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giovedì 15 settembre 2022

Il fascino di Elisabetta


Non so perchè le vicende dei reali mi abbiano sempre tanto affascinato, forse sono per me ormai adulta come le fiabe per una bambina, un volano per sognare, Kate Middleton

una nuova Cenerentola.

I Windsor


come i Grimaldi  Casiraghi,

i miei preferiti, sono le icone forse distorte e patinate della vita che tra gioie e dolori, difficoltà e bellezza, libertà e doveri mette a dura prova tutti, indistintamente.

E così la gioventù scapestrata di Stefania e Carolina di Monaco


è la giustificazione di ogni acerbo sbandamento; la morte disgraziata di una diva come Grace Kelly

è la prova che tutti siamo sottoposti alla tessitura delle Moire; l'incidente di Diana

è strazio che nessuno perdona; la fine di Elisabetta II

è la conferma dell'ineluttabilità della morte. Se è morta lei allora davvero dobbiamo morire tutti, forse in modo meno glorioso e sicuramente senza corona e corteo.  

La morte della regina mi è davvero dispiaciuta; ho seguito molto i servizi in tv e ho sbirciato continuamente su Instagram. Mi ha commosso, nonostante la tarda età e la prevedibilità della fine imminente (mamma è quasi coetanea e...). 

Ho cercato di darmi una spiegazione. Intanto mamma, classe "28, nata monarchica, forse ancora tale, mi ha contagiato questo vivo e affettuoso interesse, poi appunto il sogno, la sublimazione della realtà.

Qualcuno ha detto che il trapasso di Elisabetta in fondo è stato solo la morte di una vecchia signora. E' vero, ma che signora. Per ciascuno di noi è difficile vivere una vita dignitosa e lineare, lavorare per tanti anni, mediare nei rapporti familiari. Figurarsi cosa deve essere stato per lei vivere sovraesposta per settanta lunghi anni, piena di privilegi, ricca senz'altro, ma con tanti doveri. Lavorare ogni giorno, muoversi in una corte piena di persone non sempre fedeli e discrete, calibrare ogni passo, fuori e dentro casa, misurare ogni parola, ogni gesto, ogni espressione del viso, alzarsi, vestirsi, tenersi aggiornata, leggere la posta, rispondere, incontrare persone, da scolaresce a capi di stato, viaggiare, non andare mai al mare, non indossare mai un costume da bagno o un jeans, non poter litigare col marito Filippo


ad alta voce, sopportare le intemperanza di Diana e Carlo,

accettarne la scandalosa separazione, vigilare sui nipoti, leggere pettegolezzi che riguardavano la sua famiglia su tutti i tabloid inglesi e internazionali, uno per tutti, Sarah Ferguson

che si faceva ciucciare l'alluce da un petroliere texano sul bordo di una piscina, accettare l'uscita di scena di Harry

per via di un'attricetta d'oltreoceano, subire il vergognoso scandalo del figlio Andrea,...

E tutto senza apparentemente scomporsi, senza mancare agli impegni, senza pensare di abdicare. 

Ognuno di noi è impegnato sin da piccolo a capire cosa vuole fare da grande e poi a cercare di realizzare le proprie inclinazioni. Lei no. Ha accettato senza muovere ciglio benchè giovanissima il ruolo prestigioso, unico e gravoso che la storia le aveva riservato senza mostrarsene mai seccata.  Ha accettato e ha eseguito, sempre, senza farsi sconti. 

La grandezza di questa donna, l'unicità di Elisabetta II per me risiede nella coerenza al dovere, nella linearità, nell'abnegazione, nell'adempimento della funzione senza tentennamenti per un lungo, lunghissimo arco di tempo, durante il quale le è capitato di tutto: una guerra mondiale, molti viaggi, la Brexit, tanti incontri con primi ministri indigesti,


le gaffes dei suoi, scandali, morti, tradimenti. 

E lei lì, al centro della scena,


con i suoi vestiti colorati impeccabili, i cappelli, la borsetta, le scarpe nere, i capelli acconciati, il rossetto rosa, il sorriso, rassicurante, imperturbabile come l'orlo dei suoi vestiti all'interno del quale venivano cucini pesetti perchè l'abito cadesse a piombo e non svolazzasse con un colpo di vento. Ecco, è come se quei pesetti lei li avesse avuto anche dentro, nei pensieri e nel cuore, per evitare colpi di testa. A renderla ancora più fantastica lo humour, il prestarsi per il bene e la popolarità della monarchia a scene come quella con James Bond e l'orsetto Paddington. Ce lo vedremmo Mattarella a fare una cosa così? Assolutamente no e invece lei si è concessa e scommetto che si è sinceramente divertita per fare da sponsor al suo Paese e alla monarchia, quindi a beneficio dei suoi familiari e dei suoi connazionali tutti. 

