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mercoledì 29 maggio 2024

Pensieri sdruciti, pensieri in libertà

 Penso che la vita riservi tante stranezze, incontri spiacevoli, casualità. Non tutto è frutto di scelte, nostre o altrui. Gli eventi si intrecciano. I rapporti umani mi lasciano sempre più da pensare. Perché siamo un coacervo di forza e debolezza e spesso usiamo gli altri o veniamo usati. (Intanto tuona, nonostante sia il 29 di maggio). Oggi sono stata vittima di un'aggressione verbale, poco motivata in realtà, una reazione non proporzionata a mie distrazioni, dovute a una certa stanchezza. Rifletto sul fatto che il compimento dell'anno si avvicina e io in fondo ho girato in lungo e in largo ma ho elaborato poco; ho scoperto le ombre fosche di chi vedevo splendente; ho assaporato giudizi aspri e alte pretese, invero micragnose; mi sono cullata nella tenerezza dei figli e di una sorella speciale e molto buona; ho formalmente cambiato registro a lavoro; ho scavato, nelle cose, le ho buttate, le ho toccate e catalogate. Talvolta chi ti fa più male è chi ti è più vicino. E l'indifferenza di molti segna il passaggio ad un'età adulta e disincantata. (Intanto piove). E cane e gatto mi guardano.

sabato 20 aprile 2024

 Il clima, di nuovo, improvvisamente freddo, ci dà una pausa, gradita. 

Mi fa piacere. 

È ancora un po' inverno.

L'estate, la vita, può aspettare. 

Resto a letto, nel mio letargo cittadino o meglio paesano, a riposare, a consolidarmi. 

lunedì 15 aprile 2024

Si matura pian piano, ogni giorno, ad ogni età.

Oggi ricorre il 32esimo anniversario della mia faticosa laurea. Quanto mi è stata utile per sbrigare le mie tante faccende personali!

Avrei dovuto ingrassare avvocati e consulenti se non avessi potuto seguire le mie cose da sola. 

Bene. 

Anche se il 3 scorso ho dovuto registrare con dispiacere la mia cancellazione dall'Albo degli Avvocati e dalla Cassa, con dubbi sui profili pensionistici, vado avanti con la professione di magistrato onorario a tempo pieno. 

In tempi di bilanci, devo annotare che quest'anno, oltre ad aver portato via la mia mamma carissima, mi ha fatto registrare un altro lutto gravissimo e doloroso. 

Non è morto materialmente nessun altro ma ho avuto una cocente delusione finale. 

Sì, finale, perché da circa 10 anni, da lui avevo ricevuto lontananza, distacco, giudizio. 

Ma negli ultimi tempi è stato anche peggio: durezza, recriminazioni, apprezzamenti negativi su mamma e me, fetenzie, porcherie, fino a una sorta di maldestro tentativo di ricatto.

Al quale non ho voluto cedere, cocciuta e sentimentale bimba ingenua...

venerdì 12 aprile 2024

 Ci sono alcune cose che sempre avrei voluto imparare e che non ho appreso mai. Dattilografare, parlare inglese, ballare il tango. Forse sono ancora in tempo per qualcosa ma non ho voglia. 

L'artrite al dito medio della mano destra e le infiltrazioni al ginocchio e all'anca mi fanno capire che sono sull'alto versante. Come pure la cancellazione dall'albo, i bambini che vivono da soli, altrove. Adulti. 

Provo molto dolore per la morte di mamma, non ho altro da dire, non ho altro da scrivere. 

Mi manca e basta.

 Mi accorgo di fare da cassa di risonanza alle parole che sento, di essere influenzabile. 

...sei piccola e graziosa... è stata deliberata la cancellazione dal 3 aprile 2024... oh, n t fa parlà... è così, provi a ... ma ti dispiace... 

Momenti interlocutori, nel silenzio fraterno che cerco di interpretare, stancamente. 

Tanto gentile e tanto onesta pare ma è solo una piccola donna avida, contratta, permalosa, tirchia, cornuta del micragnoso. 

È lui ormai è inaccessibile. 

Mio fratello mi ha deluso oltre modo. E' un dantesco, che dal culto del canto V è passato direttamente al 32esimo, influenzato da parole aspre e chiocce. Che delusione cocente. 

La verità è cerco di prendere le misure, di capire, di trovare nuovi equilibri da quando mamma non c'è più. Era un affetto e un rapporto così pesante, così esclusivo, così viscerale, da farmi a volte mancare il fiato. Cerco di piangere. Torno nella casa vuota e piena di cose da gestire, da gettare, da archiviare. Trovo lettere e lenzuola e gonne e scarpe e matite e riviste della maestra Titina, ricordi, foto delle sue crociere con l'amica infida che non l'ha visitata una volta nella malattia, che non ha fatto condoglianze, che ha ferito e omesso. 

