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lunedì 25 settembre 2023

IN FORMA

 


Al rientro dalle mie vacanze estive a Scauri, ho pian piano ripreso tutte le consuete attività che svolgo normalmente  per tenermi in forma e sentirmi curata e a posto. 

Sono andata da Rita, la titolare del salone Beauty Rita, a fare mani e piedi con smalto semipermanente in un bel colore rosso mattone profondo (€ 40,00); ho ripreso gli allenamenti con il mio personal trainer, Antonio Comparelli, titolare della nuova Training Room (€ 50,00 al mese circa), in via Marco Tullio Cicerone, in campagna;

ho ricominciato a passeggiare al mattino, quando libere, con la mia amica e fisioterapista posturale Antonella Vettese (lei è anche la madrina di Alfonsino, il mio giovane briccone a quattro zampe);




sono andata a fare una bella piega a onde ai capelli (€ 14,00), ancora lunghi e biondi, da RAFFAELE VENTO, il parrucchiere che con molta pazienza ha acconciato mamma fino alla fine, fino all'ultima piega del 31 maggio (gli sono fortemente grata); oggi ho fatto una seduta di terapia manuale presso la Biomedical (€ 50/70,00), con il bravissimo Giorgio Giannini, un aiuto prezioso per la mia schiena. 

Appena potrò, riprenderò anche le lezioni YOGA presso la CTA Musical Centro, di Pier e Gino, con la dolcissima Teresa. 

Insomma, io mi dò da fare e ce la metto tutta per mantenermi in forma, dieta compresa, per sfidare il tempo che passa. Continuerò così finché potrò. Tutte queste cose mi aiutano a sentirmi meglio. 

venerdì 22 settembre 2023

LA SALUTE UN BENE PREZIOSO: PREVENZIONE

 


La salute è un bene prezioso che, come tale, va custodito e curato. Importante è la prevenzione attraverso esami e check-up completi o mirati, che possono evidenziare eventuali patologie non ancora nota.

L'autunno mi sembra un momento adatto a queste indagini. 
Al ritorno dalle vacanze, a settembre o a ottobre, io faccio sempre un check-up di base
Mi faccio prescrivere dal mio medico di base, fino allo scorso anno mia sorella Iva, oggi in pensione, degli esami del sangue per controllare emocromo, azotemia, bilirubinemia, colesterolemia, HDL, LDL, creatinina, elettroforesi siero proteica, fosfatasi alcalina, gammaGT, glicemia, sideremia, ALT, AST, trigliceridi, uricemia, VES,  oltre l'esame delle urine.
In ogni caso, il medico di fiducia può darci consigli mirati per ulteriori approfondimenti.
Normalmente il prelievo del sangue va eseguito a digiuno dalla mezzanotte della sera precedente, in una posizione seduta standard. È una pratica poco fastidiosa e pressoché indolore.
Gli uomini possono aggiungere un check-up specifico per il controllo del PSA, del PSA libero  e dell'uricemia in quanto dopo una certa età, sono soggetti a problemi della prostata. Sarebbe opportuno, prima degli esami, astenersi dal fumo, dall'alcol e dallo stress.
Anche le donne hanno dei check-up specifici da eseguire, esami che mirano al controllo della ferritina, della uricemia, del calcio e della sideremia, in quanto le donne sono più soggette ad anemia e osteoporosi.



Alcune persone si accorgono da sole di avere delle intolleranze alimentari che possono insorgere anche in età adulta. Dopo aver introdotto per anni degli anni alimenti incompatibili, infatti, si possono creare sensibilizzazioni. Le tolleranze alimentari possono essere controllate con un semplice prelievo del sangue.

Esistono poi ulteriori check-up:
- quelli che afferiscono al profilo epatico, al profilo cardiologico, al colesterolo, alla tiroide.

Di questo so purtroppo più di qualcosa in quanto mi sono ammalata di ipertiroidismo nel lontano 1984. All'epoca ho eseguito moltissimi esami come ecografie, scintigrafie, esami del sangue anche con mezzo di contrasto, Tac, RMN, Rx della sella turcica e via discorrendo in quanto ho avuto numerose complicanze fino all’esatta diagnosi di morbo di Basedow e all'indicazione chirurgica di tiroidectomia (posso dire di aver risolto i miei problemi, di aver avuto una vita normale, di aver partorito tre figli sani, naturalmente, e di averli allattati felicemente al seno a lungo).

