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lunedì 27 gennaio 2020

La televisione Parte II

Risultati immagini per raffaella carra ombelico immMan mano l'orario dei programmi tv Rai è aumentato sempre più, forse anche per via della concorrenza delle tv private,  Canale 5 in primis, grossa novità, che credo abbia contribuito anche  al cambiamento dei costumi fino a influenzare (direi tristemente) il voto politico, e non lo dico per partigianeria, ma perché frutto di un conflitto d'interessi grosso come una casa che la politica non ha saputo gestire e risolvere.
La TV degli inizi era pubblica, dunque intrattenimento e intento pedagogico insieme, poi è divenuta merce, simbolo e veicolo di consumi. Negli anni "80-90 sono state trasmesse ogni anno migliaia di ore di martellante pubblicità. L'Italia da bere, rafforzata e simboleggiata da certa televisione discinta, simbolo dei tempi, è divenuta la normalità e il modello da perseguire. La tv privata ha fatto aumentare a dismisura  i cachet degli uomini e delle donne di spettacolo. I costumi di scena castigati delle ballerine di Canzonissima, ai tempi in cui le gambe delle Kessler e l'ombelico della Carrà facevano strabuzzare gli occhi, sono divenuti sempre più succinti e di cattivo gusto (fino ad arrivare, decenni dopo, alla farfallina di Belen in pieno Festival di Sanremo e ai sederi in fuori). 
Tutto ciò è accaduto gradualmente, quasi da non accorgersene. L'orario della trasmissione in onda è aumentato fino ad arrivare a 24 ore su 24. 
La Rai a un certo punto cominciò a trasmettere anche al mattino, con una pausa alle 14, poi anche la fascia oraria del momento dei pranzo è stata occupata da vari programmi (tipo PRONTO RAFFAELLA) che hanno occupato e invaso la quotidianeità delle casalinghe, delle famiglie, di tutti. 
Le televisione inoltre ha sempre trasmesso lo sport, in particolare il calcio, sport nazionale, con programmi storici come Novantesimo Minuto e La Domenica SportivaRisultati immagini per la domenica sportiva, le Olimpiadi, lo sci, i Mondiali, il Giro, il Tour de France e così via. Ma lo sport è per lo più sano, la tv lo trasmette, lo veicola, lo commenta, ma difficilmente può trasformarlo. Per altri generi di programmi è diverso perchè la televisione (attraverso registi, autori, sceneggiatori, attori, presentazioni) crea, fa dal nulla e può far bene come male, con grande responsabilità, a seconda delle finalità che si prefigge: riprodurre la realtà, fotografarla, influenzarla, fare intrattenimento, informare, creare e vendere un prodotto, fare soldi, ...
E così i programmi sono mutati e sono nati DRIVE IN, STRISCIA, TANDEM, DISCORING, IL GIOCO DELLE COPPIE, SUPERGULP,  BIM BUM BAM, INDIETRO TUTTA, NON E' LA RAI, LE IENE, PAPERISSIMA e tanti, tanti altri di diverso sapore, di diversa origine. 
Hanno continuato ad essere prodotti e trasmessi con varie fortune serie  di impegno civile, come LA PIOVRARisultati immagini per la piovra, o storiche o religiose o di costume, come CRISTOFORO COLOMBO, PADRE PIO, I PROMESSI SPOSI, MARCO POLO. 
Ma l'evoluzione non si è fermata perché sono stati mutuati dall'estero nuovi format, riadattati per il Bel Paese, fino ad arrivare ai cosiddetti reality, come IL GRANDE FRATELLO (Il Grande Fratello (anche abbreviato in GF) è un celebre reality show trasmesso in Italia su Canale 5 dal 2000 prodotto dalla Endemol Shine Italy e basato sul format olandese Big Brother. I protagonisti del reality sono persone sconosciute o semi-sconosciute al pubblico equamente divise tra uomini e donne di varia estrazione sociale e collocazione geografica, le quali condividono la vita quotidiana sotto lo stesso tetto spiati 24 ore su 24 da una serie di telecamereIl titolo s'ispira all'omonimo del personaggio del romanzo 1984 di George Orwell, l eader dello stato totalitario di Oceania. FONTE WIKIPEDIA)Risultati immagini per il grande fratello 1 pietro, che non hanno nulla di reale ma sono una assoluta totale mistificazione della realtà. 
Gente rinchiusa in una casa che agisce a favore di telecamera e  che pur di guadagnarsi un briciolo di immortalità è disposta a tutto quello che abbiamo visto nel corso degli ultimi anni. 
Il GF è stato molto seguito e ha fatto da apripista all'Isola dei FamosiLa Fattoria, La Talpa, Pechino Express, Temptation Island, che non a caso sono quasi tutti trasmessi dalla tv commerciale. 
...segue 

