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lunedì 28 agosto 2023

PINO AL TG

 

Ieri sera ho visto uno speciale del Tg Uno che ha raccontato Pino Daniele con le parole di Cinzia Fiorato in un indovinato programma dal titolo “Pino c’è”, nel quale ha illustrato il grande amore, sempre vivo, dei napoletani e di Napoli verso il grande musicista scomparso.


Il meglio di Speciale TG UNO a lui dedicato è andato in onda in seconda serata su Rai Uno.

Si è parlato del musicista, dei suoi affetti più cari, delle testimonianze d'amore verso questo artista grandissimo entrato nella storia culturale italiana e non solo nella storia della musica del nostro paese. Pino  è stato un genio creativo indiscusso che ha creato una musica eclettica apprezzata dai più grandi del mondo, una musica nella quale ha celebrato Napoli, l'amore, i sentimenti minimi in maniera sempre poetica, fondendo il blues, il popolare, il dialetto, la melodia.

Attualmente l'eredità artistica di Pino è portata avanti dal figlio Alessandro, Presidente di una Fondazione che porta il nome e ne cura il ricordo.

domenica 12 febbraio 2023

Grandi e lunghi passi

 Quando si va in giro si cammina sempre tanto e in questo weekend non abbiamo fatto eccezione.

Migliaia e migliaia di passi e decine di chilometri su suolo greco mentre cercavo di leggere ogni scritta, ogni insegna composta da quelle antiche amate letterine.


Dopo aver visitato l'Acropoli e aver scattato foto, siamo scesi giù dove abbiamo fatto un felice incontro, Marcelo e il suo 🐱, @gato_nomada, due simpatici spagnoli che girano l'Europa in bicicletta. 


Dopo aver acquistato dai viaggiatori un braccialetto, siamo scesi verso l'Agorà, l'antico Foro, e la Plaka.


Vecchi innamorati al museo




Passeggiando, dal sacro al profano...



al mercato

poveri agnellini, il piatto forte



prezzi molto convenienti 



 





dolci golosissimi









Abbiamo visitato qualche bella e suggestiva chiesa ortodossa, acceso candele secondo segrete intenzioni, visto negozi pieni di merce a buon mercato, ammirato generi alimentari tipici, attraversato il mercato comunale al coperto.
La visita è stata affascinante: colori e suoni, banchi ricchi di pesce 🐟🎏 fresco, carni di ogni genere, verdure fresche, grida dei venditori, acquirenti accorti, ristorantini e bar resi ancor più caratteristici da musicanti locali. 

Dopo aver pranzato e attraversato ancora la città, ci siamo diretti al porto, il famoso Pireo, dove abbiamo passeggiato ancora, lungomare, e fatto merenda con frittura di 🎏 pesce fresco in un localino niente male, trovato per caso, con musica dal vivo.




                               
soddisfatta a fine passeggiata sul terrazzo panoramico del mio hotel 





 

appetitosi salumi

venerdì 2 luglio 2021

NON E' UN PAESE PER ROCKER


Tutto inizia quanto Kurt Cobain

finisce. 

Roma,  anni "90.

Cinque ragazzi componenti della rock band Last Whisper alla ricerca di se stessi e di una via: Stefano, il frontman di borgata, bello e pieno di sé; Nicola, l'alleato e rivale; Fabrizio, figlio unico, con un'innata propensione per la musica, alla ricerca di un centro di gravità permanente nelle percussioni della sua batteria;  Tommaso, ispirato "ragazzo ombra";  infine Andrea,  bassista, unica donna, contesa, diafana e sfuggente.

I protagonisti interpretano, ciascuno a modo proprio, il peso schiacciante della giovinezza e della indeterminazione. 

In fondo cos'è la nostra vita?

Un urlo nella notte del mondo alla ricerca di un senso. 

I Last  credono di poterlo trovare nella musica, ma troppi fattori interagiscono: i pesi familiari, la paura e le deviazioni, le dipendenze, la società italiana anni "90, le oggettive difficoltà ad affermarsi come rocker e a far coincidere il sogno e le aspirazioni con la realtà.

Le vicende dei protagonisti, affiancati da diversi comprimari, tratteggiati con delicatezza e precisione dall'autrice, non sono non scevre da un'indagine psicologica attenta ed esperta (Giorgia è counselor),  i fatti e i conflitti dei protagonisti raggiungono l'acme in una sparizione misteriosa che muta il colore della narrazione, che scioglie tutti i nodi solo alla fine. 

Giorgia Sbuelz, bellissima, 


è un'autrice esperta e seduttiva, che sa muoversi su diversi registri narrativi, dai racconti di NIPPON SHOTS

al fantasy al romanzo di formazione collettiva qual è
Non è un paese per rocker, in cui muove le corde del cuore dei lettori al ritmo di una struggente ballata rock che fa da sottofondo suadente all'intero racconto. 