Paola e i suoi pacchi, panettoni di Caserta riciclati a Pasqua e richieste assurde di prelievo a domicilio. 

Scrivere è l'unica cura. 

Oggi siamo stati a Perugia per l'udienza GIP. Abbiamo fatto anche questo. E ho pagato cena e hotel.

Come è difficile cambiare il baricentro di tutto quando il centro per quattro persone ridotte a una ero solo io. 

Tutti ne vogliono un poco ora, questioni da sbrigare, divisioni, tetto da demolire e rifare, calcoli non fatti,  prestito non reso a tempo. 

La pensione di reversibilità. Non sono stati 400. Ne ho avuto solo 75. E che vorresti dire? Chi ha preso quel che manca?!

Ma è tutto così assurdo. Tutto perchè a lei, la regista, deve essere andato storto qualcosa. Ma cosa? Almeno a dirlo! Ma no, non può esser detto perchè è roba che non alberga in buoni sentimenti. 

Il karma ne renderà ragione, ne sono certa, e saranno dolori. Non solo per me.

Una persona che ha messo il genio, a volte, a servizio della fetenzia. 

mercoledì 27 settembre 2023

Diario minimo: Scauri, mare, mercato

Quella di oggi è una giornata rubata, rubata alla monotonia, rubata all'autunno, rubata al lavoro, alla routine alla vita monotona; quella di oggi è una giornata di fuga al mare, a Scauri, la mia oasi felice.Sono partita con poco bagaglio appena ho potuto, sono arrivata presto.  Ad accogliermi il mio mare e una giornata meravigliosa. Ho parcheggiato l'automobile e mi sono immersa nelle bancarelle del mercato, una cosa che adoro fare e che mi diverte sempre tanto.  



Mi sono soffermata al banco di Agostino che vende usato, dove ho comprato un abito di seta nero e verde a un euro e due pezzi di stoffa per far rivestire un divano rovinato. Affiderò l'opera di cucito alla mia vecchia  sarta Rita.  Poi sono andata da Giovanni che ha capi di grande qualità ma spesso non della mia piccola taglia e, infine, da Pasquale. Sono rientrata a casa. Ho preparato tutte le cose che dovrò riportarmi a Venafro e che, speranzosa, ancora avevo lasciato qui, la mise per questa sera e la mise per domani, ho lavato una pesca, messo nella borsa del mare dell'acqua,  del succo di pompelmo e un libro di De Giovanni e sono scesa al lido; mi sono fatta preparare un caffè decaffeinato con tanta schiuma che ho sorbito sulla terrazza; ho chattato con le mie amiche e adesso sono sotto l'ombrellone, anzi accanto, a godere di questo sole gradevole, debole, discreto, non prepotente come il sole di luglio e di agosto.

C'è qualcuno che ha anche il coraggio di mettersi nell'acqua fresca e  fare il bagno, ci sono signore attempate che passeggiano sulla battigia e donne più giovani che camminano a passo veloce per tonificarsi e tenersi in forma. Io sono come sospesa, tra la casa e il pensiero del mio Claudio e dei miei figli,  il lavoro, l'esame da fare, lo studio, i messaggi che vorrei mandare a Raffaella e a  Iva e il vuoto totale che induce questa dimensione.Più tardi tornerò a casa e mangerò qualcosa di veloce, un po' di carne arrosto con dei pomodori, e poi andò dal dottore Mariano di Biasio a farmi bella, anzi, come direbbe Ale, a farmi ancora più bella di quello che sono. Ovviamente scherzo. Poi tornerò sulla spiaggia o riposerò un po' a letto e per le cinque del pomeriggio andrò da Gilda, scoperta di quest'anno, a fare un massaggio incisivo e prepotente, decontratturante eppure rilassante;  cazzeggerò ancora in qualche modo, forse studierò, attaccherò una lavatrice, cenerò qualcosa e poi insieme a Marianna, Roberta e Valeria andrò a giocare a burraco a casa Camerota. Una splendida giornata che mi ha donato settembre e che con determinazione mi sono donata io. Domattina ripartirò presto alla volta del tribunale per la mia solita udienza civile.

E CONTINUANO I VIAGGI

      Altro filo conduttore della mia vita sono divenuti i viaggi.  Adoro viaggiare e cerco di farlo come posso, con Claudio, con tutta la f...