LIFE STYLE BENESSEREBELLESSERE AVVOCATOAMICO VIAGGI CUCINA MAMMA+FIGLI SCRITTURA LIBRIITALIAN STYLE

Visualizzazione post con etichetta SERVIZI. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta SERVIZI. Mostra tutti i post

giovedì 21 settembre 2023

La mia giornata

 Quella di oggi è stata una giornata intensa come spesso accade. 

Mi sono risvegliata con Claudio che, dolcissimo, mi ha portato il caffè macchiato a letto. 

Lo amo da morire da trent'anni. 


Sono scesa giù e ho fatto colazione con latte e caffè freddo e cereali, mentre Alfonsino


mi faceva le coccole.

Mi sono preparata con cura  indossando un abito vintage di seta pura, bianco e azzurro pervinca,  a righe e fiori. Sarebbe tanto piaciuto a mamma che me lo aveva comprato 39 anni fa!

Ho messo su una cintura di pelle bianca di Gucci, scarpe chanel bianche di ecopelle finto Gucci, collana con pietre bianche e staffe tipo Gucci. 

Elegance is an attitude

Sono andata in auto a Cassino. Ho fatto udienza. Il geometra G.A., che ho nominato CTU in una causa, mi ha offerto un caffè al bar. Più tardi ho fatto una seconda pausa al Richard con le mie amiche e colleghe Raffa e Rosanna. Ho preso un cappuccino deca e delattosato. Sono rientrata in tribunale e ho terminato la mia udienza civile senza troppi intoppi. 

Sono andata dalla mia psicologa a cercare di dipanare la matassa...  Difficile. 

Sono rientrata a Venafro, mi sono fermata al cimitero da mamma. Ho spazzato a terra la cappella e ho pianto, ho accarezzato la lapide e ho parlato con lei, con tutti loro...

Sono scesa e ho seminato foglioline di piante grasse di facile ripresa nelle ciotole trascurate del viale del cimitero, le ho pulite un po' dal fogliame e sono andata a casa. 

Claudio era già uscito. Mi aveva lasciato del riso lesso e degli spinaci. Magro pranzo. Mi aveva comprato l'acqua minerale gasata e me ne ha fatto trovare una bottiglia sulla tavola e una sulla scrivania. Cavolo, quest'uomo non me lo dice ma mi ama!

Ho mangiato e salutato Alfonsino birichino, ho fatto qualche servizietto e sono andata a casa di mamma dove l'ho pianta e pensata ancora. Ho fatto altri servizi. Dovrò gestire e svuotare casa ma mi fa troppo male. 

Non ci posso credere che mi ha lasciata, che si è fatta sopraffare dalla vecchiaia, dalla stanchezza, dalla malattia e dalla morte. Ci eravamo promesse di morire insieme. Cazzo. 

Sono venuta allo studio, dove sto ancora, alle 21.48. 

Ho fatto cose, visto le mail, telefonato, letto, scritto una pec, sistemato. Dalle 20 circa ho studiato un po' per l'esame di conferma GOT: cosa orribile, dover fare un esame dopo aver fatto questo lavoro ibrido e mal pagato per 21 lunghi anni. 

Ho chattato con le amiche, dovevamo uscire ma è andata buca. Claudio è andato a fare spinning e poi a cena fuori. Sono sola. Andrò a casa, cenerò, frugalmente e forse guarderò su Sky una puntata della serie Domina, suggeritami da Marianna Fiorillo. Mi piace. Intrighi e storia, mia grande passione. 

Andrò a letto stanca ma serena,  in fondo soddisfatta. Vorrei sentire Pietro e vorrei poter andare adesso a salutare mamma, prima di andar via, come ho sempre fatto, ogni sera da quando mi sono sposata. Mamma cara mia


venerdì 27 marzo 2020

NON POSSIAMO FALLIRE!

Tutto procede come meglio si può. Ieri per la prima volta da molto tempo non ho scritto sul mio blog, ma mi sono dedicata alla scrittura creativa che richiede più energia e concentrazione. Ho ripreso il mio racconto giallo, TRAGEDIA GRECA, che spero di finire oggi (l'ho iniziato a luglio, ma io sono molto discontinua nelle mie cose. O meglio, mi viene un'ispirazione all'improvviso e comincio a scrivere, poi sono presa da altro, impegni, lavoro, urgenze, perdo il filo e mollo. Poi è difficile riprendere. Dunque adesso spero nel Corona. Dovrei avere meno distrazioni). 

Tutti in casa fanno più o meno le stesse cose. Alcuni accaniti giocatori continuano a fare partite di Burraco on line,
le mie amiche e colleghe carissime, Raffaella e Rosanna,  cucinano manicaretti,
LA PARMIGIANA DI ROSANNA - FORMIA 
LA PASTA AL FORNO DI RAFFAELLA - ATINA
Francesca si dedica con soddisfazione ai  nuovi arrivati
e
mi suggerisce di fare un po' di bricolage. In effetti, vorrei fare un quadro con i tappi di sughero, ma io non sono brava come lei, anzi un po' pasticciona e non ho in casa molto materiale, ma se la quarantena continua ci proverò; 

i maschietti sono più "fisici" di noi e cercano di tenersi in forma con un po' di fitness casalingo. E oggi per la prima volta ci ho provato anch'io con esercizi e un po' di ballo che mette buonumore e scarica, ma in genere sono presa da mille servizi: cucinare, spazzare, lavare a terra, rifare i letti e i bagni, lavare i panni, stenderli, ritirarli, cucire se serve, svuotare la lavastoviglie, puliree i fornelli quasi sempre accesi, ... Alcune cose le faccio con piacere, altre mi stanno davvero antipatiche e poi comincia a farmi male la schiena per la stanchezza e per la mancanza delle mie abitudini, palestra, yoga, massaggi, posturale, fisioterapia. Pazienza, passerà, mi ripeto ogni volta. 

Quello che mi manca di più è il sole. Ci fosse il bel tempo dei giorno passati si starebbe molto meglio, ma che possiamo fare!? Il sole tornerà. 
Mi fa rabbia inoltre sentire le notizie relative al trend di nuovo in crescita dei contagi e al no di certa Europa, Germania in primis, a misure economiche straordinarie. 
Vorrei vedere loro! Noi  finora al Fondo Salvastati abbiamo solo versato moneta sonante e preso nulla. Che dobbiamo fare? Augurargli i nostri numeri? No, questo non lo voglio pensare, è un'idea che devo scacciare, ma che nervoso; non è come una famiglia, la nostra Europa. Gli inglesi intanto se ne sono andati. Sarà meglio o peggio per loro per affrontare questa emergenza epocale? Sono super allegati dei potenti USA. Intanto il povero Carlo ha beccato il Corona e imperversano sul web e nelle nostre chat varie vignette: il poverino dopo 70 anni d'attesa ha preso la CORONA sbagliata. Sono contenta per Camilla. Io tifavo per Diana. 





non è come una famiglia, la nostra Europa. 
Comunque, in sostanza ha ragione OMER SIMPSON 

E CONTINUANO I VIAGGI

      Altro filo conduttore della mia vita sono divenuti i viaggi.  Adoro viaggiare e cerco di farlo come posso, con Claudio, con tutta la f...