domenica 26 gennaio 2020

LA TELEVISIONE PRIMA PARTE

Risultati immagini per rai simbolo anni 50Quando ero piccola la televisione era molto diversa; esisteva solo la Rai (Radio Audizioni Italia), Mamma Rai, primo e secondo canale. La tv era in bianco e nero e non trasmetteva certo 24 ore su 24. I programmi iniziavano nel pomeriggio e terminavano alle 23,30. Noi, bambini o ragazzi, dovevamo andare tassativamente a letto dopo il famoso Carosello (la pubblicità dell'epoca) che fu abolito nel 1977. Rai Tre fu introdotta nel "79. I programmi erano molto limitati, controllati, censurati, "politicamente corretti", educativi, informativi.
Negli anni "70-80 cominciarono a trasmettere le tv locali, Canale 5 nel 1980 e a seguito di una sentenza della Corte Costituzionale, perché in effetti la possibilità di trasmettere e utilizzare le "onde" a livello nazionale è un prerogativa  statale che deve essere concessa.
La tv è cambiata completamente, come la società, come noi, nelle forme e nei contenuti. Prima ad esempio il TG1 era di "ispirazione" democristiana, il TG2 di area socialista, il TG3 (che ha iniziato a trasmettere con RAI 3 in seguito) filo-comunista, schemi questi che non mi pare esistano più, forse perchè non esistono più neanche le ideologie.
C'erano telefilm e cartoni animati, diciamo "buonisti" che io guardavo al pomeriggio con mamma, mentre lei ricamava, e dopo aver fatto i compiti: Lassie, Furia, HeidiRisultati immagini per heidi, Remi, ...
A un certo punto, credo verso la metà degli anni "70, introdussero dei nuovi telefilm americani, alle 19.20: Happy Days con Rickie e Fonzie, Alice, Tre nipoti e un maggiordomo, che narrava le vicende di un bravo zio che aveva a che fare con la crescita e l'educazione di tre nipoti orfani di età ed esigenze diverse, insieme a un corpulento maggiordomo, Giorno per giorno, Vita da Strega, George e Mildred, Amore in soffitta, ...
Cercavo di non mancare mai l'appuntamento e per lo più ci riuscivo. Allora non avevamo granché da fare, poche le attività extrascolastiche: i compiti e qualche mezz'ora di gioco o di confidenze con l'amica del cuore (per me Loredana o Paola). I telefilm erano "corretti", avevano uno sfondo etico, miravano a insegnare sani principi e buoni sentimenti e ogni puntata finiva con "una morale della favola", come le vecchie fiabe di Esopo.
La sera c'erano gli sceneggiati (mamma li chiamava romanzi a puntate e li adorava), quelli che adesso si chiamano con il solito inglesismo (o anglicismo) fiction. Si aspettava la domenica sera con impazienza per vedere il nuovo episodio, senza possibilità di anticipazioni. Ricordo Pinocchio, Sandokan con Kabir BediRisultati immagini per sandokan, Gian Burrasca con Rita Pavone, L'amaro caso della baronessa Carini (con Paolo Stoppa), Dov'è Anna?, il celeberrimo Gesù di Nazareth di Zeffirelli, Rosso Veneziano, A come Andromeda, Michele Strogoff e molti molti altri. Programmi che hanno scandito il tempo della mia gioventù, insieme a varietà come Canzonissima, Mille Luci, Portobello con l'indimenticato squisito Enzo Tortora, i quiz di Mike Buongiorno  e Domenica in, longevo contenitore domenicale pomeridiano  che se non sbaglio fu introdotto nel 1976 con la conduzione di Corrado. 
La televisione agli inizi era in bianco e nero. Il colore fu introdotto nel 1977 (e babbo aspettò un bel po' prima di comprare la tv a colori) e non c'era il telecomando. Per cambiare canale bisognava pensarci bene e alzarsi dalla comoda poltrona, andare vicino all'apparecchio e premere il bottone. Spesso toccava a me che ero la piccola di casa. Questo apparente svantaggio aiutava a meditare, gustare, riflettere. Adesso lo zapping è quasi dissennato, eccessivo, maniacale. Non si fa in tempo a capire se il programma ci piace o no che già abbiamo cambiato canale. 
Alla fine degli anni "70, arrivarono anche in Italia le soap opera o serie Tv, forse con DALLAS e DYNASTYRisultati immagini per dynasty anni 80, cui seguirono con migliaia di puntate CAPITOL, General Hospital, Santa Barbara e via così all'infinito. Nel 1982 sbarcarono in Italia, per la prima volta su un canale nazionale, le telenovelas sud americane (che non mi hanno mai appassionato). ...

E CONTINUANO I VIAGGI

      Altro filo conduttore della mia vita sono divenuti i viaggi.  Adoro viaggiare e cerco di farlo come posso, con Claudio, con tutta la f...