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domenica 24 settembre 2023

DIETA: DIGIUNO INTERMITTENTE Intermittent Fasting Diet

 

La linea perfetta di Arianna 

Siamo tutti alla ricerca della linea perfetta e per questo seguiamo spesso svariati tipi di diete, fai da te o con l'aiuto di uno specialista. 

Un tipo di dieta abbastanza recente, per quanto io ne sappia, è quella del digiuno intermittente che pratica da qualche tempo con successo mio figlio Pietro


Pietro, un bel ragazzo di 24 anni

La dieta del digiuno intermittente è un tipo di alimentazione che permette di togliere i chili superflui e di mantenere il peso forma, riattivando il metabolismo ed eliminando scorie e grassi. 

Si esegue mantenendosi a digiuno per uno lungo termine di ore, dalla cena al pranzo del giorno dopo. 

Al risveglio, al mattino si può fare "colazione" solo con dei liquidi. Mio figlio prende del caffè decaffeinato, spesso diluito con acqua, e riesce così, bevendo anche tanta acqua semplice, a tamponare la fame perché ormai ha acquisito questa abitudine. 

Dalla cena della sera prima sino al pranzo del giorno successivo è digiuno. 

Gli studi hanno accertato che in questa maniera l'organismo può riposare e disintossicarsi aiutando le cellule a ringiovanire, insieme ai tessuti e finanche ai neuroni.

Per documentarmi meglio ho cercato sul web e ho trovato numerosi articoli. 

Forse un giorno troverò la motivazione di farla anche io, ma adesso non riesco a privarmi della mia sacrosanta colazione, un momento di calma che vivo con mio marito Claudio, nella nostra cucina, con i nostri prodotti preferiti, prima di iniziare la giornata. 

Comunque ecco quello che ho scoperto: 

La dieta del digiuno intermittente  è chiamata anche Intermittent Fasting.

In realtà  non è una vera e propria dieta ma un programma alimentare che alterna momenti di digiuno con intervalli a cui invece è concesso mangiare.

Il digiuno intermittente sta diventando sempre più popolare per i benefici che si possono avere sia sul piano fisico che psicologico. 

E' un tipo di alimentazione  comodo e pratico e si adatta a ogni stile di  vita. 

Si tratta di un approccio alimentare nel quale va inserito un periodo minimo 12-16 ore di digiuno, tale da incidere sul bilancio calorico complessivo e sul metabolismo ormonale. 

Si compone di due fasi: una fase di digiuno chiamata fast, della durata di diverse ore, in cui non va assunto nessun cibo, salvo bevande, come acqua, thè, caffè amaro o tisane senza zuccheriuna fase chiamata fed, in cui si può mangiare regolarmente. 

E'  semplice e funziona bene. 

Esistono diversi metodi di digiuno intermittente: il digiuno intermittente 16/8 che suddivide la giornata in due parti, ovvero 8 ore in cui si mangia (Fed) e 16 ore di digiuno (Fast)  e il digiuno intermittente 12/12. 


Il digiuno intermittente per dimagrire


Con il digiuno intermittente è possibile dimagrire? Sì, certo.

Il digiuno infatti mette il corpo nella condizione di non avere abbastanza energia dal cibo e doverla quindi prendere dalle riserve interne portando al dimagrimento, senza però provocare la fame che si avverte in genere quando si è a dieta ipocalorica. Sembra paradossale ma è così grazie alla durata limitata del digiuno.

Un digiuno prolungato infatti demotiva la persona, oltre a mettere in atto tutta una serie di compensazioni da parte del nostro corpo, alcune delle quali assolutamente da evitare. Mentre invece digiunare per tempo limitato rende  la pratica molto più facile, breve e sopportabile.

Il digiuno inoltre è uno dei mezzi più potenti per depurare l’organismo.

Il grande oncologo Veronesi lo praticava un giorno alla settimana. 

Quando il corpo non è impegnato a digerire ed elaborare  processare il cibo ingeriti, può dedicarsi a “pulire” il nostro organismo dalle scorie e rendere più efficiente molti processi metabolici. Il digiuno permette anche di rendere le cellule più resistenti all'insulina, favorendo la protezione da patologie metaboliche importanti come il diabete e la sindrome metabolica. Infine sembra che durante i periodi di digiuno breve siano stati riscontrati aumenti nella produzione di ormone della crescita,  mediatore della rigenerazione cellulare, utile per rallentare il processo di invecchiamento.

Dunque, tanti i vantaggi. 

Il digiuno intermittente è da provare subito al rientro dalle vacanze!

