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giovedì 18 febbraio 2021

CAMBIARE L'ACQUA AI FIORI


Torno al mio blog dopo un po' per una recensione. 

Non che nei giorni passati non ci siano stati accadimenti e stimoli dei più diversi da annotare  -il mio compleanno,


quello di Claudio,

San Valentino,

le prime uscite a pranzo fuori,

il lavoro, un'intensa attività di scrittura

e di preparazione alla pubblicazione di nuove cose (il mio prossimo libro davvero sarà una sorpresa), gli impegni domestici,

con mamma e con i ragazzi, il carnevale e la voglia di sorridere,

la politica, la triste "bravata" di Renzi, l'incarico a Draghi, il nuovo Governo, ... 

Anzi, forse proprio a causa di tanti impegni non ho scritto qui, ma adesso sento l'esigenza di farlo per l'entusiasmo provato nel leggere CAMBIARE L'ACQUA AI FIORI di Valérie Perrin, edito da edizioni e/o. 



Quest'estate l'ho visto tra le mani della mia amica Valeria, l'ho sfogliato e ho avuto subito voglia di leggerlo. L'ho comprato e l'ho tenuto per qualche mese in attesa, in buona compagnia, insieme ad altri volumi classici e non (Il Capitale di Marx, I tre moschettieri, testi di Oriana Fallaci, De Giovanni, Morante ed altri) sul mio divano di velluto rosso che da qualche tempo è divenuto una seconda piccola biblioteca, quella delle cose "urgenti". 

Sì, perchè io, da quando ero ragazza,  faccio programmi precisi per le mie letture, come preparassi un calendario per studiare un esame all'università. Alcune cose mi piacciono, altre meno, ma mi "obbligo" ugualmente a leggerle, così, per cultura personale, perchè so che sono libri importanti, da conoscere, anche se pesanti. Alcuni sono davvero macigni che mi tengono bloccata per un po', ma non demordo. E intervallo con cose più leggere, romanzi più attuali, gialli, racconti, poesie.

Insomma, tra una cosa e l'altra, tra una lettura e tanta scrittura, è arrivato il turno di questo romanzo bellissimo, intenso, delicato, super premiato. 

Mi ha ricordato un po' L'ELEGANZA DEL RICCIO (L'eleganza del riccio (L'Élégance du hérisson) è un romanzo del 2006 scritto da Muriel Barbery. Il libro è stato una delle sorprese editoriali del 2007 in Francia: ha infatti avuto ben 50 ristampe e ha venduto oltre 2 milioni di copie[1], occupando il primo posto nella classifica delle vendite per 10 mesi [2] e vincendo numerosi premi letterari tra i quali il Premio Georges Brassens 2007, il Premio Rotary International e il Prix des Libraires assegnato dalle librerie francesi. Fonte Wikipedia), parimenti poetico. 

L'autrice di CAMBIARE L'ACQUA AI FIORI è una creatrice, un'artista, fotografa e sceneggiatrice, compagna di Claude Lelouch, di circa 30 anni più vecchio. 

Il libro narra di Violette, una donna quasi cinquantenne, che commuove e conquista per la sua sfortuna e la  delicatezza d'animo. 

Violette non ha conosciuto i genitori, è vissuta in orfanotrofio e in case famiglia, è stata ospite di diverse famiglie ma mai nessuno l'ha chiesta in adozione. Perchè, si chiede, perchè nessuno l'ha mai voluta? Eppure è bella, è buona, è dolce. Ancora minorenne incontra l'amore della sua vita, Philippe Toussaint, bellissimo, viziato, svogliato, egoista. Hanno una bimba; Violette la cresce pressocchè da sola, lavorando per due come guardiana di un passaggio a livello, invisa dai suoceri, che un bel giorno prendono la bimba con sè per farle fare una settimana di vacanza in una colonia, ospite in un vecchio castello. 

Ma la sfortuna perseguita la povera Violette, si accanisce nei confronti di una giovane donna che la vita ha voluto mettere alla prova più e più volte. 

Nel castello divampa un incendio e la bimba, insieme ad altre, muore. 

Per un dolore così si può impazzire, si può morire, ma non è il caso della protagonista che cambia lavoro, cambia città e si ritrova a fare la guardiana in un cimitero. Il marito, che lei continua a chiamare Philippe Toussaint, con nome e cognome per tutto il libro, come a voler suggerire estraneità, va e viene, non lavora, la ignora e un giorno sparisce nel nulla. 

Ma la vita di Violette è ugualmente piena, di persone, di affetti, di amici, di pensieri, di cura, di lavoro come guardiana del camposanto, ove coltiva anche un orto e un giardino. Violette vende fiori ai visitatori,  scrive appunti, annota le orazioni funebri, offre thè ai parenti degli estinti. 

