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venerdì 10 luglio 2020

FRESELLA PARTY

Un paio di volte l'anno, Claudio ed io
organizziamo sempre una cena con i collaboratori dello studio, prima di Natale e prima delle ferie estive. 
E' bello trascorrere del tempo in maniera diversa, piacevole e spensierata con le persone con le quali stabilmente lavoriamo, avvocati, praticanti, segretarie e ritrovarsi in un ambiente diverso, ridere, scherzare e non pensare alle ... cause. 
Anche quest'anno abbiamo dato il benvenuto all'estate insieme a Tony, Greta, Marina, Anna Maria, Antonietta ed altri





con un "fresella party", in occasione dell'onomastico di Claudio, in giardino. 
Non abbiamo preparato nulla di particolare, dato il caldo, solo cose fresche  e caserecce per un momento conviviale al quale tutti hanno collaborato. 
Dunque freselle di tutti i tipi, di forno, integrali, alla soia, taralli venafrani, una quiche alle melanzane e groviera, una pizza di biete, mozzarella di bufala e burrata di Ponte Reale, pecorino stagionato nel fieno, caciocavallo, salumi vari, cheese cake, torta mele e noci di Amelia, melone, anguria, spritz e tante altre cose da bere.

Composizione nature di Remo Pompeo

 
La serata è volata tra chiacchiere, racconti e risate. 
Speriamo di poter collaborare ancora a lungo. 
E a tutti auguriamo VITA LUNGA E LITIGOSA!!!!

lunedì 8 giugno 2020

INVALIDITA' CIVILE

In parole povere...

I cittadini italiani (ma anche gli stranieri) possono essere affetti da varie patologie che li invalidano, che rendono più complessa la loro vita. 
L'ordinamento italiano (ovvero quella branca denominata WELFARE con un anglicismo o previdenza sociale in italiano corretto) riconosce e tutela questi stati, come un buon padre di famiglia. 
(Nelle moderne democrazie si è affermato da tempo il principio della protezione dei cittadini affetti da minorazioni fisiche o psichiche. Un obiettivo solennemente affermato nella Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo e accolto dall'articolo 38 della Costituzione italiana, che garantisce il diritto al mantenimento e all'assistenza sociale «a tutti i cittadini inabili al lavoro e sprovvisti dei mezzi necessari per vivere»Principi generali: La Costituzione italiana intende tutelare la dignità umana con uno spirito di solidarietà di tutti i cittadini nei confronti di coloro riconosciuti meritevoli di tutela per effetto di minorazioni congenite o acquisite. In particolare, l'assistenza sociale dei minorati civili si esprime con protezioni economiche (pensioni, assegni e indennità) e non economiche (agevolazioni fiscali, assistenza sanitaria, permessi ex legge 104/1992 o collocamento obbligatorio al lavoro). Per accedere alle protezioni è necessario che lo status di invalido sia ufficialmente riconosciuto dalle competenti amministrazioni dello StatoMutilati e invalidi civili: Sono considerati mutilati e invalidi civili i cittadini affetti da minorazioni congenite o acquisite, anche a carattere progressivo (compresi gli irregolari psichici per oligofrenie di carattere organico o dismetabolico o per insufficienze mentali dovute a difetti sensoriali e funzionali), che hanno subito una riduzione permanente della capacità lavorativa di almeno un terzo o, se minori, con persistenti difficoltà nel fare i compiti e nelle funzioni proprie della loro età. Il grado minimo per la qualifica di invalido civile è di un terzo (33%) della riduzione permanente di capacità lavorativa, determinato da una tabella approvata con decreto del Ministro della Sanità del 5 febbraio 1992. Non rientrano tra gli invalidi civili gli invalidi di guerra, gli invalidi del lavoro e gli invalidi per servizio, riconosciuti tali per cause specifiche dovute alla guerra, alla prestazione lavorativa (per i lavoratori privati) o a un servizio (per i dipendenti pubblici e le categorie assimilate).(Fonte www.INPS.it)
La persona in difficoltà può recarsi dal proprio medico di base Medico di medicina generale(passaggio n. 1) e chiedere una certificazione del proprio stato e una richiesta, ormai telematica (passaggio n. 2) di riconoscimento delle proprie condizioni all'INPS - Istituto Nazionale della Previdenza Sociale. Bonus 600 euro, Inps: pin semplificato per fare domanda | Il Reporter

