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giovedì 20 febbraio 2025

In viaggio

 Sono in transito a Roma Termini. 


Sto andando da Pietro che sta poco bene. Le stazioni sono sempre un ottimo punto di osservazione: incrociare tante persone diverse eccita la mia fantasia, la mia immaginazione. Nemmeno io sto troppo bene in questo periodo. Ho letto l'ultimo post, di metà novembre;  sono passati solo tre mesi; ero felice perché Ale si era laureato e tante cose tornavano al loro posto. Poi  sono passati giorni dopo giorni, ho subito tante sollecitazioni, tanto tanto stress, ho resistito, gestito e poi ho ceduto.  

Ho notato che lo sguardo degli uomini che mi incrociano è mutato: non sono più una bella donna appetibile. Sono una signora attempata senza civetteria, senza nessuna voglia di piacere, di conquistare. 

Sono un po' rammaricata per la mancanza di attenzioni da parte della mia amica. 

Anche lei è in difficoltà ma preserva la sua tranquillità, il suo equilibrio evitando ascolto e lamenti. Io mi sono prodigata in altri momenti.

Va bene, va bene così. Debbo adeguarmi, convogliare questa esigenza di parlare altrove, su altre persone e nella scrittura. 

Tornando al momento, è bello viaggiare.

mercoledì 11 ottobre 2023

Sempre in giro: Bologna

Neanche il tempo di tornare per un paio di giorni a casa e al lavoro, ché sono ripartita.

Ieri, dopo l'udienza, civile e lavoro, ho preso il treno a Cassino, ho cambiato a Roma Tiburtina e sono andata a Bologna con una Freccia rossa per vari motivi.



App Ridemove

Alla stazione centrale è venuto a prendermi Claudio Maria ed è stato bellissimo riabbracciarci.
Stanca ma contenta 


Tetto mio

Happy hour e relax









Abbiamo percorso viale Indipendenza e ci siamo fermati in un bar per fare una pausa aperitivo: dovevamo aspettare che Pietro arrivasse da Milano.

Quindi siamo andati a fare una passeggiata in piazza Maggiore che mi è sembrata più bella del solito, suggestiva e illuminata.

Siamo tornati indietro nei pressi della stazione dove ci siamo incontrati con Pietro e abbiamo cenato nella Trattoria da Romano. Abbiamo scelto tutti e tre una cotoletta alla bolognese, che sarebbe una cotoletta di vitello normale ricoperta da prosciutto e mozzarella e ripassata in forno con il brodo, davvero una bella trovata, con contorni e con un calice di Sangiovese. Quindi ho preso un taxi per farmi accompagnare in albergo su via Murri. 

Cotoletta alla bolognese 😋




I ragazzi invece hanno dormito  a casa di Claudio Maria. 

Questa mattina mi sono svegliata, ho fatto colazione e a piedi sono arrivata in via delle Fosse ardeatine dove abbiamo acquistato di recente  un appartamento per Claudietto che studia là. Avevo appuntamento con un costruttore per discutere dei lavori da fare; abbiamo contrattato sul prezzo e raggiunto un'intesa quindi mi sono fatta accompagnare proprio da questa persona, di origini aversane, con la quale ho fatto amicizia,  al Sant' Orsola dove Pietro stava facendo  esami medici per la preospedalizzazione; purtroppo infatti dovrà essere operato per la quinta volta all'orecchio, a causa della perforazione di un timpano 🤷.

All'uscita dall'ospedale, abbiamo noleggiato due biciclette e ci siamo diretti in centro;

Bellezza in bicicletta 

arrivati in prossimità delle torri ci siamo incontrati con Claudio Maria e abbiamo deciso di pranzare al Bistrot delle sette chiese, nella zona di Santo Stefano; lì abbiamo preso un altro piatto tipico bolognese: le lasagne verdi al ragù  e un piatto di mortadella. Poi ci siamo spostati in Galleria del Leone 🦁 per il caffè, quindi ci siamo separati:  Claudio Maria è tornato casa a studiare; Pietro è tornato in clinica per la visita anestesiologica e io sono tornata alla stazione per rientrare a casa,  ma non senza fermarmi in un salone cinese dove fatto una messa in piega veloce. Ho detto che avevo molta fretta e che dovevo prendere il treno e così il parrucchiere  mi ha asciugato i capelli con ben  due phon! 


Piega cinese con la potenza di due phön 

Comunque mi ha fatto una bella piega liscia. Adesso sono in treno 🚆 e torno a casa stanchissima ma felice. 

Ho trottato


E domani si ricomincia...

lunedì 17 ottobre 2022

Bologna

Sono a Bologna.


Sono partita ieri dopo aver fatto udienza col mio tailleur, divisa del tribunale, in treno. Il regionale Cassino - Roma è stato puntuale, la Freccia

invece ha accumulato oltre un'ora e venti di ritardo. Penso che chiederò il rimborso che mi spetta. All'arrivo è venuto Claudio Maria a prendermi. Sono venuta qui a trovare lui. Sono scesa dal treno con un enorme valigia rossa, scomodissima da portare, nella quale avevo stipato tante cose per lui: un piomone sottovuoto, un coprimaterasso, un lenzuolo color rubino, un giubbino per il mezzo tempo, uno più pesante, una busta di taralli venafrani e anche un barattolino di sugo alla bolognese fatto però a Venafro da me. Quando l'ho visto mi sono illuminata ma lui subito si è innervosito perché la valigia era troppo grande e mi ha detto che avrei dovuto spedire tutto con un pacco o comprare su Amazon e in effetti aveva ragione. Il ritardo che avevo accumulato non ha consentito di andare prima a casa e andare poi al ristorante; abbiamo pensato di prendere un taxi e di andare direttamente a mangiare. Le  file per prendere i taxi erano lunghissime e lui si è arrabiato di nuovo ma per fortuna molto scorrevoli quindi siamo arrivati ben presto in via Saragozza 67 dove abbiamo mangiato in un bistrot. Niente di eccezionale. Claudio ha preso dei tortellini

e io, mi sembra, una scamorza nel tegamino con funghi porcini e patate. Quando abbiamo finito  siamo andati a casa sua.
via del Pratello

Sono rimasta sconcertata nel vedere l'appartamento dove abita quest'anno: mi è sembrato peggiore di quello dell'anno scorso. Ad ogni modo contento lui, contenti tutti. Abbiamo dormito stipati nel suo letto ad una piazza e mezzo e quando la mattina mi sono svegliata avrei voluto accoccolarmi vicino a lui e fargli delle moine, ma mi ha detto di lasciar stare. Del resto lui è sempre stato così schivo. Il tempo di prepararci e ho cominciato a fare un po' di pulizie; la casa era davvero sporca. Poi abbiamo lasciato stare e siamo andati a fare colazione in un bel bar in via San Felice; abbiamo preso due cornetti anche per i coinquilini...

segue

Santuario di San Luca

E CONTINUANO I VIAGGI

      Altro filo conduttore della mia vita sono divenuti i viaggi.  Adoro viaggiare e cerco di farlo come posso, con Claudio, con tutta la f...