AZZERA LA MENTE,
LIBERA GLI ORMONI,
VIVI SOLO DI SENSAZIONI!
LIFE STYLE AVVOCATOAMICO BENESSEREBELLESSERE VIAGGI CUCINA SCRITTURA CREATIVA LIBRI MAMMAeFIGLI
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lunedì 3 marzo 2014
MADRE E FIGLI
Liquida e pervia
Madre
Posseduta
Vi posseggo ancora in me
Amata amante
Vita vi ho dato
e ora voi la date a me
Protendo le mie braccia
come radici nodose
su di voi
e
sul futuro che ci verrà
LEGGERE, SCRIVERE...
Leggere e poi scrivere
Come in uno strano domino
Che non è plagio
Ma schietta ispirazione
Come un paesaggio
O un sentimento forte
Le parole richiamano parole
Le emozioni suscitano emozioni
In un girotondo di poesie in festa
PENSIERI
Ogni poesia è misteriosa
Nessuno sa interamente
Ciò che gli è stato concesso di scrivere
JORGE LUIS BORGES, Obra Poética, Prologo
ESTASI A META'
Nell’estasi
del
mio uomo bambino
c’è
il predatore ed il coniglio
E
non mi meraviglio
se
egli non comprende
la
sua donna poeta
che
facilmente scioglie
i
pensieri in versi,
piuttosto
che il corpo rigido
in
morbido abbandono
RECENSIONI: LIQUIDE CREAZIONI di ALESSANDRO PIRAGINO
LIQUIDE CREAZIONI, RECENTE RACCOLTA DI RACCONTI DEL ROMANO ALESSANDRO PIRAGINO, SI INSINUANO E PENETRANO LA SENSIBILITA' DEL LETTORE CON IMMAGINI FORTI, ICASTICHE, CRUDE, COME E' CRUDA LA VITA VISTA DALL'AUTORE.
SONO PENNELLATE PUNGENTI DI UNA REALTA' URBANA SPIETATA, STORIE DI GENTE ALIENATA, CHE PARE SENZ'ANIMA, FORSE PERCHE' DELL'ANIMA E' STATA ESPROPRIATA DALLA SOCIETA' DI PLASTICA CHE FATICOSAMENTE VIVIAMO IN QUESTO INIZIO DI MILLENNIO.
LA SECONDA PARTE DEL LIBRO SI INTITOLA, NON A CASO, ACQUA E FIAMME, ELEMENTI NATURALI PRIMORDIALI, VIOLENTI E INARRESTABILI.
PER SPEGNERE LA RIDDA DI PENSIERI E SENSAZIONI CHE LA LETTURA DI PIRAGINO CAUSA NEL LETTORE INAVVERTITO, INFATTI, CI VUOLE GRANDE DIMESTICHEZZA ALLA VITA.
PER SPEGNERE LA RIDDA DI PENSIERI E SENSAZIONI CHE LA LETTURA DI PIRAGINO CAUSA NEL LETTORE INAVVERTITO, INFATTI, CI VUOLE GRANDE DIMESTICHEZZA ALLA VITA.
DISSACRANTE, PERCHE' NULLA E' SACRO, NICHILISTA, PERCHE' NIENTE E' ASSOLUTO, CRUDO ED AMARO, LIQUIDE CREAZIONI, EDITO PER I TIPI DI onyxeditrice - ROMA MAGGIO 2013 -, AIUTA AD ESORCIZZARE LE MORSE DELLA SFUGGENTE REALTA' UMANA, IN UNA PROSA CHE TALVOLTA SI FA POESIA DEL DISINCANTO.
domenica 2 marzo 2014
COMUNICATO STAMPA
*
* *
Formia
Presentazione “Versi al succo di limone”
Per la serie degli incontri culturali “Domenica Qui”, curati dalla
instancabile libraia Margherita Agresti in collaborazione con La Stanza del Poeta,
ci sarà, sabato otto marzo alle ore 18 la presentazione della recente
pubblicazione di Carmine Brancaccio:
“Versi al succo di limone”, un’antologia curata da Amerigo Iannacone (poesie
scelte dai suoi libri, con qualche inedito).
Parleranno dell’ospite, cercando di proporre adeguate interpretazioni del
suo modo abbastanza singolare di fare poesia, il curatore Amerigo Iannacone (che è anche responsabile
delle Edizioni Eva, l’editrice di Venafro con cui Brancaccio ha pubblicato il
suo ultimo lavoro), e Giuseppe
Napolitano, presidente dell’Associazione La Stanza del Poeta.