Il libro potrebbe divenire un film...

Intanto è da leggere subito, sotto l'ombrellone.


GIORGIA SBUELZ NON E' UN PAESE PER ROCKER RESALIO EDITORE 2021 pagg. 235


mercoledì 22 gennaio 2020

IN SOLITUDINE


Venerdì 10 gennaio, nel centro storico di  Isernia, presso lo Spazio Cent8anta - Le Cose Associazione Culturale - Spazio Arte Petrecca, che ospita mostre artistiche scultoree e pittoriche di qualità, ho avuto il piacere di presentare, insieme ad Antonio Tramontano, l'ultimo libro di Rosanna Carnevale, talentuosa pianista, già insegnante di educazione musicale, moglie e collaboratrice dell'editore isernino Cosmo Iannone




L'evento culturale è stato organizzato dalla Inner Wheel di Isernia (L’INTERNATIONAL INNER WHEEL è molto probabilmente la più grande organizzazione femminile di service al mondo. Essa conta circa 103.000 Socie appartenenti a 3.895 Clubs sparsi in 104 Nazioni e Territori; dall’Europa, all’Africa, India, Filippine, Australia, Nuova Zelanda, Stati Uniti, e Canada, per citarne soltanto alcune. Per apprezzare pienamente la forza e le tradizioni dell’International Inner Wheel, occorre naturalmente considerare l’ispirazione, la dedizione e l’intuito della Presidente fondatrice Margarette Golding che fondò il primo Club Inner Wheel a Manchester nel 1924 ed anche alle Socie che hanno guidato l’Inner Wheel nel corso degli anni. L’Inner Wheel nacque ufficialmente il 10 Gennaio 1924, quando Margarette Golding fu eletta Presidente di un Club a Manchester, costituito dalle mogli dei Rotariani. Fonte www.innerwheel.it), presieduto dalla splendida Dina Verrecchia, di sono sono amica di vecchia data. 

 L'autrice è una donna di carattere, di piglio, sicura, diretta e decisamente talentuosa. L'arte a tutto tondo l'appassiona fortemente (Rosanna Carnevale, dopo aver studiato pianoforte in conservatorio, ha cominciato ad insegnare e a esibirsi, svolgendo un’attività di sperimentazione nella didattica della musica. E’ autrice del melologo Sonata in stile antico; ha scritto sulla vita e l’opera del compositore Giuseppe Maria Marangoni). Dopo Andante affettuoso, suo primo romanzo, premio Comisso 2016, ha pubblicato il suo secondo romanzo, IN SOLITUDINE, su


 sollecitazione della stessa editrice PORTAPAROLE.   

Il bel romanzo è ambientato in Abruzzo ai giorni nostri e segue il filo di una doppia narrazione, da una parte, in prima persona singolare, racconta di un'anziana donna, ISA, artista complessa e spigolosa, intenta a preparare un'importante mostra di pittura; dall'altra, in terza persona singolare, parla di Elena una giocane donna, insegnante, alle prese con le difficoltà della vita, i rapporti coi colleghi, l'amore, l'impegno profuso in maniera direi sentimentale nell'insegnamento. Alla fine del racconto, improvvisamente, i destini delle due donne si uniscono, dando vita a un colpo di scena, a una trovata narrativa inattesa e intrigante, che tingerà il romanzo quasi di giallo. Molti i rimandi dannunziani presenti nell'opera che a me è sembrata romantica, ma l'autrice rigetta tale definizione preferendo quella di romanzo di formazione. 



Nella storia, accanto alle protagoniste, compaiono altre figure, in particolare quelle degli uomini che affiancano queste donne complesse e spigolose. Tutto il processo creativo di ISA è narrato con grande precisione e competenza, con utilizzo di termini specialistici. In questo Rosanna è stata aiutata validamente dal professore e pittore Antonio Tramontano, già suo collega. 
La prosa è squisita, raffinata, scorrevole; il lessico è ricco, variegato, preciso, specifico.
Un bel libro da acquistare e leggere accanto al fuoco nelle serate di questo inverno. 


(L'associazione il 10 gennaio festeggiava l'anniversario di fondazione. Le socie hanno brindato con l'autrice).


martedì 12 marzo 2019

FEMMINILE PLURALE

Domenica 10 marzo, a Venafro, nella sala della ristrutturata Palazzina Liberty,
si è svolta con notevole successo di pubblico, la quinta edizione di Femminile Plurale, organizzata da EtCetera Cultura e Società. 
La fortunata kermesse ha ospitato una sorta di  talk-show animato da Sara Ferri,
vicepresidente associativo e rappresentante della Cooperativa il Geco
Sara ha intervistato con la verve  che la contraddistingue, Gigetta Altopiedi, Luce Visco e Sharon Adibeli.  

