tre per un caro  amico collezionista
e per scegliere dei souvenirs per i ragazzi. 
Nel tornare in albergo siamo passati davanti al Palazzo di Giustizia, un fabbricato enorme in continuo restauro. Il tempo si è guastato, c'era un forte vento quindi  ci siamo fermati per mangiare qualcosa al chiuso di un locale che a Claudio non è piaciuto. Abbiamo scelto un piatto di salsicce con sformato di patate e cavolini di Bruxelles (choux),
il tutto innaffiato dalla solita ottima birra chiara  belga. Poi, preso il bagaglio in hotel, con metro e treno siamo tornati in aeroporto per volare verso Fiumicino e quindi a casa dove già è il pensiero diviso tra mamma,  i ragazzi e  l'udienza di domani.

E CONTINUANO I VIAGGI

      Altro filo conduttore della mia vita sono divenuti i viaggi.  Adoro viaggiare e cerco di farlo come posso, con Claudio, con tutta la f...