Carmine Brancaccio vive a Sant’Elia Fiume Rapido, dove organizza da sedici
anni un Concorso nazionale di poesia che ha premiato nomi molto in vista nel
panorama letterario. Appena piú che trentenne, l’ospite della Libreria di
Margherita ha già al suo attivo diverse e significative pubblicazioni, non solo
di poesia. Oltre a cinque raccolte di versi, infatti, Brancaccio ha pubblicato
un originale saggio monografico dedicato allo scrittore Gianluca Morozzi (“L’era
del Moroz”, Editrice Zikkurat).
Appuntamento quindi sabato otto marzo (con tanti
auguri a tutte le donne che festeggiano con la mimosa) presso La Libreria di Margherita,
Via Rubino 42 a
Formia alle ore 18, con la giovane poesia di Carmine Brancaccio. www.lalibreriadimargherita.com
COMUNICATO STAMPA
*
* *
Formia
Presentazione “Versi al succo di limone”
Per la serie degli incontri culturali “Domenica Qui”, curati dalla
instancabile libraia Margherita Agresti in collaborazione con La Stanza del Poeta,
ci sarà, sabato otto marzo alle ore 18 la presentazione della recente
pubblicazione di Carmine Brancaccio:
“Versi al succo di limone”, un’antologia curata da Amerigo Iannacone (poesie
scelte dai suoi libri, con qualche inedito).
Parleranno dell’ospite, cercando di proporre adeguate interpretazioni del
suo modo abbastanza singolare di fare poesia, il curatore Amerigo Iannacone (che è anche responsabile
delle Edizioni Eva, l’editrice di Venafro con cui Brancaccio ha pubblicato il
suo ultimo lavoro), e Giuseppe
Napolitano, presidente dell’Associazione La Stanza del Poeta.
Carmine Brancaccio vive a Sant’Elia Fiume Rapido, dove organizza da sedici
anni un Concorso nazionale di poesia che ha premiato nomi molto in vista nel
panorama letterario. Appena piú che trentenne, l’ospite della Libreria di
Margherita ha già al suo attivo diverse e significative pubblicazioni, non solo
di poesia. Oltre a cinque raccolte di versi, infatti, Brancaccio ha pubblicato
un originale saggio monografico dedicato allo scrittore Gianluca Morozzi (“L’era
del Moroz”, Editrice Zikkurat).
Appuntamento quindi sabato otto marzo (con tanti
auguri a tutte le donne che festeggiano con la mimosa) presso La Libreria di Margherita,
Via Rubino 42 a
Formia alle ore 18, con la giovane poesia di Carmine Brancaccio. www.lalibreriadimargherita.com
venerdì 28 febbraio 2014
mercoledì 26 febbraio 2014
martedì 25 febbraio 2014
DEDICA
Elegie
al sud,
dedicate
alla gente
e
alle terre del sud,
al
mio sud
e
al profondo sud,
più
a sud del nostro
A
chi è nato nel posto sbagliato
a
chi vive la sete e la fame,
il
deserto e la siesta,
la
samba e la festa,
il
caldo e l’allegria,
il
lavoro non trovato,
lo
tsunami mai annunciato
e la
sempiterna estate
Alle
terre infestate
da
mafia e camorra,
alle
terre fertili
di
arance e pomodori,
di
capperi ed allori,
di
tabacco e olive,
offese
da discariche abusive
Alla
gente all’antica
di
tradizioni e sentimenti
a
causa di progressi lenti
e di
economie bloccate
A
chi parte e va
dall’altra
parte del mondo
per
cercare il futuro
senza
perdere l’identità
lunedì 24 febbraio 2014
sabato 22 febbraio 2014
Montale Ossi di seppia
Spesso il male di vivere ho incontrato:
era il rivo strozzato che gorgoglia,
era l’incartocciarsi della foglia
riarsa, era il cavallo stramazzato.
era il rivo strozzato che gorgoglia,
era l’incartocciarsi della foglia
riarsa, era il cavallo stramazzato.
Bene non seppi, fuori del prodigio
che schiude la divina Indifferenza:
era la statua nella sonnolenza
del meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato.
che schiude la divina Indifferenza:
era la statua nella sonnolenza
del meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato.
Italia
Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di province, ma bordello!
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di province, ma bordello!
Oggi come allora, poveri noi!
