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martedì 12 marzo 2024

Aggiornamento del blog

 È mia intenzione aggiornare il blog quotidianamente ma spesso non riesco a causa dei tanti impegni familiari o lavorativi.

Di recente ho fatto un bellissimo viaggio in India che mi ha lasciata entusiasta di questo paese e della cultura del luogo. Avrei voluto scriverne analiticamente.  

Ci sono stati poi tanti altri momenti degni di nota, degni  di essere appuntati in questa sorta di diario on-line: i rapporti con le persone a me più vicine, alcune delusioni,  alcune note positive,  la crescita che mi coinvolge nonostante l'età avanzata, lo scorso weekend alle terme con mio marito, insomma tante tante cose...

Spero di poter scrivere presto.


mercoledì 20 settembre 2023

BLOG

La modella di Benessere&Bellessere

Mi diverto molto con il mio blog, anzi con i miei blog perché in realtà ne ho diversi. 

Nel 2010 aprii TIRA E... molla

Nel 2013 aprii questo a mio nome, in occasione della mia candidatura politica al Parlamento (non mi faccio mancare nulla...), poi ho fondato BENESSERE&BELLESSERE, AvvocatoAmico, Ialian Style e Muse in Viaggio. 

I titoli sono già un'indicazione di intenti. 

In realtà ho già abbandonato i nuovi nati. Faccio prove, esperimenti, controllo le statistiche delle visite. 

Penso di continuare solo con questo, racchiudendo qui, senza disperdere forze, tutti i miei interessi: le mie riflessioni in primis, i miei sentimenti, la famiglia, le amicizie, la cucina, i libri, quello che leggo e le recensioni, e quelli che scrivo, le poesie, la filosofia, la psicologia, il benessere psicofisico, i miei viaggi, lo stile italiano e, infine, e dico infine, il diritto, le mie case, gli immobili. 

buona cucina 

mare

amici e casa 

scrivere 


divertimento e gioco 

affetti 

amici, vacanze e spensieratezza

figli


moda e stile 

Claudio, il mio compagno di vita da 30 anni

libri e cultura 


manifestazioni culturali 

yoga, benessere, meditazione, fitness

animali

casa, ordine, organizzazione, guardaroba, scarpe e vestiti

italian style

uscite, viaggi, arte, concerti 


A volte cerco di farmi consigliare, altre volte faccio tutto da sola, smanetto sul PC, cambio il design, modifico il layout e il tema, aggiungo immagini, cambio i colori. 

Creo, invento, scrivo, cerco riscontri, condivido, propongo, in sostanza GIOCO

A volte mi sembra di essere ancora a scuola facendo tutto questo. 

E' come fare ogni giorno i compiti o un tema: scrivo, correggo, modifico, inserisco foto, mi esprimo, mi diverto, cresco, realizzo me stessa. 

Certo vorrei tanti lettori, vorrei fare un buon lavoro, diventare famosa, ma in fondo va bene anche così. 

Scrivere mi dona felicità. 

venerdì 22 ottobre 2021

CHIARA RICCI è SU PIAZZA NAVONA

Chiara Ricci è una conoscenza fatta via web, per affinità elettive; giornalista e scrittrice cura il Magazine on line PIAZZA NAVONA e ha voluto dedicarmi un articolo dedicato ai miei libri. 

Questo l'indirizzo per leggere insieme. 

https://www.riccichiara.com/libri/letto-per-voi-due-opere-di-giuditta-di-cristinzi/


lunedì 26 aprile 2021

GIORNALISMO

Ogni scusa è buona per ... scrivere. 

Questa mi mancava, ma ho pensato di scrivere per un giornale e cercare di acquisire il tesserino di giornalista pubblicista. 

Ne ho parlato con il presidente del locale consiglio dell'ordine che gentilmente mi ha spiegato come fare e ho chiesto al direttore di Molise Network, l'amico Marco Valentino, di collaborare. 

Scriverò articoli di varia natura, dalla cronaca alla politica, dalla cultura all'attualità cercando di essere limpida e sincera, di approfondire le notizie e di non dare solo la mia opinione, pericolo sempre in agguato. Vedremo...

Intanto ho già iniziato di gran carriera e ho scritto i miei primi cinque articoli che pubblicherò anche qui nel blog dopo la pubblicazione sul giornale.  

giovedì 18 febbraio 2021

CAMBIARE L'ACQUA AI FIORI


Torno al mio blog dopo un po' per una recensione. 