Ad ogni modo, chi vuole effettuare un check-up base della tiroide deve effettuare un prelievo di sangue per il dosaggio di FT3, FT4 e cioè delle frazioni libere di T3 e T4, del TSH, ovvero dell’ormone tireotropo, degli anticorpi anti tireoperossidasi e degli anticorpi anti-tireoglobulina. A questi si può unire un check-up del profilo metabolico, che va ad indagare anche proteine totali e frazionate, omocisteina, apoA e  apoB.
Le persone che soffrono particolarmente di stomaco, come mio marito Claudio, nel periodo primaverile o autunnale, quindi al cambio di stagione, in genere vedono acuirsi i disturbi gastroenterologici. In questi casi può essere utile monitorare lo stato di saluto di stomaco e intestino, con esami di amilasi, lipasi, Helicobacter Pilori e ricerca di sangue occulto nelle feci. 


Un esame molto particolare è quello richiesto talvolta dai genitori sui figli per la ricerca della presenza di sostanze stupefacenti. Si tratta dei cosiddetti DRUG TEST, che vanno a verificare la presenza nelle urine di oppiacei, di cocaina, di cannabinoidi, di anfetamine, di metanfetamine, di MDA o ecstasy, di metadone e di buprenofina.

Tutti questi esami possono essere eseguiti presso gli ospedali oppure in centri diagnostici privati convenzionati o meno con il SSN.

(Fonti dott.ssa Iva Di Cristinzi; UN ANNO DI SALUTE di Biomedical Center di Venafro, via Colonia Giulia).

lunedì 2 marzo 2020

AVER CURA DI SE' II

Cerco sempre di avere cura di me e di non perdere il focus. Non è un fatto di egoismo o egocentrismo. E' cercare di stare bene, dentro e fuori, di avere attenzione alle proprie emozioni, ai bisogni, ai cambiamenti interiori ed esteriori che si verificano numerosi con l'andare del tempo. 

Non sono stata sempre bene, soprattutto da ragazza ho avuto mille malanni. 
E quando si è giovani si deve fare la fatica di crescere, proprio così. Si ritiene che la gioventù sia l'età più bella; in effetti è anche il momento in cui si deve divenire se stessi, una faticaccia immane, un compito esistenziale che non finisce mai. 
Divenire quello che si èRisultato immagini per divenire ciò che si èun'attività interiore e comportamentale evocata già da Pindaro (poeta greco 518-438 a.C.) e poi da Nietzsche (filosofo tedesco 1844-1900), che richiede lucidità e attenzione a quello che siamo nel profondo, nel nucleo, nell'Es si direbbe in psicologia, scienza che mi affascina da sempre e che avrei voluto studiare. 
Siamo davvero noi stessi solo da bambini, liberi, sereni, giocosi. Ma man mano la nostra essenza viene "ricoperta" da incrostazioni, da influenze esterne, dei genitori in primis e poi di tutti gli altri familiari, degli amici, della scuola, della società. Tutti dettano regole, questo è bello, quello è brutto, questo è corretto, quello è scorretto, questo non si fa, quello non si dice, questo è maleducato, quello è sconvenienteA tutte le norme sociali e parentali si aggiungono quelle della chiesa o delle religioni in genere, con giudizi non solo di valore ma morali, questo è buono e virtuoso, quello è brutto e cattivo, è peccato, è da nascondere, è da punire, e così viaRisultato immagini per galateoRisultato immagini per 10 comandamenti bibbia
Al riguardo, dopo essermi flagellata da ragazza con assurdi conflitti e sensi di colpa di ogni genere -come tutte le persone della mia generazione educate severamente e cattolicamente da genitori esemplari, inflessibili, morigerati, parchi e tosti-,  io me la sono sbrigata così: non si fa o comunque non è corretto fare quello che non vorrei fosse fatto a me. Regola semplice, efficace e sintetica.
Per il resto bisogna mirare alla propria realizzazione, ad andare alla ricerca di ciò che ci fa star bene, che è squisitamente nostro, soprattutto se non stiamo in gran forma e siamo presi da malessere, ansia, insonnia, depressione. 
Non è detto che si tratti seRisultato immagini per depressionempre e solo di malattie, di scombussolamenti chimici. Possono essere disagi interiori, causati dal fatto che stiamo vivendo male, comprimendo la nostra natura, la nostra anima.
Dovremmo lasciarla libera di sbocciare. 
Come si fa? 
Me lo sono chiesta a lungo e credo di essere riuscita a rispondermi con l'ascolto, la cura di me, attenzione al mio centro e ai desideri più intimi. 

