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| PASTEIS PORTOGHESI |
Il terzo giorno a Lisbona, domenica 29, Claudio ed io abbiamo deciso di
uscire presto per andare a fare una colazione speciale. Abbiamo
lasciato i ragazzi a dormire e siamo andati in un locale specializzato in prime
colazioni, ove c'era ogni ben di Dio a partire dalle specialità locali,
ai crossants francesi, ai formaggi e ai salumi più pregiati,
ai vari yogurt e a tutti i tipi di cereali, per ogni gusto, per
ogni nazionalità (molte le prelibatezze italiane, che orgoglio,
dalla burrata pugliese, al parmigiano, al prosciutto
San Daniele, ...). Noi abbiamo preso un buon cappuccino schiumato e le famose pasteis de nata, un
dolce tipico consistente in una sfoglia molto untuosa ripiena
di crema pasticcera alla cannella. Ottime!
E al
rientro, il 31, le ho rifatte a casa con buon risultato. Giudicate voi dalle
foto delle originali e delle mie imitazioni, andate a ruba.
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| PASTEIS VENAFRANE BY GIUDI |
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Fatta la
colazione abbiamo comprato un vassoio di pasteis e le
abbiamo portate ai golosastri per un dolce risveglio, dopo di che abbiamo preso il treno e, sempre fiancheggiando la costa, siamo arrivati a Belem.
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(Belém è un'area tranquilla
sul fiume Tago, nota per i ristoranti di pesce e le
case decorate con piastrelle colorate. Tra i prati verdi e ombreggiati della
zona ci sono monumenti storici che ricordano la tradizione marinara del
Portogallo, come la cinquecentesca Torre di Belém e
il Monumento alle Scoperte, a forma di vela.
Vicino al grande Monastero dos Jerónimos, in stile gotico,
si trova la famosa pasticceria Pastéis de Belém,
rinomata per i dolci alla crema. Fonte Internet).
Dopo aver visto la
famosa Torre e il Monumento ai navigatori abbiamo pranzato e scattato tante
foto per rientrare in città e guardare il maestoso Ponte VASCO DE GAMA.