Non che nei giorni passati non ci siano stati accadimenti e stimoli dei più diversi da annotare  -il mio compleanno,


quello di Claudio,

San Valentino,

le prime uscite a pranzo fuori,

il lavoro, un'intensa attività di scrittura

e di preparazione alla pubblicazione di nuove cose (il mio prossimo libro davvero sarà una sorpresa), gli impegni domestici,

con mamma e con i ragazzi, il carnevale e la voglia di sorridere,

la politica, la triste "bravata" di Renzi, l'incarico a Draghi, il nuovo Governo, ... 

Anzi, forse proprio a causa di tanti impegni non ho scritto qui, ma adesso sento l'esigenza di farlo per l'entusiasmo provato nel leggere CAMBIARE L'ACQUA AI FIORI di Valérie Perrin, edito da edizioni e/o. 



Quest'estate l'ho visto tra le mani della mia amica Valeria, l'ho sfogliato e ho avuto subito voglia di leggerlo. L'ho comprato e l'ho tenuto per qualche mese in attesa, in buona compagnia, insieme ad altri volumi classici e non (Il Capitale di Marx, I tre moschettieri, testi di Oriana Fallaci, De Giovanni, Morante ed altri) sul mio divano di velluto rosso che da qualche tempo è divenuto una seconda piccola biblioteca, quella delle cose "urgenti". 

Sì, perchè io, da quando ero ragazza,  faccio programmi precisi per le mie letture, come preparassi un calendario per studiare un esame all'università. Alcune cose mi piacciono, altre meno, ma mi "obbligo" ugualmente a leggerle, così, per cultura personale, perchè so che sono libri importanti, da conoscere, anche se pesanti. Alcuni sono davvero macigni che mi tengono bloccata per un po', ma non demordo. E intervallo con cose più leggere, romanzi più attuali, gialli, racconti, poesie.

Insomma, tra una cosa e l'altra, tra una lettura e tanta scrittura, è arrivato il turno di questo romanzo bellissimo, intenso, delicato, super premiato. 

Mi ha ricordato un po' L'ELEGANZA DEL RICCIO (L'eleganza del riccio (L'Élégance du hérisson) è un romanzo del 2006 scritto da Muriel Barbery. Il libro è stato una delle sorprese editoriali del 2007 in Francia: ha infatti avuto ben 50 ristampe e ha venduto oltre 2 milioni di copie[1], occupando il primo posto nella classifica delle vendite per 10 mesi [2] e vincendo numerosi premi letterari tra i quali il Premio Georges Brassens 2007, il Premio Rotary International e il Prix des Libraires assegnato dalle librerie francesi. Fonte Wikipedia), parimenti poetico. 

L'autrice di CAMBIARE L'ACQUA AI FIORI è una creatrice, un'artista, fotografa e sceneggiatrice, compagna di Claude Lelouch, di circa 30 anni più vecchio. 

Il libro narra di Violette, una donna quasi cinquantenne, che commuove e conquista per la sua sfortuna e la  delicatezza d'animo. 

Violette non ha conosciuto i genitori, è vissuta in orfanotrofio e in case famiglia, è stata ospite di diverse famiglie ma mai nessuno l'ha chiesta in adozione. Perchè, si chiede, perchè nessuno l'ha mai voluta? Eppure è bella, è buona, è dolce. Ancora minorenne incontra l'amore della sua vita, Philippe Toussaint, bellissimo, viziato, svogliato, egoista. Hanno una bimba; Violette la cresce pressocchè da sola, lavorando per due come guardiana di un passaggio a livello, invisa dai suoceri, che un bel giorno prendono la bimba con sè per farle fare una settimana di vacanza in una colonia, ospite in un vecchio castello. 

Ma la sfortuna perseguita la povera Violette, si accanisce nei confronti di una giovane donna che la vita ha voluto mettere alla prova più e più volte. 

Nel castello divampa un incendio e la bimba, insieme ad altre, muore. 

Per un dolore così si può impazzire, si può morire, ma non è il caso della protagonista che cambia lavoro, cambia città e si ritrova a fare la guardiana in un cimitero. Il marito, che lei continua a chiamare Philippe Toussaint, con nome e cognome per tutto il libro, come a voler suggerire estraneità, va e viene, non lavora, la ignora e un giorno sparisce nel nulla. 

Ma la vita di Violette è ugualmente piena, di persone, di affetti, di amici, di pensieri, di cura, di lavoro come guardiana del camposanto, ove coltiva anche un orto e un giardino. Violette vende fiori ai visitatori,  scrive appunti, annota le orazioni funebri, offre thè ai parenti degli estinti. 

Violette ha amici, non solo nei tre necrofori, nel sacerdote, nei gestori delle pompe funebri; Violette raccoglie confidenze ed è aiutata da Sasha e Célia. Violette ricorda, immagina, ipotizza, comprende. Violette veste di nero o grigio nel cimitero, ma sotto la stoffa triste e scura nasconde sottovesti di seta rosa, abiti di raso rosso, segreti e tenerezze fino a un finale non scontato. 