Violette ha amici, non solo nei tre necrofori, nel sacerdote, nei gestori delle pompe funebri; Violette raccoglie confidenze ed è aiutata da Sasha e Célia. Violette ricorda, immagina, ipotizza, comprende. Violette veste di nero o grigio nel cimitero, ma sotto la stoffa triste e scura nasconde sottovesti di seta rosa, abiti di raso rosso, segreti e tenerezze fino a un finale non scontato. 

La narrazione è avvincente; quando si lascia il libro per attendere all'attività quotidiane, si vuol tornare a quelle pagine; quando il libro finisce dispiace. Il racconto è  svolto per lo più in prima persona dalla protagonista come fosse un diario, attraverso frequenti flashback, ma ci sono anche altre voci narranti. 

Il romanzo si tinge di mistero se non di giallo riguardo la tragica morte della bambina; diviene indagini e sorprese, si carica di tensione fino al climax degli ultimi capitoli e finalmente si scioglie in  dolcezza riparatrice. 

Ben tratteggiati tutti i personaggi, alcuni convenzionali, altri strani, stravaganti come talvolta è la vita che toglie e dà, inasprisce e cura. 

Da leggere. 

VALERIE PERRIN CAMBIARE L'ACQUA AI FIORI EDIZIONI E/O TRAD. A.B. TESTASECCA 2018 PAGG. 473



domenica 26 aprile 2020

AUGURI TATTICI !!!

Oggi mio cognato Angelo compie 60 anni, un compleanno importante, cifra tonda, un bel traguardo raggiunto in buona  salute, circondato dall'affetto della famiglia e all'apice della carriera  professionale di commercialista. 
Ho ricordato gli anni passati e ho sognato di poterlo festeggiare anche oggi  tutti insieme,  con la famiglia e gli amici di sempre, con un bel pranzo informale in giardino, complice il bel clima di fine aprile. Ma ci rifaremo!













Angelo, detto GREZZO dagli amici, o TECNICO o ancora TATTICO,  è bravissimo a cucinare ed è un vero mago del barbecue e del forno a legna. Insieme a Gabriella  fa ottime pizze, focacce e pane,  chili e chili di impasto. 
Se avessimo potuto avremmo senz'altro festeggiato tutti insieme così come negli anni passati. Comunque non gli abbiamo fatto mancare i nostri affettuosi auguri e un mio bel dolce, passato dal muretto, una sbriciolona ricotta e cioccolato, annaffiata con bombardino, sulla quale ho scritto con zucchero e cacao 60!






AUGURI GREZZO!!!!

martedì 21 aprile 2020

COMPLEANNI IMPORTANTI

Se noi in Italia festeggiamo i natali di Roma, in Gran Bretagna festeggiano l'inossidabile regina ELISABETTA II, una donna incredibile e davvero ammirevole, che ha attravaersato ben 94 anni Perché la Regina Elisabetta festeggia il compleanno due volte ... di vita, 10 decenni, 2 secoli ed è arrivata in ottima salute, lucida, forte e in forma al terzo millenio col sul principe consorte Filippo, 98 primavere. 

Abbiamo provato ad andare a Londra e a chiamarla per chiederle udienza, ma non ce l'hanno passata!!!!



Verrebbe da chiedersi cosa mangino a palazzo reale, cosa facciano per essere così longevi. Sicuramente mangiano sano, non fanno lavoro fisici, ma lo stress psicologico per la regina sarà stato sempre notevole. Ha dovuto affrontare mille emergenze, personali, familiari, storiche, politiche. Compleanno regina Elisabetta: perché lo festeggia due volte
Quest'anno non sarà festeggiata con la consueta parata militare e neppure con colpi di cannone. Gb, parata per il compleanno della regina Elisabetta. La prima ...Quest'anno  Sua Maestà manterrà  un basso profilo per via della pandemia in corso. 
Non ci saranno nemmeno visite da parte dei membri della famiglia, ciascuno in  isolamento nella sua residenza. I due compleanni della Regina - Il PostElisabetta II resterà a Buckingham Palace con il suo principe Filippo e riceverà  videochiamateCoronavirus, più di 300mila contagi negli Usa. Positiva anche una ... Zoom da figli, nipoti e bisnipoti.Londra in festa e parata militare per i 90 anni della Regina. FOTO ...Parata per il compleanno ufficiale della regina Elisabetta

"Non celebreremo il compleanno di Sua Maestà in alcun modo speciale", ha riferito una fonte. "Qualsiasi chiamata, videochiamata ecc. con la famiglia sarà privata e mantenuta tale".
Auguri alla Regina dunque, un monumento di donna e di governante.

Ma la mia regina è questa qua, il cuore del mio cuore, l'unica mia governante, nonastante l'aria modesta e dimessa, possiede fermo in pugno lo scettro della mia vita da quando me l'ha donata, per tenerla comunque avvinta a sè. 

E CONTINUANO I VIAGGI

      Altro filo conduttore della mia vita sono divenuti i viaggi.  Adoro viaggiare e cerco di farlo come posso, con Claudio, con tutta la f...