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venerdì 27 gennaio 2023

L'importanza della memoria






Cultura RIUSCITA CELEBRAZIONE DELLA 78° GIORNATA DELLA MEMORIA 

VENAFRO VENUS VERTICORDIA E L’ISISS A. GIORDANO RICORDANO LA SHOAH


Nel pomeriggio, a Venafro, presso la sala conferenze della Palazzina Liberty, è stata celebrata  la settantottesima Giornata della Memoria, ricorrenza fissa e internazionale per commemorare le vittime dell’Olocausto. 

La giornata scelta per l’evento dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 1° novembre 2005 è quella del 27 di gennaio, giorno in cui, nel 1945, alla fine del secondo conflitto mondiale avvenne la liberazione dei campi di concentramento nazisti. 

L’odierna celebrazione venafrana, organizzata dall’Associazione Culturale Venus Verticordia, presieduta dal professor Rocco Viccione, ha avuto il titolo di RITORNO A TORA, storie di guerra e di uomini giusti, in quanto ha voluto ricordare un episodio verificatosi durante la guerra nei vicini paesi di Tora e Piccilli. Accadde che sfollati ebrei napoletani furono nascosti e salvati dai rastrellamenti. Erano ben sessanta persone che sono ritornate, figli e nipoti per chi non c’è più, a Tora per piantare un albero di ulivo nel cosiddetto Giardino dei Giusti e apporre una targa a ricordo della buona azione fatta dai cittadini toresi nei confronti dei perseguitati, salvando loro la vita. 

Dopo i saluti introduttivi della professoressa Maria Assunta Prezioso, organizzatrice dell’evento per Venus, ha parlato magistralmente del periodo storico precedente e relativo ai fatti il professore Giovanni Cerchia, ordinario di Storia Contemporanea. 

A seguire è stato presente, anche solo per un saluto a distanza a causa di altro impegno, il regista Luca Gianfrancesco, autore del documentario RITORNO A TORA, del quale è stato proiettato un promo. 

Il documentario diverrà un film. 

Per chiudere i ragazzi del liceo venafrano hanno letto proprie composizioni e considerazioni sul tema.

Gli studenti sono stati accompagnati dal preside professor Marcellino D’Ambrosa e dai loro professori. 

La serata è stata resa ancora più suggestiva dalle note di violino della maestra Francesca Cimino. 

Per il comune è stato presente l’assessore alla cultura Dario Ottaviano.  

Numeroso il pubblico in sala. 

Gdc per Molise Network 

venerdì 31 gennaio 2020

UOMINI E NO


Anche Venafro ha celebrato ieri, senza retorica, la Giornata della Memoria, con l'evento intitolato Uomini e no, organizzato dall'associazione culturale Venus Verticordia. L'incontro si è tenuto, nel pomeriggio, nella suggestiva cornice del Castello Pandone
IL CASTELLO
Si è parlato dell'Olocausto, degli atti eroici di alcuni cittadini, dell’indifferenza di altri e della necessità di una memoria vigile. 

L’evento, patrocinato dal Comune di Venafro e  dal MIBACT, è stato realizzato in collaborazione con il Polo Museale del Molise, che ha offerto ospitalitàe con l’Istituto Omnicomprensivo “A. Giordano”. 
Hanno partecipato attivamente i ragazzi delle ultime classi del liceo, leggendo brani letterari sul tema, ragazzi accompagnati dalla preside Carmela Concilio e dai professori, tra cui Donata Caggiano, insegnante di storia e filosofia e presidente onorario di Venus.
Importanti gli ospiti presenti introdotti e intervistati da Maria Assunta Prezioso e Roccio Viccione: Nico Pirozzi, giornalista per le pagine culturali de Il Mattino, scrittore e saggista più volte occupatosi della storia della Shoah, il regista Luca Gianfrancesco, autore del docufilm Terra Bruciata incentrato sull’eccidio nazista di Conca della Campania e sulle stragi compiute dai nazisti in Terra di Lavoro, premiato in diversi festival cinematografici in Italia e all’estero, e Roberto Modiano, rappresentante della comunità ebraica partenopea e figlio di uno degli ebrei messi in salvo a Tora, in provincia di Caserta, grazie all'azione eroica della popolazione locale che ebbe il coraggio di tenere nascosti gli ebrei ivi rifugiati e di non "mercanteggiarli" con i propri cari, neanche in occasione dei rastrellamenti tedeschi.
 




 
Al termine dell'incontro è stata possibile, per chi ha voluto, anche una visita all'interessante Museo Winterline, in Palazzo de Utris, curato dal dott. Luciano Bucci

E CONTINUANO I VIAGGI

      Altro filo conduttore della mia vita sono divenuti i viaggi.  Adoro viaggiare e cerco di farlo come posso, con Claudio, con tutta la f...