Dante, Divina Commedia, Purgatorio, Canto VI
Al Bel Paese
Ed ecco Italia,
Spicca un salto dalle Alpi,
Trampolino d'Europa
E si tuffa a capofitto
Nel mare del sud
Spicca un salto dalle Alpi,
Trampolino d'Europa
E si tuffa a capofitto
Nel mare del sud
venerdì 21 febbraio 2014
VENAFRANO X VENAFRO FEBBRAIO 2014
DO' DIFFUSIONE, PER QUANTO POSSIBILE ALLA SEGUENTE COMUNICAZIONE:
“ I VENAFRANI PER VENAFRO “
Questo movimento, per divulgare e far apprezzare storia, tradizioni ed ambiente della Città, promuove
“ INCONTRI VENAFRANI : LUOGHI E MEMORIE “
appuntamenti mensili così articolati :
- 28 febbraio, ore 16,00 ritrovo in Piazza Cattedrale, “ Sentimento religioso e Cattedrale “, relatore prof. Mario Giannini ;
- 28 marzo, ore 17,00 ritrovo al Palazzotto, “ Manganelle e Palazzotto, antichi quartieri di Venafro : storia, tradizioni e personaggi “, relatrice ins. Maddalena Scarabeo Ottaviano ;
- 16 aprile, ore 17,00 ritrovo al Museo di S. Chiara, Visita guidata alla Mostra “ Gli Etruschi del Lago “, con i giovani professionisti della Coop. “Gaia” ;
- 23 maggio, ore 17,00 ritrovo in Piazza Merola Merola (San Francesco), “ La flora nei giardini urbani storici “, relatore prof. Ferdinando Alterio.
Tutti sono invitati a partecipare per arricchirsi delle tante suggestioni storiche, artistiche, sociali e naturalistiche della nostra Città.
( Prof. Tonino Atella )
giovedì 20 febbraio 2014
MAGISTRATI ONORARI
FEDER.M.O.T.
Federazione Magistrati Onorari di Tribunale
www.federmot.it
Comunicato Stampa
Roma, 20 FEBBRAIO 2014
ASTENSIONE E MANIFESTAZIONE NAZIONALE
DEI MAGISTRATI ONORARI
Far incassare all’erario 1 miliardo di euro
Recuperare l’1% del Pil
Smaltire 5,6 milioni di processi civili arretrati
I Magistrati onorari di tribunale, domani, saranno in piazza, astenendosi dalle udienze, per sollecitare una riforma della giustizia e della magistratura onoraria che consenta di centrare i predetti obiettivi.
Per questo si sono dati appuntamento alle ore 13.00 a Roma, in Piazza della Repubblica – zona Stazione Termini – dove sfileranno in corteo insieme agli avvocati dell’Organismo unitario dell’Avvocatura.
La FEDER.M.O.T. che aveva organizzato tale protesta contro l’immobilismo del Ministro Cancellieri, ha confermato la predetta manifestazione, al fine di lanciare un segnale forte al nuovo Presidente del Consiglio incaricato, Matteo Renzi: occorre riformare la giustizia e solo il coinvolgimento a tempo pieno della magistratura onoraria di tribunale può consentire in tempi ragionevoli l’azzeramento dell’arretrato civile e penale.
I magistrati onorari di tribunale, seppure sottopagati, sprovvisti di ogni tutela previdenziale o assicurativa e confermati di anno in anno nell’incarico, in deroga a qualsiasi principio di razionalità e correttezza, sono, infatti, l’unica risorsa in grado di accelerare SUBITO lo smaltimento dell’arretrato giudiziario, la cui definizione frutterebbe all’erario, calcolando la sola imposta di registro gravante sulle sentenze civili dei processi non definiti, oltre 1 miliardo di euro, secondo la più prudenziale delle stime, somma più che capiente di quei più adeguati riconoscimenti economici che la categoria rivendica in uno con la stabilizzazione del rapporto (ad esempio attraverso la prorogabilità dei mandati temporanei sino all’età pensionabile).
A tale beneficio fiscale si aggiungerebbero effetti ben maggiori sul versante della finanza pubblica, stimati nell’ordine dell’1% del PIL.
L’attuale sistema giudiziario è criminogeno: agevola i debitori, offrendo l’occasione, nelle more di interminabili giudizi, di una insolvenza persistente e “legalizzata”, quand’anche, in sostanza, fraudolenta; beneficia il reo, consentendogli l’accesso alla prescrizione del reato, alle amnistie e agli indulti, unica certezza del vigente sistema penale; deprime le speranze del creditore e della persona offesa dal reato; spaventa le imprese, incentivandole a investire su mercati assistiti da una migliore tutela giurisdizionale.
