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sabato 18 novembre 2023

Sabato italiano


 Oggi sabato tranquillo, finalmente a casa. Ho pigrato gran parte del tempo, giù in cucina, in pigiama e vestaglia con cane e gatto, seduta al PC. Ho lavorato un po' e son salita per prepararmi ma proprio non avevo voglia. E così dopo qualche telefonata sono scesa e ho pensato a preparare il pranzo. Claudio aveva comprato cose buone e io ho cucinato: un enorme filetto ai ferri con sale rosa dell'Himalaya, spadellata di funghi 🍄 porcini con olio sale pepe e prezzemolo, scarola stufata con aglio e olio. Abbiamo pasteggiato con un prosecco Valdo e terminato con frutta secca e mele annurche.

E ora a nanna! 

Domani si riparte...









lunedì 2 ottobre 2023

Hotel Dora

 L'Hotel Dora, l'hotel dove tanti anni fa ho festeggiato il mio matrimonio e poi il battesimo di Pietro e Claudio Maria, le prime comunioni dei ragazzi, i loro 18 anni e la laurea magistrale di Pietro, è il miglior hotel della mia zona. 

E' dotato di piscine, aperte solo nel periodo estivo, di bar e di stanze e servizi a quattro stelle, ma soprattutto di un'ottima cucina opera degli chef Adriano Cozzolino e Pino Marino

All'interno dell'Hotel c'è il cosiddetto PARCO DELLA RISTORAZIONE che consta di numerose e grandi sale moderne e zone esterne che trovano posto in un bellissimo parco di ulivi, pianta simbolo di Venafro. 

All'Hotel Dora si mangia benissimo, dai magnifici aperitivi e antipasti, ai primi, ai secondi, ai dolci. 

I cuochi sono eccellenti nel preparare pietanze di mare e di terra e sceglierli per una festa è garanzia di qualità. 

Il pranzo nuziale cui ho partecipato ieri è stato molto abbondante e tradizionale. 

Dopo un gustoso aperitivo in giardino a base di fritti, tartine,  prosecco, bibite, vini, succhi, formaggi locali assortiti, prosciutto tagliato a punta di coltello e altro ancora, siamo entrati nel ristorante, sala Levante, dove abbiamo gustato un ricco antipasto a base di pesce e successivamente uno di terra con i salumi del territorio, un'ottima ricottina e una burrata. 

Gli sposi hanno scelto di continuare il banchetto con un primo piatto a base di ravioli al tartufo, conditi con una crema di formaggio molto delicata e uno di tagliolini ai frutti di mare. 

Dopo i primi abbiamo avuto ben due secondi piatti, uno di mare costituito da un filetto di orata al forno con granella di pistacchi, gamberoni arrosto con lardo e pasta kataifi, uno spiedino di calamari e uno a base di carne, separati da un sorbetto al limone. Il piatto di carne è stato uno squisito filetto di manzo con il pepe rosa e contorni. 

Al termine ci hanno servito un'alzata colma di golosi pasticcini e la torta nuziale. 

Poi ci siamo spostati nuovamente all'esterno dove gli sposi hanno offerto liquori, rhum, altri distillati, sigari e confettata.







Abbiamo trascorso una bella giornata con tutti i componenti dello studio, in armonia e in un posto accogliente a noi caro e noto.

venerdì 20 gennaio 2023

Ancora in cucina

Non con la frequenza che avevo durante il lockdown ma anche adesso, talvolta, mi diletto in cucina.













Di recente ho preparato un bel poke hawaiano a modo mio, con 🥑 avocado, 🍚, ceci, pesce 🐟 spada, salmone, pomodorini gialli e noci; una cheesecake ai frutti di bosco con decoro di cioccolatini fatti da me con cioccolato 🍫 bianco e succo di frutti; risotto con porcini, salsiccia e vino rosso;  per finire cestini di parmigiano ripieni di gnocchetti ai quattro formaggi.

