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sabato 16 settembre 2023

Wild

 Scauri non è solo estate, mare e amici. È anche tanta tanta natura.

Andando a Monte d'Oro per fare un aperitivo al Mary Rock, abbiamo incontrato un branco  di giovani cinghiali 🦏 alla ricerca di cibo, mentre familiarizzavano  con un 🐱🐈










Origini #originalità #Gaudì

 Mentre sono distesa sul mio lettino in spiaggia con il panorama di Gaeta sullo fondo,

 Bello nonostante la foschia

a destra, mi sono imbattuta in una fase di Gaudì "originalità è tornare alle origini".
Fonte Diva e donna n. 29 del 2023

Non avevo mai riflettuto su questa cosa, non avevo mai pensato alla etimologia delle parole. In effetti originalità forse significa proprio questo. Quindi per essere originali negli abbigliamenti, negli arredamenti, nei comportamenti non bisogna cercare di escogitare chissà cosa, ma tornare semplicemente alle proprie radici. 

Sabato

Mi trattengo al mare, a oltranza.

Il tempo ormai è incerto, non permette bagni, se non avventurosi.

Ma un aperitivo con gli amici sì, a base di birra 🍻🍺, "canescioni di verdura" e snack.


Viva la vita, viva la leggerezza!

lunedì 4 settembre 2023


 Sono seduta sul lettino all'ombra del mio ombrellone, benché non faccia più troppo caldo e il sole ☀️ sia più dolce.

Si è avvicinato un venditore del Bangladesh che ormai conosco da anni. Si chiama Diluan. 

 'Come stai, cosa fai, non compri niente?...'

 Io adoro questi venditori, mi immedesimo per quanto possibile nei  loro disagi, ho considerazione del fatto che lasciano i loro paesi natii per venire qui a fare una vita di sacrifici, di lavoro, una vita di ambulanti che percorrono  chilometri e chilometri sulle nostre spiagge con gli zaini pieni di argenti o di altri generi da smerciare ai bagnanti.

'Quando ti trattieni,  fin quando ti trattieni?'

"Finché il tempo è bello", ho risposto. 'E' sempre bello  settembre, ancora tutto bello, non piove e fa caldo; ma tu quest'anno non hai accettato niente...' Ecco, siamo arrivati al punto dolente. Le sue erano solo frasi di maniera per giungere a offrirmi la sua merce; in realtà ho comprato e ho comprato molto da  altro mio venditore di fiducia, che ormai considero quasi  un amico. Si chiama Amir e lo conosco dal 2009: ho comprato una grande quantità di anelli d'argento con  pietre, ho comprato un magnifico braccialetto d'argento molto grande e qualcosa da regalare a mia sorella e ancora degli orecchini con una pietra che appare uno smeraldo, quindi i miei acquisti per quest'anno sono finiti ma auguro a questi garbati venditori le migliori fortune. A tutti loro. 


venerdì 1 settembre 2023

1 settembre DIARIO MINIMO

 Risveglio tranquillo su questa finestra di settembre.

Ho fatto la mia colazione leggera con cereali, prugne secche e yogurt magro;  ho fatto qualche telefonata e sono scesa al mare passando dal lido Delizia per prendere il mio solito deca schiumato. 

Ho visto seduto ai tavoli tra gli avventori il mio fedele venditore Amir e un suo amico e in maniera molto spontanea e forse anticonvenzionale,  mi sono seduta con loro e ho  scambiato quattro chiacchiere.  Poi Amir, da grande gentiluomo qual è, si è alzato ed è andato a pagare la mia consumazione. Ci siamo  salutati e io ho raggiunto il mio ombrellone attraverso una spiaggia bellissima e quasi vuota;  il mare è meraviglioso, appena mosso da qualche onda bassa a riva,  il promontorio di Gaeta si vede sullo sfondo alla mia destra, pochi bambini giocano, pochi villeggianti resistono e approfittano di quest'ultimo sole estivo. 



Mi stendo  sul lettino,  mi  spruzzo lo spray solare oramai agli sgoccioli e aggiorno il mio blog, pensosa come sempre. 

 L'emozione più intensa è per mamma che voglio immaginare qui, seduta accanto a me sulla sedia da regista presa per lei, già anziana,  stanca e sfibrata ma viva. 


Non mi capaciterò mai di averla perduta...

sabato 22 agosto 2020

FERRAGOSTO



Le ferie di Augusto hanno avuto tale e tanto successo da durare oltre  2000 anni!

Il nostro Ferragosto infatti deriva dall'omonima festività romana (Feriae Augusti imperatore)  istituita dall'imperatore Augusto nel 18 a.C.

Le ferie di Augusto non duravano solo un giorno, ma erano un più lungo periodo di riposo e festeggiamenti, che celebravano la fine dei lavori agricoli, prima denominati Consualia, da  Conso, dio della terra e della fertilità. 

In epoca successiva è stato collegato alla festività religiosa dell'Assunzione in cielo di Maria. 

Il Ferragosto si festeggia il 15 di agosto nei paesi latini, non nel nord Europa, e adesso è dedicato a gite fuori porta, in campagna, in montagna o al mare. 