(Fonti: Pietro Petrecca e www.digiunointermittante.it) 

venerdì 22 settembre 2023

LA SALUTE UN BENE PREZIOSO: PREVENZIONE

 


La salute è un bene prezioso che, come tale, va custodito e curato. Importante è la prevenzione attraverso esami e check-up completi o mirati, che possono evidenziare eventuali patologie non ancora nota.

L'autunno mi sembra un momento adatto a queste indagini. 
Al ritorno dalle vacanze, a settembre o a ottobre, io faccio sempre un check-up di base
Mi faccio prescrivere dal mio medico di base, fino allo scorso anno mia sorella Iva, oggi in pensione, degli esami del sangue per controllare emocromo, azotemia, bilirubinemia, colesterolemia, HDL, LDL, creatinina, elettroforesi siero proteica, fosfatasi alcalina, gammaGT, glicemia, sideremia, ALT, AST, trigliceridi, uricemia, VES,  oltre l'esame delle urine.
In ogni caso, il medico di fiducia può darci consigli mirati per ulteriori approfondimenti.
Normalmente il prelievo del sangue va eseguito a digiuno dalla mezzanotte della sera precedente, in una posizione seduta standard. È una pratica poco fastidiosa e pressoché indolore.
Gli uomini possono aggiungere un check-up specifico per il controllo del PSA, del PSA libero  e dell'uricemia in quanto dopo una certa età, sono soggetti a problemi della prostata. Sarebbe opportuno, prima degli esami, astenersi dal fumo, dall'alcol e dallo stress.
Anche le donne hanno dei check-up specifici da eseguire, esami che mirano al controllo della ferritina, della uricemia, del calcio e della sideremia, in quanto le donne sono più soggette ad anemia e osteoporosi.



Alcune persone si accorgono da sole di avere delle intolleranze alimentari che possono insorgere anche in età adulta. Dopo aver introdotto per anni degli anni alimenti incompatibili, infatti, si possono creare sensibilizzazioni. Le tolleranze alimentari possono essere controllate con un semplice prelievo del sangue.

Esistono poi ulteriori check-up:
- quelli che afferiscono al profilo epatico, al profilo cardiologico, al colesterolo, alla tiroide.

Di questo so purtroppo più di qualcosa in quanto mi sono ammalata di ipertiroidismo nel lontano 1984. All'epoca ho eseguito moltissimi esami come ecografie, scintigrafie, esami del sangue anche con mezzo di contrasto, Tac, RMN, Rx della sella turcica e via discorrendo in quanto ho avuto numerose complicanze fino all’esatta diagnosi di morbo di Basedow e all'indicazione chirurgica di tiroidectomia (posso dire di aver risolto i miei problemi, di aver avuto una vita normale, di aver partorito tre figli sani, naturalmente, e di averli allattati felicemente al seno a lungo).

Ad ogni modo, chi vuole effettuare un check-up base della tiroide deve effettuare un prelievo di sangue per il dosaggio di FT3, FT4 e cioè delle frazioni libere di T3 e T4, del TSH, ovvero dell’ormone tireotropo, degli anticorpi anti tireoperossidasi e degli anticorpi anti-tireoglobulina. A questi si può unire un check-up del profilo metabolico, che va ad indagare anche proteine totali e frazionate, omocisteina, apoA e  apoB.
Le persone che soffrono particolarmente di stomaco, come mio marito Claudio, nel periodo primaverile o autunnale, quindi al cambio di stagione, in genere vedono acuirsi i disturbi gastroenterologici. In questi casi può essere utile monitorare lo stato di saluto di stomaco e intestino, con esami di amilasi, lipasi, Helicobacter Pilori e ricerca di sangue occulto nelle feci. 


Un esame molto particolare è quello richiesto talvolta dai genitori sui figli per la ricerca della presenza di sostanze stupefacenti. Si tratta dei cosiddetti DRUG TEST, che vanno a verificare la presenza nelle urine di oppiacei, di cocaina, di cannabinoidi, di anfetamine, di metanfetamine, di MDA o ecstasy, di metadone e di buprenofina.

Tutti questi esami possono essere eseguiti presso gli ospedali oppure in centri diagnostici privati convenzionati o meno con il SSN.

(Fonti dott.ssa Iva Di Cristinzi; UN ANNO DI SALUTE di Biomedical Center di Venafro, via Colonia Giulia).

E CONTINUANO I VIAGGI

      Altro filo conduttore della mia vita sono divenuti i viaggi.  Adoro viaggiare e cerco di farlo come posso, con Claudio, con tutta la f...