Forse avrebbe voluto essere solo una gentildonna di campagna, andare a cavallo, giocare coi cani. Ha fatto altro, egregiamente, è stata la prima della classe, insuperabile, irraggiungibile. 

Se ci fosse ancora Manzoni, sono certa, scriverebbe ancora un'ode come quella al grande Napoleone. Ella fu...

Addio Lillibet, adesso riposa in pace. 

martedì 21 aprile 2020

COMPLEANNI IMPORTANTI

Se noi in Italia festeggiamo i natali di Roma, in Gran Bretagna festeggiano l'inossidabile regina ELISABETTA II, una donna incredibile e davvero ammirevole, che ha attravaersato ben 94 anni Perché la Regina Elisabetta festeggia il compleanno due volte ... di vita, 10 decenni, 2 secoli ed è arrivata in ottima salute, lucida, forte e in forma al terzo millenio col sul principe consorte Filippo, 98 primavere. 

Abbiamo provato ad andare a Londra e a chiamarla per chiederle udienza, ma non ce l'hanno passata!!!!



Verrebbe da chiedersi cosa mangino a palazzo reale, cosa facciano per essere così longevi. Sicuramente mangiano sano, non fanno lavoro fisici, ma lo stress psicologico per la regina sarà stato sempre notevole. Ha dovuto affrontare mille emergenze, personali, familiari, storiche, politiche. Compleanno regina Elisabetta: perché lo festeggia due volte
Quest'anno non sarà festeggiata con la consueta parata militare e neppure con colpi di cannone. Gb, parata per il compleanno della regina Elisabetta. La prima ...Quest'anno  Sua Maestà manterrà  un basso profilo per via della pandemia in corso. 
Non ci saranno nemmeno visite da parte dei membri della famiglia, ciascuno in  isolamento nella sua residenza. I due compleanni della Regina - Il PostElisabetta II resterà a Buckingham Palace con il suo principe Filippo e riceverà  videochiamateCoronavirus, più di 300mila contagi negli Usa. Positiva anche una ... Zoom da figli, nipoti e bisnipoti.Londra in festa e parata militare per i 90 anni della Regina. FOTO ...Parata per il compleanno ufficiale della regina Elisabetta

"Non celebreremo il compleanno di Sua Maestà in alcun modo speciale", ha riferito una fonte. "Qualsiasi chiamata, videochiamata ecc. con la famiglia sarà privata e mantenuta tale".
Auguri alla Regina dunque, un monumento di donna e di governante.

Ma la mia regina è questa qua, il cuore del mio cuore, l'unica mia governante, nonastante l'aria modesta e dimessa, possiede fermo in pugno lo scettro della mia vita da quando me l'ha donata, per tenerla comunque avvinta a sè. 