Quest'anno noi l'abbiamo festeggiato con gli amici in spiaggia, fino a sera inoltrata, con un ricco aperitivo al quale ognuno ha partecipato preparando qualcosa. 

Le mie amiche ed io abbiamo giocato vestendoci tutte allo stesso modo. Abbiamo concluso la serata con una braciata di carne, com'è tradizione, in terrazza  a casa di un'amica, dove ci siamo trattenuti fino a tardi, ascoltando musica e ballando. Auguri a tutti! 






giovedì 6 agosto 2020

TAGLIO E ... cucito


Dopo le mondanità capresi è tempo di tornare alla normalità, di stare  a casa e  pensare a mamma
e ai  ragazzi, di godere del mare tranquillo e familiare di Scauri, di leggere, scrivere, lavorare un po' alla Consolle, senza affanni, di aggiornare il blog e cucinare. 

Mi piace  impiegare in qualche modo  il tempo che trascorro in riva al mare, dove non mi limito  a prendere il sole e  a passeggiare. 
Cerco di leggere, prendo qualche appunto per i miei scritti e... cucio,meditando di passare a breve all'uncinetto, come si faceva una volta. 
Nei giorni passati ho  accorciato un  vestitino da spiaggia e con la stoffa che ho tolto ho fatto una ruche che ho  arricciato e fissato all'orlo con "filo tubolare" per farne una sorta di abito a palloncino. Una sciocchezza ma è venuto carino. Ho fatto l'orlo ai pantaloni nuovi di Claudio e Claudio Maria
e p
oi ho recuperato un accappatoio ormai piccolo dei ragazzi di una buona stoffa a nido d'ape giallo sole. 
Giallo sole

L'ho ridotto in cinque pezzi e ho fatto gli orli a sottopunto. Ne ho ricavato un grembiule, applicando sul pezzo grande del dietro la cintura, due strofinacci da cucina con gancio da appendere (con le asole del vecchio accappatoio) e due guanti da forno (con le maniche). 
Io mi diverto a fare queste cose. 
Non è per la spesa. 
Al mercato cose così, tutte insieme non costano molto più di 10 euro, ma mi sembra etico dare una seconda vita alle cose. 
Dovremmo farlo sempre, come facevano le nostre mamme e maggiormente le nostre nonne, che riutilizzavano l'acqua della cottura della pasta, ricca di amido, per innaffiare, i fondi del caffè per concimare le piante, l'olio usato per fare il sapone e così via. 
Piccoli accorgimenti che giovano all'economia della casa e al benessere del pianeta che abbiamo fin troppo sfruttato. 

martedì 14 luglio 2020

UN'ESTATE AL MARE

Il venditore più simpatico del litorale
Un'estate al mare

Voglia di remare

Fare il bagno al largo

Per vedere da lontano gli ombrelloni-oni-oni
Un'estate al mare
Stile balneare
Con il salvagente

Per paura di affogare...

Così cantava una vecchia canzone di Giuni Russo, precocemente scomparsa.
Poi c'era quella che faceva Tutti al mare, tutti al mare, a mostrar ...
Insomma il mare è da sempre il protagonista incontrastato dei tormentoni estivi e, considerato che l'Italia è una meravigliosa penisola con oltre 7.400 chilometri di costa, è più che normale. 
Il mare piace, incanta, rinfresca, rilassa, cura. 
E' la meta preferita per le vacanze estive.
Per me è l'idea d'infinito, la pace, l'immenso, l'assoluto, l'abbandono degli affanni quotidiani, ma a volte il mare è anche fastidioso. 




Fa caldo, si suda, c'è la sabbia appiccicosa e soprattutto c'è la gente,  a volte inopportuna, chiassosa, invadente, a partire dai vu cumprà, a volte troppo insistenti, a finire ai bagnanti. 

La spiaggia è un mondo e io mi diverto ad osservare. 
Spesso fingo di dormire per non essere disturbata o metto i tappi nelle orecchie per avere un ritorno di suoni più attutito o mi bardo col pareo come fossi in una tenda beduina per ripararmi dal vento. 
I venditori sono troppi, indiani con le loro chincaglie, bangladini, marocchini con le loro pezze, dispensatori di fermagli, profumi, salvagenti, cappelli, canotti, noccioline americane, granite e taralli 'e Castiellammar...

