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venerdì 23 dicembre 2022

Weekend a Milano

Si parte, Claudio ed io. Che bello! 


Passiamo per Roma, ci fermiamo e prendiamo Ale.

Ripartiamo. Ci fermiamo a Bologna e prendiamo Claudio Maria.

Ripartiamo. Raggiungiamo Pietro a Milano e ci stringiamo in un abbraccio meneghino.

Andiamo in centro e mentre aspettiamo cugino Francesco, facciamo un 🐝 ape da Camparino.



Poi andiamo a cena in galleria, illuminata a festa. Milano anche in tavola: risotto, cotoletta, ossobuco.

La città in  centro è bellissima ma la cosa più bella è noi cinque insieme ❤️


sabato 14 novembre 2020

Risotto alla zucca

L'altra mattina ero libera, allora ho approfittato per fare un po' di cose che normalmente non faccio. 

Sono andata al bar con Claudio a prendere un caffè, ho fatto un po' di shopping per la casa, sono passata a salutare un'amica e mi sono dedicata alla cucina per i miei palati raffinati. 

Ho pensato a un piatto di stagione, il risotto alla zucca. 


Amo fare i risotti, sono particolari, gustosi e versatili. E seguendo lo stesso criterio si possono preparare in tanti gusti. 

Ho fatto soffriggere bei pezzettoni di zucca matura con la cipolla in olio extra vergine di oliva e burro, poi ho versato abbondante riso per cinque persone e ho fatto tostare, ho aggiunto vino bianco e ho fatto sfumare. Ho cotto aggiungendo acqua bollente e dado (meglio il brodo se si ha tempo). 

Alla fine ho mantecato con del formaggio e servito decorando i piatti con speck tostato e crosticine di parmigiano fuso e lasciato indurire in piccole sfoglie in padella. 




sabato 1 febbraio 2020

FACILE FACILE

Le tagliatelle all'uovo sono proprio buone, spesse, corpose, porose. Fanno subito domnica. Io le preparo spesso con ricette semplicissime, ma non meno appetitose. 
In autunno le ho fatte con i funghi porcini che ho fatto soffriggere in abbondante aglio e olio sufficiente a condire la pasta. Le tagliatelle vanno scolate al dente e messe a mantecare nel padellone. Si completa con tanto prezzemolo tritato per profumare e colorare.

Tagliatelle alla bolognese
Seconda variante, la classica bolognese. Olio, cipolla, carota, sedano e carne tritati. Una volta soffritti, si possono sfumare con vino bianco o rosso, secondo i gusti, altrimenti con il latte. Sembrerà una stranezza ma è il segreto di una bravissima cuoca venafrana. In ultimo, per colorare, salsa di pomodoro. Squisite con tanto parmigiano grattuggiato.
Preparazione del soffritto per la genovese

 Un'altra ricetta semplice semplice ma gustosa che ho rubato a mia suocera, ottima cuoca, è la pasta con l'amatriciana ai porcini, una variante della classica. Si fanno soffriggere olio, aglio, guanciale o pancetta, funghi porcini tagliati grossolanamente. Quando tutto è cotto si aggiunge la salsa di pomodoro. Nonna Flora usa la Mutti, io quella che ho in casa. 


Mi piace molto cucinare anche il pesce. A noi paesani dell'entroterra può sembrare complesso ma non lo è: baste seguire poche semplici regole generali. 
Qui ho preparato un risottino agli scampi. Meglio usare pesce freschissimo e non congelato, è più saporito. Se si vuole risparmiare  e se non serve qualcosa di specifico ma ci si affida al caso, basta andare a comprarlo all'ultima ora. Il pescivendolo farà volentieri uno sconto. 
Si fa soffriggere un aglio in abbondante olio, si aggiunge il pesce che va cotto pochissimo, si macchia con qualche pomodorino (io preferisco i datterini chè sono più dolci), ne calcolo circa tre a persona, si aggiunge il riso, lo si fa tostare un po', poi si sfuma col vino bianco (ma io non mi creo problemi, uso quello che ho in casa, birra o prosecco vanno bene lo stesso). Il riso va cotto lentamente, girando in continuazione (quando faccio la paella invece giro meno, deve attaccarsi un po' al fondo e fare la crosticina), aggiungendo di tanto in tanto qualche mescolo di brodo, che per un risotto di pesce può essere vegetale o un fumetto (Il fumetto è un brodo ristretto che può essere realizzato con gli scarti del pesce indispensabile per insaporire moltissimi piatti a base di pesce. Fonte GialloZafferano).

Questo invece è un cous cous di pesce che ho mangiato in Sicilia a San Vito lo Capo, dove in settembre fanno anche un festival sul tema, e ho voluto riproporre. 
Ho preso un bel po' di pesce assortito, cozze, vongole, gamberi, scampi, calamari, che ho pulito per bene e preparato separatamente.



Ho fatto aprire a parte le cozze e le vongole per paura che vi fosse sabbia. Ho soffritto aglio, olio, gamberi, scampi e calamari, che ho sporcato con qualche pomodorino. Ho preparato il cous cous, una sorta di semola precotta (usarla cruda richiederebbe troppo tempo) seguendo le istruzioni sulla scatola, poi ho unito il tutto e tirato con l'acqua delle cozze e vongole ben filtrata per far insaporire. Sapore di mare, sapore del sud!




Ed ecco l'orginale a San Vito, un angolo di paradiso che mi fa sfigurare. Ma ho una scusante, ai miei ragazzi non piacciono le pietanze brodose;))) !

domenica 26 gennaio 2020

ESPERIMENTI IN CUCINA II




Parmigiano in fusione in padella per crosticine
Avete mai visto MasterChef in TV?
Io lo seguo da un po' e mi ispira (come tutto ciò che vedo del resto). In questo periodo in televisione è tutto un fiorire di programmi di cucina che danno ricette di ogni genere, che stimolano la mia curiosità e l'interesse a fare tentativi, prove ed esperimenti. I programmi vanno dalla PROVA DEL CUOCO, ai MENU' DI BENEDETTA, a FATTO IN CASA PER TE, a CUCINE DA INCUBO, a 4 RISTORANTI e così via.
Ieri ho voluto provare a fare un risotto con la zucca che  è un alimento di stagione. Ho scelto un riso classico da risotto a cottura veloce marca Gallo,  ho fatto soffriggere dell'olio extravergine di oliva (sarebbe stato più buono con il burro ma è più grasso e ho evitato) con un po' di cipollina fresca, ho aggiunto dei dadini di zucca tagliati grossolanamente, ho fatto cuocere per alcuni minuti, poi ho aggiunto la giusta quantità di riso (circa 100 grammi a persona).  Ho aggiunto  man mano del brodo vegetale fatto a parte e  alla fine ho mantecato con la scamorza affumicata per contrastare con un gusto forte il dolciastro della zucca, poi ho guarnito il piatto con un po' di ricotta e dei pezzettini di foglia della cipollina per dare un tocco di colore bianco e verde. Ho terminato con delle sfoglie  o cialde di parmigiano fatto fondere prima in padella antoaderente, delle crosticine dorate  per dare al piatto un elemento croccante.
Il risultato è stato buono e i miei commensali hanno gradito!

E CONTINUANO I VIAGGI

      Altro filo conduttore della mia vita sono divenuti i viaggi.  Adoro viaggiare e cerco di farlo come posso, con Claudio, con tutta la f...