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venerdì 15 dicembre 2023

ALLA RICERCA DELLA FELICITÀ

 

A OGNUNO LA SUA. I MIEI FIGLI SONO PARTE INTEGRANTE DELLA MIA FELICITA' MA NON LA SOLA

Spesso crediamo che essere felici dipenda dall'avere un buon lavoro, una relazione che funziona, successo e danaro, ma non è così. 

La felicità, quella vera, non ha cause esterne e sgorga direttamente da noi stessi, quando diventiamo armonici con la nostra natura profonda, con la nostra anima, col nostro se, col nostro demone. 

Felicità in greco era detta Eudaimonia, cioè buon demone, quindi la felicità è data dall'essere in accordo con il nostro demone interiore.

Quindi non dipende dagli altri e non è un premio per le sofferenze patite. Non può essere delegata all'esterno ed è è uno stato del cervello. 

Sta però agli antipodi del pensiero, non può essere collegata o ricercata con la mente ma col sentire.

Spesso ci arrocchiamo, ci arrovelliamo nei pensieri. Non va. 

Dovremmo piuttosto chiederci: sto facendo quello che mi piace? sto seguendo la mia strada? sto alimentando il mio demone interiore? sto facendo davvero me stesso? agisco per ciò per cui sono nato?

Se un ragazzo ha ad esempio, naturale inclinazione per giocare a pallone, o dipingere, o suonare, o studiare letteratura e viene, direttamente o indirettamente, indotto dalla famiglia a iscriversi alla facoltà di ingegneria non potrà essere felice.

 

Primo passo per trovare la felicità e smettere di pensare. Ma come si fa per smettere di pensare troppo? 

L'eccesso del ragionamento, della riflessione porta ad una stasi a cronicizzare i problemi e il dolore. È necessario fare invece degli esercizi pratici e vivere nella natura, svolgere delle buone pratiche psicologiche e soprattutto tanta meditazione per ricongiungersi al se  profondo.



P.S. e note. Argomenti liberamente trattati. Spunti tratti da letture di Riza psicosomatica e altro. 

martedì 19 settembre 2023

FELICITA'


Sto leggendo da un po' Divenire se stessi, un libro molto interessante di Irvin D. Yalon, uno psichiatra, pensatore, filosofo ebreo contemporaneo, illuminato, americano.

Divenire se stessi è un obbligo per ciascuno ed è necessario per conseguire la felicità. 

Ognuno dovrebbe innanzitutto conoscersi e poi cercare di coltivare quelle che sono le proprie intime inclinazioni.

In greco felicità si diceva "eudaumonia" (εὐδαιμονία), nome composto  che deriva da eu, bene, e daimon, demone, ovviamente   il buon demone, non il 😈.

Se il nostro demone interiore, cioè quello che ci anima, quello che ci alimenta e  che ci fa essere noi stessi, quello che ci caratterizza, sta bene noi siamo felici. 

Ebbene io, ad esempio,  sono felice quando scrivo; a volte mi allontano dal mio demone e mi faccio prendere dalle preoccupazioni della vita quotidiana. Vengo coinvolta, rapita dal vortice  degli affetti, delle tante cose da fare, dagli adempimenti materiali, dalla pulizia della casa o da spese,  cucina,  cura dei figli,  attenzione verso i giardini,  le proprietà e il lavoro e facilmente entro in un circuito vizioso, credo nevrotico.


La limpidezza fa conoscere il vero Sè

L'affetto degli animali

Lo sguardo limpido del mio gatto mi mette in contatto con la mia parte più profonda
 
          

Le manifestazioni culturali 




Mi ricarico con lo yoga nella natura


Il mare, un grande amore


La natura meravigliosa e accogliente

Possiamo evitarli mettendoci in contatto con noi stessi e assecondandoci

La mia atmosfera virtuosa invece è quella fatta da una   dimensione di calma, di meditazione, di saggezza, di osservazione che è l'humus più fertile per la scrittura e quando scrivo mi realizzo. 

Quando sono tranquilla mi sento più  ispirata, le idee e le parole vengono  fuori l'una dopo l'altra, fluiscono.  Riesco a mescolarle, a snocciolarle in maniera sapiente.


Ognuno dovrebbe conoscere bene se stesso  e il proprio demone, coltivarlo, alimentarlo, dargli nutrimento, dargli tempo e spazio affinché si esprima al meglio. 

E CONTINUANO I VIAGGI

      Altro filo conduttore della mia vita sono divenuti i viaggi.  Adoro viaggiare e cerco di farlo come posso, con Claudio, con tutta la f...