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domenica 12 ottobre 2025

La borsetta di mammà

 Mi piace tanto fare le borse all'uncinetto.  Trovò che sia un'attività estremamente rilassante.

Da sera

Da mare

Shopping

Anche ricavata da una gonnellina di jeans, niente uncinetto

Noccioline da sera per Loredana e Raffaella 


Anche un cappottino toni caldi




X Greta ed Elisa 

Per Rosa






Manico di bambù per me


Per Antonella 






Lo faccio ovviamente solo nel tempo libero, seduta in poltrona, davanti alla TV e seguendo poco i programmi televisivi, come adesso che guardo Manhattan con Woody Allen, nel giorno degli omaggi a Diane Keaton. È un'attività che svuota completamente la mente perché richiede un minimo di concentrazione. Mi piace fare soprattutto quelle con i quadrati grandi, colorato e semplici, detti granny square o mattonelle ma provo a fare anche pochette di fettuccia e chiusure clip clap. Le faccio per me, le faccio a tempo perso, le faccio anche da regalare alle persone più care.
Da mare



Ricamo nome 


Pochette in fettuccia nera doppio manico per mia sorella Iva 


lunedì 25 settembre 2023

PENSIERO STOP

 

Gli psicologi e i saggi (io seguo molto R. Morelli, Ruga, Andreoli e Sadhguru)

Sadhguru, il 1° ottobre a Milano 

consigliano di non affidarsi al pensiero ma piuttosto al profondo. 

Il pensiero, la mente, la razionalità sono utili e necessari per risolvere problemi di ordine pratico ma non aiutano ad affrontare problematiche di tipo esistenziale. 

Il pensiero non aiuta a liberarsi dei disturbi e dei malesseri interiori, soprattutto quando lo utilizziamo per risolvere, per riesaminare in modo critico le sofferenze, gli accadimenti del passato che spesso passiamo al vaglio per trovare soluzioni relative all'attualità. 

Posso testimoniare che è davvero così 

Io sono una grafomane nata, mi esprimo scrivendo e praticamente da sempre tengo un diario. 

Ebbene, fino a qualche tempo fa, quando ero in ambasce, ripescavo dalla soffitta vecchie lettere e i miei diari, finanche il primo, quello del 1976-77,

I diari Holly Hobby 

e rileggevo, scavavo, esaminavo, confrontavo, cercando di capire come comportarmi nel presente, come si erano ingenerati convinzioni e comportamenti disfunzionali.

Niente di più sbagliato. Leggere quei diari mi faceva restare nel problema, mi impediva di evolvere e trovare soluzioni nuove, efficaci, diverse e "impregiudicate". 

(Mi propongo, quando avrò tempo, di sfogliarli ancora una volta e di gettarli via, al fuoco, quest'inverno, un fuoco di purificazione e addio, nel camino di casa, la casa dove vivo adesso o nel camino di casa di mamma, ove tutto è disfunzionalmente iniziato). 

Dunque, quando viviamo sofferenze, il pensiero continua a tornare indietro e a ripercorrere i momenti passati per trovare una spiegazione. 

La verità è che il passato non ha soluzioni per il presente. 

Ma c'è un posto profondo e intimo dentro di noi che ci riconosce e sa cosa ci occorre. Questo posto è il Sé,  ma può  anche essere chiamato  anche anima o profondo. 

A volte resistiamo. Ma i saggi ci consigliano di continuare a provare. 

Dunque come si fa a neutralizzare il pensiero a spegnerlo, a togliergli forza? Aiuta compiere gesti semplici, immergendosi completamente in essi, gesti da fare con le mani nei quali perdersi. 

Molto spesso è utile fare giardinaggio,


toccare la terra, fare l'uncinetto, cucire, disegnare, anche come i bambini in schemi fissi o colorare dei mandala (Il sostantivo maschile e neutro sanscrito maṇḍala (devanāgarī: मण्डल; adattato come mandala) è un termine polisemico che in particolar modo intende indicare un oggetto, anche sacro, di "forma rotonda", o un "disco", in questo caso specialmente se riferito al Sole o alla Luna... Fonte Wikipedia)
Mandala da colorare per perdersi nel gesto

 nella maniera che più ci piace, con i pastelli, con gli acquarelli, con i pennarelli. 

Importare è fare un gesto in cui perdersi, quello che è più congeniale al momento e che ci radica nella consapevolezza del presente. 

giovedì 17 dicembre 2020

Trasformazione

 


Che dire, questa pandemia mi ha trasformata completamente come donna e come mamma. 
Anche i ragazzi, ovviamente, se ne sono accorti. 

Il fatto di dover trascorrere tanto tempo in casa mi ha fatto impegnare in attività domestiche che prima trascuravo, abituata più che costretta ad andare sempre di corsa, in giro freneticamente tra studio, tribunale, casa, mamma, supermercato, ... 

Da marzo il mio tempo scorre lento, esco meno, guido meno, non ho tempi morti, faccio udienze da remoto e a trattazione scritta, comodamente da casa, non ricevo, tutto è più tranquillo e ho modo di scrivere molto, cucinare, sperimentare, leggere, prendermi cura dei miei cuccioli, che credevo persi per sempre per via dell'età e dell'Università. 

Sto scrivendo molto e spero di pubblicare a breve qualcosa... 

Ma questa è ancora una sorpresa. 

E sto cucinando l'inverosimile, in primis per me. Ho sempre pensato di essere un'imbranata, invece... 

Questa settimana ho rifatto a casa i filetti di branzino fritto in salsa agrodolce



che avevo mangiato sabato scorso a Roma, una rustica con le patate, i fusilli con peperoni, noci e ricotta, i cornetti alla Nutella con miele alla nocciola e granella di frutta secca e tante altre pietanze che non faccio in tempo a impiattare che son già finite. 








Ma quel che è più divertente è che ho ripreso tra le mani anche l'ago, il filo e l'uncinetto e che ho fatto una bella borsetta 👜argentata


per... il veglione dell'anno prossimo! 





E CONTINUANO I VIAGGI

      Altro filo conduttore della mia vita sono divenuti i viaggi.  Adoro viaggiare e cerco di farlo come posso, con Claudio, con tutta la f...