È sempre un piacere stare ai fornelli, programmare una cena o un pranzo per chi si ama, fare le spesa, preparare le pietanze, consumarle insieme con l'accompagnamento di un bicchiere di 🍷 vino. Questa sera, ad esempio, ho avuto ospiti a casa 🏡 le mie amiche. Abbiamo mangiato di gusto, bevuto, chiacchierato e infine giocato a burraco. 

martedì 2 novembre 2021

IL VITELLO GRASSO


Luca
nel suo Vangelo fa raccontare a Gesù la parabola del figliuol prodigo e del vitello grasso. La storia è arcinota e suggerisce similitudini. 

I miei figli non son prodighi nel senso della storiella bibblica, ma il loro atteso ritorno dall'università per questo week end di festa, tutti e tre insieme, per la prima volta, anche il piccolo di casa, ha ispirato in me la voglia di banchettare in loro onore. 

Avrei voluto fare chissà cosa e ho trascorso tre giorni in cucina ma al contrario dalle altre volte mi sembra che nulla mi sia riuscito bene, comunque è stata una gioia riaverli in casa, tutti e tre a tavola, tutti a salire e scendere le scale e a far confusione, chiasso e disordine. 

Per venerdì sera ho preparato loro risotto al salto con zucca e quattro formaggi


e mega cotolette con panatura di tarallo venafrano con contorno di patatine con la buccia, fritte e al forno. 

Per il pranzo del sabato ho voluto riprodurre delle specialità mangiate a Fiuggi durante uno degli ultimi week end alle terme con Claudio: tagliatelle di castagne con pancetta, porcini e frutta secca e arista di maiale porchettata al forno

Sapori nuovi, specie quello delle tagliatelle, che ho preparato con farina di grano, farina di castagne e uova fresche e ho steso con la vecchia macchinetta della pasta di mamma. 




Fiuggi Casa del Lago 

Per il secondo ho ordinato un'arista, ho aromatizzato la carne e l'ho avvolta in fette di prosciutto cotto e cotenna, ho legato e ho cotto in forno per quasi due ore con un'emulsione di acqua, olio, farina e brodo granulare. 






Domenica ho voluto cambiare sapore e ho preparato una calamarata Molisana e un'insalata di polpo con rucola, olive verdi, finocchio, anacardi, sale, olio e limone. 

Ho completato con una crostatina alla frutta hand made con quello che avevo in casa.


Infine, ieri, giorno di festa, ho avuto ospiti le nonne e gli zii e ho servito per antipasto delle polpettine fritte, su un letto di crema di bufala aromatizzata al lime, pasta al gratin in bianco e carne con le cipolle rosse alla maniera di mamma. 
Mix di dolci e tanta allegria, ma oggi, purtroppo, tutti via. I miei tesori sono tornati all'università. 

domenica 8 agosto 2021

Viaggio in Normandia


Questa meta era nella lista dei nostri desideri. 

La pandemia ha sfalsato i tempi e reso tutto più difficile ma alla fine ce l'abbiamo fatta. 

Siamo partiti in aereo ✈con i nostri amici Claudio e Maristella il 5 mattina da Ciampino per Parigi Beauvais. Dopo un volo relativamente breve e tranquillo siamo sbarcati e abbiamo noleggiato una macchina, piccola, comoda, giusta. 

Quindi ci siamo immersi nella campagna francese, in un paesaggio rurale interrotto da piccole graziose casette con tetti spioventi, solcata fa strade strette e poco battute. 

Quello che ci ha colpito è l'ordine, la pulizia, la quiete, i giardinetti curati, le aiuole fiorite, le ortensie in esplosione rigogliosa, le mucche al 🏞🐃pascolo, serbatoio di latte della Francia. 

Prima meta Giverny, il piccolo borgo in cui si ritirò a dipingere e vivere Claude Monet negli ultimi anni della vita. 