Gigetta è nota in provincia per essere un'attivista politica, da sempre impegnata nel sociale per la tutela dei più deboli, insegnante di lettere, scrittrice e autrice di tre volumi. 
L'ultimo, edito per i tipi de L'Erudita di Roma, sarà presentato a breve. Abbiamo saputo in anteprima assoluta che è intitolato Maryam ed è dedicato alla Madonna vista nella sua umanità, così come l'autrice ha potuto ricostruirla e coglierla dallo studio annoso e attento delle Sacre scritture. Leggeremo con interesse. 

La seconda ospite, Luce Visco, è una giovane molisana, di Colli al Volturno, transgender. Una donna coraggiosa che ha vissuto sulla propria pelle l'esperienza di sentirsi nata in un corpo sbagliato. Luce, al secolo ancora per poco Pierluca, ha sofferto, si è confrontata con i pregiudizi, la famiglia, il paese, la società per affermare se stessa e, con l'aiuto di amici e di un laborioso  percorso psicoterapico, è riuscita nello scopo di vivere liberamente per quello che è:  una meravigliosa e bella donna di 22 anni. Ha subito cure fastidiose e interventi e ancora ne affronterà; attualmente è impegnata come referente Arcigay Molise. 

Infine Sharon Adibeli, nigeriana ventiduenne,  ha raccontato con emozione, un po' in inglese, un po' in italiano, l'odissea vissuta con la famiglia alla ricerca di una vita migliore. 
Abbandonato il paese di origine, morto il padre, attraversato il Niger,  è giunta in Libia. Lì è stata tragicamente separata dalla madre della quale ha perso le tracce,  è stata rinchiusa in carcere e ha subito privazioni e violenze, è  stata mal nutrita e non ha potuto lavarsi per intere settimane, finché non è stata tradotta  sulla costa meridionale del Mediterraneo per la traversata della fortuna. 
In mare ha perso la giovane sorella ed è approdata in Italia ove è stata ospite di diversi centri di accoglienza con alterna fortuna. Ora, giunta in Molise, sta imparando la nostra lingua e un mestiere per vivere. Nella sua voce, rotta dall'emozione, e negli occhi colmi di lacrime represse, tutto il contrasto tra il ricordo delle sofferenze e delle perdite patite e la speranza di una giovane vita espressa anche con un melodioso canto nel quale si è esibita alla fine del sua preziosa testimonianza.

Ha allietato il pomeriggio la musica e la voce del talentuoso giovane musicista venafrano Aldo Mascio e hanno cantato anche a cappella due giovani di colore facenti parte di un coro gospel nato in paese.
Il presidente di EtCetera Cultura e Società, il filosofo professore Francesco Giampietri
ha fatto gli onori di casa e ha presentato i vari momenti. 
Conclusa la prima parte, è stato presentato dalla scrivente l'ultimo  e terzo libro di Giulio Perrone
Giulio è un vecchio amico dell'associazione. È un editore e uno scrittore romano di successo. Nel 2005 ha fondato a Roma con la moglie Mariacarmela Leto la Giulio Perrone Editore. 
Ha pubblicato nel 2015 L'esatto contrario, un thriller ambientato a Roma in zona universitaria e, nel 2017,  il divertente Consigli pratici per uccidere mia suoceraRisultati immagini per perrone giulio immagini, presentato anche a Venafro, entrambi con la RizzoliIl 14 febbraio di quest'anno è uscito L'amore finché resta per Harpercollins ItaliaRisultati immagini per l'amore finche resta copertina
Il libro, godibilissimo, piano, scorrevole, divertente, narra di Tommaso Leoni, uno psicologo  quarantenne superficiale e farfallone, sposato per interesse con una pariolina ricca e viziata, padre di Piero, costretto dall'abbandono della moglie a fare i conti con la dura realtà. 
I passi più gustosi del libro sono stati letti, anzi interpretati con passione da Vera Cavallaro, psicologa e attrice. Risultati immagini per vera cavallaro immagini Molte le copie vendute. 



L'incontro di domenica, patrocinato dal Comune di Venafro, ha celebrato la donna, in occasione dell'annuale festa, in maniera non retorica, esaltando ed evidenziando la femminilità nelle sue tante declinazioni e sfaccettature. 
EtCetera dà appuntamento alla prossima edizione!

                                                              Giuditta Di Cristinzi

E CONTINUANO I VIAGGI

      Altro filo conduttore della mia vita sono divenuti i viaggi.  Adoro viaggiare e cerco di farlo come posso, con Claudio, con tutta la f...