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sabato 27 novembre 2021

Covid 19: il punto

La pandemia non molla. 

Tra alterne vicende, alti e bassi, siamo arrivati alla variante Omicron, molto preoccupante, proveniente dall'Africa, con primo caso europeo in Belgio, ma pare si sia già diffusa nel resto del mondo con malati accertati in Cina e Israele. 

Diversi i paesi che hanno già interrotto i  voli con il Sud Africa. 

Insomma, dopo la Delta eccoci alla Omicron, con la triste prospettiva di farci gran parte dell'alfabeto greco.

Molti ancora diffidano del vaccino,  ritengono una violazione della libertà individuale l'imposizione dell'uso della mascherina e dell'esibizione del green pass, ma sono le uniche armi, spuntate, che abbiamo. 

In Italia adesso siamo alla terza dose, la dose cosiddetta booster, che molti rifiutano o temono, ma proprio la terza dose potrebbe immunizzarci definitivamente, come i vaccini fatti da piccoli.

Essenziale sarebbe anche fornire dosi di vaccino ai paesi più poveri, non solo per carità ma perché se non ci immuniziamo tutti, si sviluppano pericolose varianti.

giovedì 10 giugno 2021

13 ESAMI DI MATURITA' 2021

 

COVID ED ESAMI DI MATURITA’

 

In tempo di Covid, benché arginato dall’intensa campagna vaccinale, tutto cambia, tutto si adatta, anche gli esami di maturità.

Quest’anno l’esame più importante della vita prenderà il via il 16 giugno.

Il Ministero dell'Istruzione ha sostituito le due prove scritte stabilite in base all’indirizzo di studio (greco e latino per il liceo classico, matematica e fisica per lo scientifico, scienze umane per il liceo omonimo e così via) con un colloquio unico a tutto campo che durerà circa un'ora e sarà articolato in quattro fasi.

La commissione sarà interna ad eccezione del presidente, unico membro esterno.

Il colloquio, detto anche maxi orale, sarà valutato fino a 40 punti, i restanti 60 deriveranno invece dai crediti del triennio e dal voto di ammissione.

La prova orale sarà caratterizzata dalla presentazione di un elaborato sulle discipline d'indirizzo e su  un argomento concordato che sarà assegnato dai docenti.

L'argomento dell'elaborato è stato già assegnato dai professori entro il 30 aprile e gli studenti lo hanno consegnato entro il 31 maggio. 

L’elaborato potrà avere la forma più varia, in modo da tenere conto della specificità dei diversi indirizzi di studio, della progettualità delle istituzioni scolastiche e delle caratteristiche dello studente in modo da valorizzare le peculiarità e il percorso personalizzato compiuto. Le materie oggetto dell'elaborato sono state invece pubblicate il 4 marzo. Il consiglio di classe inoltre ha indicato un docente come tutor nella redazione degli elaborati.

Ci sarà inoltre la lettura, la comprensione e la discussione di un breve testo, già oggetto di studio durante l’anno scolastico che termina domani, nell’ambito dell’insegnamento di lingua e letteratura italiana.

L'ammissione sarà valutata dal consiglio di classe e la partecipazione alle cosiddette prove Invalsi e il completamento delle ore di PCTO non saranno requisiti obbligatori.

Quest'anno debutta anche il curriculum dello studente, importante documento che viene allegato al diploma, che certifica le competenze degli studenti e le esperienze legati ad attività extradidattiche. Intanto la maggior parte dei ragazzi ha ricevuto una prima dose di vaccino allo scopo di svolgere gli esami in sicurezza.

Tuttavia il personale scolastico e i ragazzi dovranno usare mascherine di tipo chirurgico e tra i candidati e i membri della commissione ci dovranno essere minimo due metri di distanza.

Sono previsti anche esami in videoconferenza  nel caso in cui le condizioni epidemiologiche lo impongano, in casi di fragilità, nel caso in cui lo studente fosse in quarantena o dove la  scuola non riesca a garantire il rispetto delle misure di sicurezza. 

martedì 24 novembre 2020

SI VA


La vita continua in questa sorta di limbo, di lockdown attenuato. Preoccupanti le notizie di crescita dei contagi, conseguenziale la scelta del Governo di dare un ulteriore giro di vite, numerose le polemiche, secondo me spesso sciocche, faziose e inutili. Però pare che adesso vada meglio. Non appena l'Italia è stata divisa in zone gialle, arancio e rosse e i contatti nelle zone più colpite sono stati limitati, la curva ha preso a scendere. Inoltre sembra che si sia davvero vicini alla diffusione del vaccino. Diverse le case farmaceutiche prossime a mettere in commercio il rimedio, prima del previsto date le pressioni. Forse ce l'abbiamo fatta. 