Inoltrata la domanda, il ricorrente viene convocato a visita presso l'INPS (passaggio n. 3).CHI E' CONSIDERATO INVALIDO CIVILE? - Disabili.com
Dopo qualche tempo, il richiedente riceve comunicazione dell'esito della visita espresso in un verbale (passaggio n. 4). 
Se l'esito è soddisfacente, nulla quaestio: l'invalido riceverà la prestazione prevista. 
Se l'esito non soddisfa, l'istante si recherà presso un patronato (passaggio n. 5) che affiderà la "pratica" al proprio avvocato convenzionato (sono stata per anni avvocato convenzionato dell'INAS CISL di Isernia,Patronato INAS - NoiCISL adesso sono invece giudice previdenziale a Cassino).Tribunale di Cassino - interno28

Oggi in sicurezza con plexiglass, guanti e mascherina


L'avvocatoAvvocato: di che genere è quello che vince più cause? | Il Blog ...presenterà dinanzi al giudice AVVOSTRATO - Cambio di TOGA visto da CALAMANDREI - Superbia dell ...competente un ricorso per ATP, Accertamento Tecnico Preventivo (passaggio n. 6). 
In sede giudiziaria, verrà nominato un medico INCARICO MEDICO DI BASEquale CTU, Consulente Medico d'Ufficio (passaggio n. 7) che visiterà il ricorrente ed esprimerà un giudizio che il giudice, inesperto in medicina, farà proprio con un provvedimento di OMOLOGA (passaggio n. 8) tipo quello che segue. 


Proc. n. _________/_______R.G.

TRIBUNALE di CASSINO
SEZIONE CIVILE
AREA LAVORO

IL GIUDICE
Si comunichi.
Dott. Giuditta Di Cristinzi
Letto il ricorso per Accertamento Tecnico Preventivo presentato nell’interesse di _______________
___________________, difes_ dall'avv. _______________________________;
preso atto dell’intervenuto deposito della relazione consulenziale;
rilevato che le conclusioni cui è pervenuto il C.T.U. non sono state contestate nelle forme e nei termini di legge;
ritenuto che non ricorrono le condizioni per procedere ai sensi dell’art. 196 c.p.c.;
OMOLOGA
L’accertamento del requisito sanitario secondo le conclusioni indicate nell’elaborato consulenziale e, quindi, secondo le seguenti coordinate di riferimento:
PRESTAZIONE invocata: _________________________________________________________;
ESITO ACCERTAMENTO del requisito sanitario: _______________________________________________________________________________;
DECORRENZA DELL’ACCERTAMENTO: __________________________________________;

Visto l’art. 445 bis comma V c.p.c.;
alla luce delle indicate coordinate
condanna l’I.N.P.S. al pagamento in favore dell’istante delle spese del presente procedimento, spese che si liquidano in euro ____________, oltre I.V.A. e C.P.A.;
pone definitivamente a carico dell’Istituto le spese di consulenza tecnica d’ufficio, liquidate come da separato provvedimento.
CASSINO, ______________________                               IL G.L.
                                                                                               Dott. Giuditta Di Cristinzi

La CTU può essere contestata (passaggio n. 7 bis) dalle parti in causa (richiedente e INPS), mentre l'omologa può essere impugnata (passaggio n. 9). 

Segue...

E CONTINUANO I VIAGGI

      Altro filo conduttore della mia vita sono divenuti i viaggi.  Adoro viaggiare e cerco di farlo come posso, con Claudio, con tutta la f...