FEDER.M.O.T. auspica la nomina di un Ministro della giustizia di elevata statura politica, discontinuo dai poteri forti che cospirano per il mantenimento dello status quo, libero da timori reverenziali connessi a pregresse attività politiche o imprenditoriali, e capace di varare interventi coraggiosi, condotti con cognizione di causa, attraverso l’ascolto reale degli utenti della giustizia e di tutte le categorie che vi operano e che intendono riformarla, in primis la magistratura onoraria il cui coinvolgimento nella tecnostruttura ministeriale, sino ad oggi appannaggio dei soli magistrati di ruolo, costituisce ineludibile presupposto per il varo di riforme equilibrate, imparziali e condivise.
_____________________________________________________________________________________
Feder.M.O.T. - 00139 Roma -Via F. Miceli Picardi n. 20, Email: mail@federmot.it – Tel. 3384231909
Federazione Magistrati Onorari di Tribunale
www.federmot.it
Comunicato Stampa
Roma, 20 FEBBRAIO 2014
ASTENSIONE E MANIFESTAZIONE NAZIONALE
DEI MAGISTRATI ONORARI
Far incassare all’erario 1 miliardo di euro
Recuperare l’1% del Pil
Smaltire 5,6 milioni di processi civili arretrati
I Magistrati onorari di tribunale, domani, saranno in piazza, astenendosi dalle udienze, per sollecitare una riforma della giustizia e della magistratura onoraria che consenta di centrare i predetti obiettivi.
Per questo si sono dati appuntamento alle ore 13.00 a Roma, in Piazza della Repubblica – zona Stazione Termini – dove sfileranno in corteo insieme agli avvocati dell’Organismo unitario dell’Avvocatura.
La FEDER.M.O.T. che aveva organizzato tale protesta contro l’immobilismo del Ministro Cancellieri, ha confermato la predetta manifestazione, al fine di lanciare un segnale forte al nuovo Presidente del Consiglio incaricato, Matteo Renzi: occorre riformare la giustizia e solo il coinvolgimento a tempo pieno della magistratura onoraria di tribunale può consentire in tempi ragionevoli l’azzeramento dell’arretrato civile e penale.
I magistrati onorari di tribunale, seppure sottopagati, sprovvisti di ogni tutela previdenziale o assicurativa e confermati di anno in anno nell’incarico, in deroga a qualsiasi principio di razionalità e correttezza, sono, infatti, l’unica risorsa in grado di accelerare SUBITO lo smaltimento dell’arretrato giudiziario, la cui definizione frutterebbe all’erario, calcolando la sola imposta di registro gravante sulle sentenze civili dei processi non definiti, oltre 1 miliardo di euro, secondo la più prudenziale delle stime, somma più che capiente di quei più adeguati riconoscimenti economici che la categoria rivendica in uno con la stabilizzazione del rapporto (ad esempio attraverso la prorogabilità dei mandati temporanei sino all’età pensionabile).
A tale beneficio fiscale si aggiungerebbero effetti ben maggiori sul versante della finanza pubblica, stimati nell’ordine dell’1% del PIL.
L’attuale sistema giudiziario è criminogeno: agevola i debitori, offrendo l’occasione, nelle more di interminabili giudizi, di una insolvenza persistente e “legalizzata”, quand’anche, in sostanza, fraudolenta; beneficia il reo, consentendogli l’accesso alla prescrizione del reato, alle amnistie e agli indulti, unica certezza del vigente sistema penale; deprime le speranze del creditore e della persona offesa dal reato; spaventa le imprese, incentivandole a investire su mercati assistiti da una migliore tutela giurisdizionale.
FEDER.M.O.T. auspica la nomina di un Ministro della giustizia di elevata statura politica, discontinuo dai poteri forti che cospirano per il mantenimento dello status quo, libero da timori reverenziali connessi a pregresse attività politiche o imprenditoriali, e capace di varare interventi coraggiosi, condotti con cognizione di causa, attraverso l’ascolto reale degli utenti della giustizia e di tutte le categorie che vi operano e che intendono riformarla, in primis la magistratura onoraria il cui coinvolgimento nella tecnostruttura ministeriale, sino ad oggi appannaggio dei soli magistrati di ruolo, costituisce ineludibile presupposto per il varo di riforme equilibrate, imparziali e condivise.
_____________________________________________________________________________________
Feder.M.O.T. - 00139 Roma -Via F. Miceli Picardi n. 20, Email: mail@federmot.it – Tel. 3384231909
mercoledì 19 febbraio 2014
GIORNI
I giorni
della mia vita
scorrono
come i grani
d’un rosario
Ognuno
una speranza
e una preghiera
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Umanità migrante
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