In tutti questi giorni sono andata avanti normalmente sperando che nessuno di noi si ammalasse, ma il virus è arrivato davvero molto vicino: il personal trainer di mio marito, il papà della ragazza di Pietro, le mogli dei nostri elettricista e idraulico, insomma persone con le quali siamo state a contatto.

Ho occupato il mio tempo lavorando, facendo commissioni, stando in casa a scrivere a un nuovo progetto e a cucinare. 

Ale mi ha sfidato di nuovo sul terreno orientale chiedendomi i ramen allora sabato ho cercato di accontentarlo. Non ho fatto a mano anche i noodles, sarebbe stato troppo lungo, ma ho fatto tutto il resto, ovvero un brodo rinforzato con pezzi di maiale con ossa oltre che vitello e pollo; ho aggiunto verdurine e zenzero e alla fine ho colato e sgrassato più volte. Ho cotto nel brodo del tagliolini ottimi di Campofiloni che hanno tenuto magnificamente la cottura e ho completato con soia, uova sode e porro fresco. 






Ma la sera ho ceduto i fornelli a Claudio che si è improvvisato un Nerone coi fiocchi!

giovedì 12 novembre 2020

Il Covid in tv

Ormai il covid colpisce anche in TV.

Questa sera sto guardando Tale e Quale Show e ho appreso che Carlo Conti, il conduttore abituale, è risultato positivo al virus e già da qualche puntata non conduce il programma. Anzi, nelle puntate precedenti, ha partecipato da casa, ma questa volta è presente soltanto in audio, per telefono, in quanto ricoverato in ospedale a Roma. Auguri!


Si avvicendano nella conduzione del programma i componenti la giuria, Loretta Goggi


con un orribile tailleur verde pisello, Panariello, Salemme e Gabriele Cirilli, ex partecipante alla gara e già vincitore, poi più volte guest star dato il grande talento.  

Mi piace osservare come cercano di trovare un posto al sole questi show men/show woman che stasera hanno l'opportunità di farsi notrare un po' di più. 

In particolare mi ha colpito Loretta Goggi che forse cerca il suo momento di celebrità, dopo aver fatto tanto nella recitazione (ha iniziato giovanissima ne LA FRECCIA NERA), nel canto (ha vinto SANREMO con Maledetta Primavera) e nelle imitazioni. Adesso ha la possibilità di condurre un programma come non le capitava da anni e forse non le sembra vero. Tra l'altro va detto che durante il programma ha dato la notizia della morte di STEFANO D'ORAZIO dei POOH. 


A me la Goggi piace non piace. Ritengo che abbia effettivamente una bella voce, ottime capacità recitative e di conduzione ma la trovo stucchevole e un tantino presuntuosa, con quelle sue uscite particolari, quei risolini finti, quelle imitazioni non richieste, prima di emettere il giudizio sui concorrenti, come a dire io avrei fatto meglio, così... Tende a  mettersi troppo in evidenza.

Panariello, altro toscano del gruppo, come Carlo Conti, è un altro cui non sembra vero di condurre uno show su RAI UNO in prime time.

A me come comico non è mai piaciuto molto e ritengo che sia stato molto fortunato ad avere tanto successo, fortunato più che meritevole. Molto meglio Cirilli e Salemme. 

Comunque  quest'episodio rappresenta semplicemente il fatto che davvero il Covid è ovunque, accanto a noi. Colpisce familiari, amici, colleghi, vicini di casa e conoscenti ed è preoccupante. 

Forse adesso c'è modo di aggredirlo con terapie più azzeccate rispetto alla prima ondata nella quale ci sono stati più morti. Ma ora ci sono molti più malati. 

Di recente mi è capitato di parlare in tribunale con un mio CTU,  uno pneumologo in servizio presso un centro COVID,  che mi diceva che ora il protocollo per curare non è tanto il Toci... di Ascierto ma il cortisone in associazione con l'eparina che notoriamente serve per per sciogliere, per fluidificare il sangue, per evitare le trombrosi.

Intanto noi siamo qui ad aspettare un vaccino, una risoluzione definitiva  mentre i governatori delle regioni si accapigliano con il governo per le misure da adottare, per non assumersi responsabilità e non alienarsi il gradimento degli elettori, perché ognuno alla fine cerca di ben figurare in prima persona piuttosto che ricercare il bene pubblico. 

E CONTINUANO I VIAGGI

      Altro filo conduttore della mia vita sono divenuti i viaggi.  Adoro viaggiare e cerco di farlo come posso, con Claudio, con tutta la f...