Il sabato, dopo aver fatto colazione in hotel, ci siamo diretti verso Venaria Imperiale dove vi è la casa di caccia della famiglia Savoia che in effetti è una reggia grandissima che si trova all'interno di un paese abbastanza grande, attualmente di circa 30.000 abitanti, circondata da un parco altrettanto grande e curato. Abbiamo attraversato le varie sale e quindi siamo scesi a visitare le scuderie, molto ben tenute, ove sono allocate squadre equestri finte ma ricoperte di vero pelo di cavallo. All'uscita abbiamo fatto una passeggiata nel Borgo e ci siamo fermati a mangiare in una trattoria per gustare altre specialità torinesi, questa volta dei plin al ragù ovvero dei particolari ravioli chiusi con un plin ovvero con un gesto sapiente delle dita farciti con un goloso ripieno di brasato di carne.
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domenica 8 gennaio 2023
A Torino
Continuo il mio diario di viaggio.
Dopo aver salutato Pietro a Milano, io e Claudio abbiamo proseguito per Torino e abbiamo trovato alloggio a Moncalieri. Nel pomeriggio siamo arrivati in centro dove fortunatamente abbiamo trovato parcheggio con facilità. Abbiamo iniziato una lunghissima passeggiata a piedi lungo corso Vittorio Emanuele sotto i portici.
Dopo la visita al palazzo abbiamo passeggiato ancora in centro dove tutto era illuminato e brulicante di gente. Ci siamo fermati in un bar molto affollato dove abbiamo gustato un bicerin ("Il Bicerin è una storica bevanda calda e analcolica tipica di Torino, evoluzione della settecentesca "bavarèisa", una bevanda servita in grandi bicchieri tondeggianti, composta da una mescola di caffè, cioccolato e crema di latte dolcificata con sciroppo..." Fonte Wikipedia).
Faceva molto freddo e abbiamo dovuto comprare un ben cappello a falde larghe per proteggerci dall'umidità, cappelli che subito abbiamo indossato.
sabato 31 dicembre 2022
Un anno va, un anno viene
Il tempo scorre senza soluzione di continuità. È solo un'idea, una convinzione, una necessità quasi scaramantica credere che qualcosa (di più brutto) finisca e qualcosa (di più bello) inizi. La Terra in 365 giorni, 6 ore, 9 minuti e dispari secondi ha compiuto il suo giro completo attorno al Sole. E noi? Un giro di speranze, relazioni, illusioni, delusioni, sentimenti, lavoro, chiacchiere, vacanze, fatiche. Ognuno le sue, inesorabilmente.
Questa sera dovremo festeggiare, esorcizzare, brindare, rassicurarci.
Qualcuno lo farà con leggerezza, qualcuno a letto malato, qualcuno lavorando. Medici, infermieri, autisti, turnisti, camerieri, cuochi, attori, casellanti accoglieranno il nuovo anno guadagnandosi da vivere, cosa bella e dignitosa e in qualche modo "brutta", perché significativa che nella vita nulla è gratuito. Giunti alla vita senza chiederlo, poi dobbiamo guadagnarci quotidianamente la pagnotta contando sulle nostre attitudini e talvolta anche solo sulla fatica.
A questo punto dovrei concludere questi miei pensieri in qualche modo più o meno coerente. Invece no. Nessuna conclusione. Solo un anno solare che finisce e un anno solare che inizia nella mia vita già piuttosto lunga che spero possa continuare a fluire cavalcando gli anni verso la meta. La mia segreta meta...
sabato 24 dicembre 2022
A Torino
Desideravo da tanto tempo vedere Torino. Non c'ero mai stata. Qualche anno fa ho vinto un premio letterario indetto dal comune, dedicato alle donne che leggono e scrivono e in occasione dell'8 marzo sarei dovuta andare per la premiazione ma proprio in quei giorni fu disposto il lockdown. Imperversava in covid e l'Italia era bloccata.
Visto che Claudio ed io eravamo a Milano in visita da Pietro, quindi non troppo lontano, abbiamo trascorso il resto del weekend nella città sabauda che mi è sembrata bellissima, pulita, ordinata, regale, con ampie strade e meravigliosi palazzi.
Abbiamo trascorso il nostro tempo in visite culturali, passeggiate e assaggi delle specialità culinarie del posto.
segue...
venerdì 23 dicembre 2022
l'Immacolata a zonzo
Si riparte. La scusa è sempre quella di fare una visita a Pietro.
Festeggio l'onomastico di mamma il giorno prima, con pranzo a base di pesce preso a ristorante e l'8 mattina mi sento libera di volare via, con Claudio, in macchina.
Arriviamo a Milano e diamo appuntamento a Pietro in centro. Tutto è illuminato a festa, elegante e bellissimo.
Weekend a Milano
Si parte, Claudio ed io. Che bello!
Passiamo per Roma, ci fermiamo e prendiamo Ale.
Ripartiamo. Ci fermiamo a Bologna e prendiamo Claudio Maria.
Ripartiamo. Raggiungiamo Pietro a Milano e ci stringiamo in un abbraccio meneghino.
Andiamo in centro e mentre aspettiamo cugino Francesco, facciamo un 🐝 ape da Camparino.

Io sono un istrione...
Il disturbo istrionico di personalità è un disturbo psichiatrico caratterizzato da un pattern di emozionalità esagerata e da comportamenti volti alla ricerca di attenzioni. Il disturbo istrionico di personalità è categorizzato all’interno dei disturbi di personalità di Cluster B (DSM-5). I disturbi di personalità di cluster B comprendono, oltre al disturbo istrionico di personalità, anche il disturbo narcisistico, il disturbo borderline e il disturbo antisociale. Nello specifico il disturbo istrionico si caratterizza per comportamenti seduttivi, manipolatori, impulsivi che risultano esasperati e possono determinare sofferenza, problemi interpersonali e un basso funzionamento psico-sociale.
Ne abbiamo? Direi di sì, in famiglia allargata e al lavoro (...a disposizione presidente).
Narcisiste
Il disturbo narcisistico di personalità è un disturbo della personalità i cui sintomi principali sono egocentrismo patologico, deficit nella capacità di provare empatia verso altri individui e bisogno di percepire ammirazione, che iniziano entro la prima età adulta e sono presenti in svariati contesti.
| Disturbo narcisistico di personalità |
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Questa patologia è caratterizzata da una particolare percezione di sé del soggetto definita “Sé grandioso”. Comporta un sentimento esagerato della propria importanza e idealizzazione del proprio sé - ovvero una forma di amore di sé che, dal punto di vista clinico, in realtà è fasulla - e difficoltà di coinvolgimento affettivo. La persona manifesta una forma di egoismo...
Umanità migrante
Moltissimi anni fa, forse non ero ancora sposata, prima che gli sbarchi divenissero un'emergenza, mi trovai a parlare con mio fratello c...
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Ciao Hashimoto, sono tuo cugino Basedow, anch’io sono un morbo brutto e insidioso e all’inizio tendo a nascondermi. Non voglio farmi tro...
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Ieri è stato il compleanno della mia amica "marina" Valeria , un compleanno importante che ha siglato il mezzo secolo di vita. Il...
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I centauri hanno dormito un sonno letargico per tutto il tempo della pandemia, ma al risveglio e con la bella stagione, hanno ripreso a popo...



















































