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domenica 2 marzo 2025


Prima che finisca 

L'inverno

Voglio riposare ancora

Prima che finisca

Voglio restare attaccata 

A questa insostenibile 

Voglia di nulla

E di riposo

Mollezza nel letto

Vedo le case

Emergere dal monte

Di fronte a me

Le campane insolenti 

Che annunciano primavera

Il riverbero fioco del sole

E il rumore stonato 

Della tagliaerba che 

Stranamente ha imbracciato 

Oggi mio marito

Forse nostalgico di qualche 

Rombo di motore

Mi turba il nastro

Orribile della ferrovia

Cemento prosaico 

Che conduce prima 

A Roma 

Nella capitale altera

Che nonostante tutto 

Mi ha laureato 

E che ora ha rapito 

Ale

Sequestro senza 

Possibilità di riscatto

Malato di Stoccolma 

Abbandonato il talamo

Tutti disertano il mio letto

Bene

Vorrei disertarlo 

Anch'io 




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