La narrazione è avvincente; quando si lascia il libro per attendere all'attività quotidiane, si vuol tornare a quelle pagine; quando il libro finisce dispiace. Il racconto è  svolto per lo più in prima persona dalla protagonista come fosse un diario, attraverso frequenti flashback, ma ci sono anche altre voci narranti. 

Il romanzo si tinge di mistero se non di giallo riguardo la tragica morte della bambina; diviene indagini e sorprese, si carica di tensione fino al climax degli ultimi capitoli e finalmente si scioglie in  dolcezza riparatrice. 

Ben tratteggiati tutti i personaggi, alcuni convenzionali, altri strani, stravaganti come talvolta è la vita che toglie e dà, inasprisce e cura. 

Da leggere. 

VALERIE PERRIN CAMBIARE L'ACQUA AI FIORI EDIZIONI E/O TRAD. A.B. TESTASECCA 2018 PAGG. 473



giovedì 14 gennaio 2021

FACCIAMO IL PUNTO

Tanto per fare il punto della situazione e non perdere del tutto di vista il mio blog, ovvero il mio moderno diario telematico (e io di diario ne ho sempre avuto uno, cartaceo e col lucchetto, da quando ho 10 anni), devo dire che, si sa,siamo molto condizionati dal Covid e dal cattivo tempo, ma si va. 

Alla presenza forte e impegnativa dei tre figli a casa, si è unito il pezzo da 90, in tutti i sensi, mamma, abbandonata dalla "fida" badante. E va bene così, vuol dire che doveva succedere, doveva accadere che io infine potessi occuparmi di lei, potessi ricambiare tante cure e premure anche materialmente. 

Oltre al governo della casa, dei suoi abitanti e dello sprucido gatto, oltre alla cucina che tanto prende e rende, c'è la mia evoluzione personale, molte riflessioni su di me e sul mio rapporto di coppia, sulle relazioni con fratelli, cognati e amici. Qualche dispiace? Sì, onestamente sì. E poi tanti amici vecchi e più nuovi, molto impegno nella gestione degli immobili (bonus, affitti, interpelli, manutenzione, commercialisti, banche, ...), il lavoro di giudice onorario, i regali di Natale fatti e non ricevuti, insomma delusioni e soddisfazioni. 

In primis quella della pubblicazione del mio nono libro CORANOVIRUS e altri racconti su Amazon. E' bellissimo e divertentissimo seguire le recensioni, i commenti e le vendite in tempo reale. Continuerò sicuramente su questa scia a scrivere e pubblicare. E' la mia anima. 

E a riguardo devo dire che la mia amica Maggie, un po' olandese, un po' romagnola, mi ha invitato a partecipare al suo ultimo concorso letterario: descriversi in 25 parole. Inutile dire che ho accettato la sfida, dunque, eccomi qua!


NATA DA FAMIGLIA ANTICA, REGOLE DA SEGUIRE, MANDATI DA ASSOLVERE, MODELLI DA EMULARE, TRANSITATA NEL DIRITTO, AVVOCATO E GOT, MOGLIE E MADRE, STRARIPATA NELLA SCRITTURA.


venerdì 4 dicembre 2020

Ricette

 Mi sono accorta che uno degli argomenti più trattati nel mio blog è la cucina e forse è anche uno dei più apprezzati. 

Io scrivo di tutto: il mio diario, le mie considerazioni su attualità, politica, economia, le mie vacanze. Ma in questi ultimi mesi le vacanze sono solo un desiderio; l'attualità e la politica si ripetono sempre uguali e un po' deludenti, per cui non mi resta che la cucina che distende e diverte, e mi permette di rendere felici i miei figli e prendermi cura di loro come forse non ho mai fatto prima. 

Ho deciso di raccogliere le mie ricette. Non so cosa ne farò di una raccolta così visto che l'argomento cucina negli ultimi anni è più che inflazionato. Ma intanto lo faccio, poi si vedrà. 

venerdì 16 ottobre 2020

Come sempre scrivO, scrivo molto e ho ripreso un pochino a scrivere anche sul blog, però non ho più voglia di condividere i post su Facebook soprattutto.

Condivido su Pinterest E su Twitter, ma su Facebook sto evitando.

E'  tanto frequentato e le cose vengono letteda molti, gente che mi conosce appena,  spesso  travisate, come mi è capitato quest'estate da parte di alcune vicino di ombrellone, quindi adesso ci vado un po' con i piedi di piombo. Non ho  più tanta voglia di espormi mediaticamente.

domenica 11 ottobre 2020

Eccomi qua!