Difficile arrivare per via di numerose deviazioni ma alla fine siamo riusciti. Un villaggio reso famoso dalla permanenza del grande artista padre dell'impressionismo che prende il nome proprio da una sua opera: 

Impressione: al levar del sole. 




Tele i mostra a Giverny




Dopo una rapida visita ci siamo recati a Vernon dove abbiamo cenato al Bistrot des fleurs (e dormito) in vero stile francese: ottimo vino, formaggio, pesce con salsine e dolci gustosi. 

... Continua nel prossimo post... 



domenica 3 gennaio 2021

AUGURI

Ma chi ce lo avrebbe mai detto e chi ci avrebbe creduto che poteva accadere tutto questo?!


La vita ci sorprende sempre, oltre l'immaginabile e la realtà supera la fantasia. 

La pandemia ci accompagna ormai da quasi un anno, dopo le prime preoccupazioni e restrizioni, l'estate strana, la seconda ondata dell'autunno e adesso le feste di Natale chiusi in casa...

E' vero, è dura, è strano ma bisogna adattarsi. Io continuo a scrivere e scrivere, anche se meno nel blog, a cucinare e a prendermi cura, tanta cura dei miei cari. 

Ai miei figli e a Claudio si è aggiunta mamma. 


Da quando ha rotto il femore, due anni fa, mamma non è più autonoma e vive in casa sua con una badante, ma adesso la badante è andata via e avrei dovuto cercarne un'altra con tutti i problemi e i dubbi del caso, o avrei dovuto assumere almeno tre italiane perchè l'assistessero a turno. 

Invece no, non ho voluto, me la sono portata a casa e ci sto  pensando io. Confesso che è dura, che a volte non ne ho voglia, che ho tanto altro da fare, ma alla fine lo faccio e sono contenta, contenta di rendere in minima parte tutte le cure, le premure, le attenzioni che mi ha riservato ininterrottamente con un amore infinito in 54 anni. Un amore a volte oppressivo, soffocante, restrittivo, direttivo, pesante, quello che una donna del 1928, cresciuta con la miseria, le ristrettezze, la severità, la guerra, la rigidità mi ha potuto dare, tra l'altro come sua unica figlia. 

E così trascorriamo questo tempo lento e uggioso, grigio, piovoso, di lockdown tra attività domestiche,


ricordi, affetti, scrittura e tanta cucina. 

Oggi ho prepararo gli scialatielli allo scoglio e i totani con le patate. Per l'aperitivo, un rustico carino in tre gusti. A Capodanno la zuppa alla santè  e il filetto farcito come lo faceva nonna. Il 31 a sera tartare di tonno, calamari ripieni, ostie di Agnone, a Natale ...












In tutto questo scrivo, scrivo alacremente. Sto lavorando dalla metà di novembre a un libro, un progetto segreto che pubblicherò in self publishing con Amazon. Per provare questo tipo di edizione, ho collazionato un po' di racconti vecchi e nuovi e ho pubblicato CORANOVIRUS ed altri racconti, un bel progetto, nato in sordina, che mi sta dando soddisfazione. 





Quindi, che dire? Quale il bilancio di queste strane feste, di questi giorni vissuti a metà, o forse a meno? 

Positivo, tutto è vita, tutto è esperienza, tutto ci fa crescere e diventare migliori. E quando l'umore va giù guardo i miei figli o faccio un po' di meditazione e mi risollevo. 

Auguro a tutti di poter fare lo stesso. Buon anno! 


P. S. Dimenticavo, in tutto questo ho trovato anche il tempo di farmi la borsetta 👛👜di lurex argento all'uncinetto per le feste😂😂😂! 


E CONTINUANO I VIAGGI

      Altro filo conduttore della mia vita sono divenuti i viaggi.  Adoro viaggiare e cerco di farlo come posso, con Claudio, con tutta la f...