lunedì 6 aprile 2020

POLITICI E POLITICANTI

L'emergenza Coronavirus mette in evidenza tutte le caratteristiche e i difetti della politica. 
I leader (lo so, è plurale e ci vorrebbe la s finale, ma l'Accademia della Crusca autorevolmente suggerisce che i termini stranieri usati in italiano non si declinano) spesso sono inadeguati e vittime di protagonismo. 
Stamani ho visto un servizio in tv in cui si beccavano, a distanza, De Magistris, sindaco di Napoli, e De Luca,
presidente della Regione Campania, in questo periodo più che mai bersaglio della satira per i suoi modi spicci, duri e perentori e le sue espressioni arcigne. 
Guerreggianti da sempre, stamani il motivo del contendere erano le pastiere!
Sì, le pastiere. De Luca suggeriva di farsele in casa e consigliava le giovani donne, le moderne mamme di famiglia di imparare a fare il dolce pasquale come facevano le loro mamme e le nonne, di fare magari prima degli esperimenti, in attesa di imparare come si fa e di farlo poi per bene  per domenica prossima. De MagistrisMediterraneo. De Magistris prepara una 'flotta napoletana' per ...invece trovava l'idea discutibile. Vorrebbe che riprendessero le attività produttive di pasticcerie e simili e fossero effettuate consegne a domicilio di dolci ed altro. 
Se accade questo al sud, il nord risponde con un  altro duetto, più sottile e garbato, ma di pari significato e valore, tra SalaCoronavirus, il sindaco Sala: "Su parchi chiusi e riduzione ...sindaco di Milano, e Fontana, presidente della Regione Lombardia. Le tangenti in Lombardia travolgono Forza Italia, indagato il ...Quest'ultimo ha imposto la mascherina (e me lo ricordo ancora quando all'inizio della pandemia, con quella faccia da morto ambulante che si ritrova, indossava una mascherina -nessuno ancora le portava- durante un'intervista in tv impressionando non poco i telespettatori),Coronavirus in Lombardia, Fontana: "Distribuiamo gratis tre ... SALA ha risposto che queste disposizioni non si discutono, si ubbidisce, non va creata polemica, ma... Come a dire che non è d'accordo. 
A livello nazionale battono i piedi le opposizioni, anzicchè fare fronte comune. La Meloni continua a dire che anche FdI ha buone idee, che vorrebbe fossero ascoltate (pare che oggi invece abbiamo ritirato la gran parte degli emendamenti). 
Chi mi pare davvero discutibile poi è Salvini. Ma si può andare dalla D'Urso a Canale 5, che è già tutto dire, e sostenere di recitare ogni sera il rosario? Ma chi ci crede?! E' disgustoso che si strumentalizzi così il sentimento religioso della popolazione. Alla stessa stregua ha suggerito di riaprire le chiese durante la settimana santa. A me pare davvero assurdo che un uomo che pretenderebbe di governare il paese dica una cosa del genere in piena emergenza sanitaria mondiale. Berlu, lasciamolo proprio stare ai suoi vagheggiamenti, per non dire vaneggiamenti da octuagenario che non si rassegna al pensionamento. 
Il primo ministro Conte, che era stato considerato un personaggio banale, neutro, slavato, piombato lì per caso (Cè un nuovo gruppo antropologico, non affollato visto il ramo, ma in espansione. È quello del leader per caso, arcano modello di Opm, organismo politicamente modificato, antitesi del leader da preparazione, che apre nuove frontiere del potere. Il candidato numero uno al ruolo di capo mondiale del sindacato dei “premier per caso” è il nostro presidente del Consiglio Giuseppe Conte grazie alla stupefacente ascesa nonostante un curriculum pieno di voli di fantasia. Da notare: è assai devoto di padre Pio. Che sia l’ennesimo miracolo del Santo? Fatto è che un avvocato di buon nome con un maestro -Guido Alpa- oltre che socio di studio assai venerato nel tout giurisprudenza per karma, congiunzioni astrali o effetto serra, è stato catapultato a Palazzo Chigi superando difficoltà e colpi di scena istituzionali, indicato (tra i due litiganti…) dai capi di due partiti costretti a un’alleanza strampalata oltre che inquietante. Due politici che lasciano ben poco spazio di manovra come competerebbe invece a un esemplare di presidente del Consiglio tipologia classica. Fonte www.espresso.repubblica.it), sta dando invece prova per lo meno di grande carattere. E' affiancato da tecnici e sta facendo scelte oculate, riuscendo a tenere il timone nella tempesta, senza ostentare forza e prepotenza, ma con garbo, con pacatezza. Questa sera, all'esito dell'ennesimo Consiglio dei Ministri, ha annunciato nuove misure economiche poderose. Certo, perchè a quanto pare la fase due slitta e un grosso sostegno alle imprese e alle famiglie è importante, essenziale. Il nostro PIL cola a picco e anche se tutte le misure annunciate sono a debito, non c'è alternativa. Al nostro enorme deficit bisognava pensare prima, quando invece per compiacere una parte dell'elettorato sono state assunte misure economicamente insostenibili. 
Fuori dai confini la situazione non appare migliore. Leader come Trump e Boris Johnson avevano sbagliato non solo tutte le previsioni, ma anche gli annunci. Hanno dovuto constatare entrambi di aver sottovalutato il nemico invisibile. 
A New York i morti sono così tanti che si sta pensando di fare fosse comuni nei parchi, una cosa terribile, mentre  a Londra, il titolare di Downig Street ha fatto male i conti con l'invocato effetto gregge, che con terminologia più moderna e direi aggraziata si chiama immunità solidale. 
Il suo portavoce ha annunciato: “Da domenica sera, il primo ministro è stato affidato ai medici dell’ospedale St Thomas di Londra, dopo essere stato ammesso con persistenti sintomi di coronavirus. Nel corso di questo pomeriggio, le condizioni del primo ministro sono peggiorate e, su consiglio del suo team medico, è stato trasferito al reparto di terapia intensiva dell’ospedale. Il primo ministro ha chiesto al ministro degli Esteri, Dominic Raab, che è il primo segretario di Stato, di sostituirlo se necessario”.

In questo panorama, talvolte desolante, svetta la figura di ELISABETTA II, di verde speranza vestita, con una meravigliosa broche di turchese e diamanti della sua sterminata collezione (ho provato a contarle ma non ci sono riuscita, ne ha decine e decine e decine) che, a quasi 94 anni e 68 di regno, ieri sera si è rivolta alla nazione per sostenere e incoraggiare il suo popolo. Una donna, una leggenda. Il discorso della regina Elisabetta: "Vinceremo e torneremo insieme"

Umanità migrante

Moltissimi anni fa, forse non ero ancora sposata, prima che gli sbarchi divenissero un'emergenza, mi trovai a parlare con mio fratello c...