 - Ma non scrivi più?

- Sei sparita dai social!

- Che fine hai fatto?

Le amiche mi chiedono che faccio.

Non scrivo più? Impossibile, scrivere è come respirare. Scrivo sempre, magari altro, oppure sul blog, senza condividere su Faceboook o altrove, ma  scrivo, scrivo sempre. 

Ho finito il racconto TRAGEDIA GRECA, che adesso deve viaggiare, prendere il suo volo. (E' un'altra avventura "gialla" dell'ispettore Costa (che ha le sembianze di babbo da giovane e si chiama Sandro come lui), finalmente trasferito a Venafro, nel 1949. Quindi la storia si svolge per le vecchie strade del nostro paese e al liceo, il nostro glorioso liceo classico, dove il professore di lettere è morto avvelenato dalla cicuta mentre recitava il ruolo di Socrate nel Fedone di Platone, durante le prove generali, addì 31 maggio 1949 (e qui ci scappa la citazione e l'omaggio a mia sorella Adriana, cui ho dedicato il racconto), mente sostituiva nella parte del famoso pensatore greco il bel professore di filosofia...).

Ora sto scrivendo CORANOVIRUS, una spy story, semiseria sulla sciagura che c'è capitata. (Un goffo presidente degli Stati Uniti, la quinta moglie, un virus che deriva dai pangolini, o forse no, creato in laboratorio, da chi? Perchè? I rapporti commerciali con la Cina, i servizi segreti, il figlio contagiato, insomma una realtà romanzata, ma come si sa la realtà supera sempre la fantasia).Vi renderò conto a suo tempo, perchè purtroppo queste elaborazioni  non sono poi così veloci.

E poi c'è  stata tutta la vita quotidiana da riorganizzare dopo la lunga estate, l'inizio della scuola, le esigenze dei ragazzi, mamma, la casa, il lavoro. I lavoro più complicato al tempo del COVID, le udienze in presenza e per iscritto e da remoto, i rinvii, i provvedimenti, la nuova organizzazione, ...

Insomma mille cose, a volte meno piacevoli della scrittura spontanea e disincantata, ma necessarie.

Ma comunque, eccomi qui, sempre con la penna in mano o, forse, ormai, con le dita sui tasti di un pc.

martedì 16 giugno 2020

BLOG

Scrivere  mi piace tanto e a volte mi prende la mano. 

Il blog BLOG E FORUM – Informatica a Osascoè un mezzo veloce e free di esercitare questa mia passione e forse mi sottrae a scritti "più seri", più impegnati, più faticosi. 

Scrivere un libro è oneroso, è una fatica fisica e mentale, è un parto dell'anima perchè ci si mette tutto se stesso. Quando poi il libro è finito si è solo a meno di metà dell'opera perchè bisogna correggere, rivedere le bozze mille volte, una volta per la punteggiatura, una per la consecutio temporum, ... e così via. 
Poi bisogna inviare il testo a un editor (a pagamento), a vari editori e/o a concorsi letterari. Insomma, è bello ma non è semplice e non sempre dà il riscontro sperato. 

Con blog Perché aprire un blog aziendale? - Be-Weè diverso, si pensa, si vive, si scrive, si rilegge, si mette qualche foto ad effetto, si cerca un titolo efficace e si pubblica. Poi si condivide, se si vuole, sui social, si tagga, si hanno veloci riscontri di gradimento, commenti, likes e si aggiusta il tiro. 

Scrivere su questo piccolo blog,Come diventare un blogger di successo - Blog di Webnode tutto mio, creato senza l'assistenza di un tecnico informatico, su una piattaforma gratuita, molto fai-da-te, è più semplice e immediato e mi piace. 

Spesso guardo le statistiche e resto sorpresa e compiaciuta: 
66.698 ad oggi. 

36.936 in Italia, 1.911 in Germania, 1977 in Francia. Visualizzazioni perfino in Polonia, Irlanda e -addirittura- 11.553 negli Stati Uniti



Ma mi domando: chi cacchio mi legge in Uzbekistan e in Russia? Mistero!

In sostanza credo che alla gente piaccia leggere cose brevi, leggere, stilettate, non lunghi romanzi come usava una volta, pensieri, filosofia di vita in pillole, episodi di vita quotidiana, ricette, pagine di diario di persone comuni, riflessioni, sentimenti, problemi nei quali riconoscersi. E sia!

E CONTINUANO I VIAGGI

      Altro filo conduttore della mia vita sono divenuti i viaggi.  Adoro viaggiare e cerco di farlo come posso, con Claudio, con tutta la f...