Tutti noi dobbiamo cercare di fare quello che sentiamo, attimo per attimo, in modo naturale, senza costrizioni e ovviamente senza fare male agli altri, anzi rispettando chi ci sta vicino, ma pretendendo lo stesso rispetto. Da un po' di tempo, se devo fare qualcosa che mi scoccia, ma mi è richiesto dalle circostanze, solo perchè così si fa,  perchè è convenzione sociale o perchè fa piacere agli altri, semplicemente evito, non lo faccio. Certo, evito anche scontri e incidenti diplomatici. Così come evito di parlare troppo (esercizio molto complesso per me: mi ci devo concentrare bene!), di lamentarmi e di ascoltare le persone che si lamentano. Tutte queste cose fanno perdere energie vitali utili per fare altro. E cerco di concedermi piccoli piaceri: un bel massaggio che libera endorfine, una passeggiata nella natura, Risultato immagini per passeggiata nella naturauna semplice messa in piega o un trattamento dall'estetista, un'ora in palestra, una chiacchierata con un'amica cara con la quale mi intendo, un po' di giardinaggio,

un pomeriggio in casa a cucinare,  guardare la tv, fare le coccole al mio gatto. 
Tra le varie cose da fare per star bene, secondo me, ai primi posti è aver cura del proprio corpo, perchè il corpo è molto importante, è parte integrante: finché c'è il corpo ci siamo noi. Dobbiamo essergli grati e mantenterlo sano, lubrificato, idratato, puro, libero, tonico. 
Io ad esempio faccio da anni e anni ginnastica correttiva per un problema alla schiena. Dal 1979, momento in cui questa attività mi fu consigliata dal meraviglioso, indimenticato, ineguagliato dottore Giovanni Pesino (che mi indirizzo a Cassino da due fratelli greci di cui ancora ricordo il nome, Attanasio e Felice), non ho mai smesso. Certo, adesso non faccio più la vecchia ginnastica correttiva, ma ugualmente proteggo la mia schiena, non fosse altro che per mantenimento, con la ginnastica posturale di Mézières (fisioterapista francese 1909-1991) -che faccio con l'aiuto della brava terapista Antonella Vettese- e la terapia manuale ideata dal dott. I. Pulcini e riadattata e personalizzata dal dott. Giorgio Giannini presso la Biomedical. 
Appena posso faccio una manicure o un trattamento al viso o un semplice idromassaggio caldo a casa con i sali, che mi rilassa molto (cervellotica come sono, sto spesso contratta), o vado in palestra o mi calo una seduta di yoga con Patrizia Antonelli (so che dovrei andare più spesso, ma proprio non ho tempo). Risultato immagini per yoga immagini
E come posso viaggio, in famiglia, con la mia amica del cuore, con Claudio, in modo da migliorare separatamente ogni rapporto (mi dispiace di non poterlo fare più con mamma, ma con lei ho viaggiato tanto in passato), e non importa se si va vicino o lontano, in macchina, in pullman, in treno o in aereo, oltreoceano o a Valle Fiorita, al mare o ai monti, in prima o terza classe: è ininfluente se in valigia c'è voglia di adattarsi, muoversi, conoscere, cambiare orizzonte. 

Umanità migrante

Moltissimi anni fa, forse non ero ancora sposata, prima che gli sbarchi divenissero un'emergenza, mi trovai a parlare con mio fratello c...