C'è Gennarino, impiegato casertano che parla forbito e arrotonda vendendo "costumi costumi", c'è Benito, uno strillone nerboruto che vende "cocco fresco cocco bello", c'è Amir, garbato pakistano, mio fornitore ufficiale di argenti, c'è Tarik, che propina asserite novità con occhi verdi e malandrini, c'è Nerina, che pare una matrona sul triclinium, che propone  insistentemente  beni vari in vendita... nella sua  cabina, c'è Rosa, giovane signora campana che vende indumenti firmati in casa ove puntualmente cerca di attirare le povere malcapitate e tanti, tanti altri. 
E poi ci siamo noi italiani in vacanza, ognuno con un'idea di ferie  e di mare, ognuno con il suo personalissimo modo di fare, e io -se non sono infastidita- mi diverto a guardare.
Chi parla troppo, chi parla troppo poco, chi osserva, chi guarda in tralice, chi di sottecchi, chi ci prova (senza misurarsi), chi è curioso e ti chiede vita, morte e miracoli, chi gioca a carte, chi vuole sapere tutti i fatti tuoi senza dire i suoi, chi fa lo spaccone, chi si lamenta,  chi spettegola, chi critica, chi si annoia, chi bada ai bambini con severità o con eccessivo lassismo (bambini che abitualmente piangono, strillano e bisticciano tra loro), chi fischia, chi canta, chi fa la sexy, chi è grasso, chi è magro  chi mangia, chi beve, chi fa il conto di quel che spendi, chi passeggia, chi legge, chi fa finta, chi vuole attaccare bottone a tutti i costi. Insomma un mondo. 
Io amo rilassarmi, stare da sola, tranquilla, in silenzio, sotto il mio ombrellone, o con Claudio, con mamma, con i ragazzi, con una buona amica,




con la quale mi intendo bene, amo fare un aperitivo al lido con le conoscenze più simpatiche e leggere, ma non sempre mi riesce. Gli elementi di disturbo si insinuano. Ti puntano da lontano e si fiondano. 😄
L'ombrellone d'estate diventa la mia casa, purtroppo senza porte e finestre. E gli altri non bussano per entrare! 
Ma ne traggo il lato buono: è un ottimo punto di osservazione per chi vuol scrivere. Come diceva il grande Charles BukowskiAforismario: Le frasi più belle di Charles Bukowski tratte dai ...

La gente è il più grande spettacolo del mondoE non si paga il biglietto.

P.S. Questo post ha causato molti malumori e contestazioni. Qualcuno, notato il link su Facebook, lo ha letto, ha creduto di riconoscere qualche "personaggio" citato, non si è fatto i fatti suoi, ha riferito, si è lamentato, ha aizzato, ha generato un vespaio. 
Me ne dolgo. Sicuramente i venditori di cui sopra non hanno account Facebook o, se ce l'hanno, non sono miei "amici". 
Mi dispiace aver offeso qualcuno, l'altrui sensibilità. Non era nelle mie intenzioni. Ho fatto solo un quadro, un affresco della vita in spiaggia, senza voler attaccare qulacuno in particolare. E adesso basta. Silenzio stampa. Chi si offende è fetente! Non accetto più il contraddittorio sul punto. 





sabato 15 febbraio 2020

LETTURE ESTIVE


ESTATE 2018 (RECUERO UN VECCHIO POST RIMASTO IN BOZZA IN ATTESA DI RECENSIONI CHE ORMAI NON ARRIVERANNO PIU'...)

QUEST'ESTATE, SOTTO L'OMBRELLONE HO LETTO MOLTO:
DUE LIBRI DI POESIE DI BEPPE COSTA, POETA CATANESE, DI RECENTE OSPITE A VENAFRO NELLA NOTTE DELLA POESIA, FORTUNATO EVENTO CULTURALE ORGANIZZATO DALL'ASSOCIAZIONE CULTURALE VENAFRANA ETCETERA,
UN LIBRO DI POESIA DELLA SUA GIOVANE COMPAGNA, STEFANIA BATTISTELLA,
DUE LIBRI DI MARCO MALVALDI PER LA SERIE I DELITTI DEL BARLUME,  EDITI DA SELLERIO, CIME TEMPESTOSE DI EMILY BRONTE, L'AMICA GENIALE DELLA MISTERIOSA ELENA FERRANTE, NESSUNO SI SALVA DA SOLO DI MARGARET MAZZANTINI, L'EPISTOLARIO DI ANAIS NIN E HENRY MILLER, STORIA DI UNA PASSIONE, GLI INNAMORAMENTI DI MARIAS.

TANTE LETTURE, TANTO DIVERSE TRA LORO.

LE POESIE DI BEPPE COSTA SONO POESIE ANTICONFORMISTE, SENZA SCHEMI DI METRICA E RIMA, IN VERSI SCIOLTI E NON POTREBBE ESSERE DIVERSAMENTE. LA FORMA E' COERENTE COI CONTENUTI. POESIE DI AMORE E DI RIVOLTA DI UN AUTORE MOLTO IMPEGNATO CULTURALMENTE DA ANNI, AMICO DI MOLTI NOMI FAMOSI DELLA POESIA E IN GENERE DELLA CULTURA ITALIANA E NON SOLO.
LA POESIA DI COSTA NON TOCCA SOLO IL CUORE. E' POESIA CHE FA PENSARE, CHE CRITICA, APOSTROFA, ATTACCA, CHE ESPRIME IL MALE DI VIVERE E I MALI DELLA SOCIETA', LA TENEREZZA, LA RABBIA, LA PROFONDA E FATICOSA UMANITA' DELL'AUTORE.
...

E CONTINUANO I VIAGGI

      Altro filo conduttore della mia vita sono divenuti i viaggi.  Adoro viaggiare e cerco di farlo come posso, con Claudio, con tutta la f...