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lunedì 17 agosto 2020

MOBY DICK

Ne ho letti  di libri complicati e/o lunghi, come ad esempio La Bibbia, Il nome della rosa, Jane Eyre, Orgoglio e pregiudizio, I fratelli Karamazov, tomo di circa mille pagine inframmezzato di nomi russi quasi impossibili da ricordare,  ma nessuno mi è sembrato tanto ostico quanto MOBY DICK, il capolavoro di H. Melville scritto a metà dell'Ottocento, in cui l'autore, con esperienza personale di caccia alle balene, narra la storia della disperata caccia del comandante mutilato Achab al grande e aggressivo cetaceo bianco, quale gesto riparatore  e di vendetta, per esserne stato mutilato di una gamba anni prima. 

La narrazione è lunga (pag. 641 in un'edizione CLASSICI di Feltrinelli a cura di Alessandro Ceni) e ostica, ma a tratti anche  passionale e appasionante.  

Moby Dick Le radici bibliche del «Moby Dick» di Melvilleè un capolavoro americano, espressione della American Renaissance (Wikipedia), un dramatic romance, una romantic novel (A. Ceni), un romanzo che pare un trattato sulle balene e sulla caccia oceanica Moby Dick": per i tiranni la libertà individuale altrui è il ...ai grandi cetatei. E' un poema moderno che narra il conflitto tra l'uomo e la natura, un conflitto cui assistiamo anche noi, ogni giorno in altre forme, una guerra che ha sempre lo stesso canovaccio e lo stesso epilogo: l'uomo che aggredisce la natura per sfruttarla, per servirsene, la natura che si offre prodiga e che, superato un certo limite, si ribella, azzanna e vince, facendo vittime, seminando dolore, ristabilendo l'equilibrio originario. Herman Melville: Moby Dick - Rai Scuola

Il libro Audiolibri | il Narratore Audiobook- Download MP3 - EPUB3 - Herman ...consta di premessa ed epilogo, di etimologia e di circa 50 pagine di note in quanto è pieno di termini tecnici ignoti ai più.  Nei 130 e oltre capitoli che lo compongono, Melville Herman Melville - Books, Quotes & Moby Dick - Biographyenumera le fonti, introduce, presenta il narratore ISMAELE,Fine Stagione: « Chiamatemi Ismaele. » (« Appelez-moi Ismaël. ») descrive il pittoresco ramponiere Queequeg,Queequeg of the South Seas | Ishmael´s lover comrade in The … | Flickr la baleniera Pequod, Il Pequod - Home | Facebooktutto il colorito equipaggio Thursday Stubbs » MobyLivese il terribile capitanoA ciascuno la sua balena. Achab e il Dottor House | Asterismi ... che definisce più volte folle e monomaniaco. Ma allunga anche terribilmente il brodo dedicando interi brani al Ramadan, alla rotta, alla cetologia, alla mensa, al colombiere, al cassero, alla bianchezza della balena, al pagliaro, allo scalcamento e così via. 

In tutto questo lungo e aspro narrare ci sono pagine mirabili e il protagonista e sempre l'uomo e i suoi conflitti, tensioni così forti da consumare una vita intera in un soffio.


Di recente sull'argomento balene, ho letto un bell'articolo di Marco Belpoliti, su RepubblicaMarco Belpoliti: «L'intellettuale? Un mediatore culturale»che teorizza che anche il mostro ha bisogno di carezze. Riporto quasi pedissequamente.

"Le balene sono animali ancestrali, risalgono a  35 milioni di anni fa e conservano nei loro aspetto qualcosa dei loro antenati che navigavano nell'antico oceano di Tetide. 15 milioni di anni prima le balene sono tra i cetacei più diffusi negli oceani, noti per le loro migrazioni. E per vivere in acque calde e poco profonde adesso sembra si facciano toccare dagli umani. Un vero miracolo se si considera che dal '700 in poi, per circa due secoli, sono stati oggetto di una caccia spietata. Ucciderlo è stato un delitto dal momento che questi mammiferi marini possiedono una rara intelligenza, una memoria, molto sviluppata e probabilmente un linguaggio con dialetti e sotto lingue. Ma furono uccise a migliaia, forse un milione squartato dalle navi di tutto il mondo per ritrovare il prezioso olio con cui si alimentavano le lampade per l'illuminazione pubblica e privata dei secoli trascorsi". 

Tra quelle navi c'era anche il Pequod capitanato dal terribile ACHAB!

(Moby Dick o La balena (Moby-Dick; or, The Whale) è un romanzo del 1851 scritto da Herman Melville. È considerato un capolavoro della letteratura americana della cosiddetta American Renaissance.Fonte Wikipedia).

Insomma, lo consiglio, ma solo a lettori coraggiosi, perchè la caccia alla balena e molto rischiosa!


mercoledì 12 agosto 2020

INVITO A CENA

L'altra sera ho ricevuto un inaspettato invito a cena da parte di due bei ragazzi.

Ho accettato con entusiasmo e mi sono preparata con cura. 

Da tempo non mi capitava di uscire con uomini così giovani!

Le serata è scivolata come l'olio, serena, in conversazione, tra un buon boccone e un bicchiere. 

Sono stata proprio felice. Unico inconveniente: mi è toccato di dover pagare il conto!!!

Certi piaceri si pagano!!!

LA NOTTE DEI DESIDERI

Qualche giorno fa ho ricevuto un gradito invito da parte della mia amica Raffaella Corte, maestra di yoga, con la quale fatto belle esperienze meditative e ritiri sia a Ischia,Ischia, tutto quello che c'è da sapere e da scoprire in località Sorgetola baia di Sorgetoche presso le Terme di Sant'Egidio a Suio. vaschette termali - Foto di Terme di Sant'Egidio, Terme di Suio ...

"Ho il piacere di invitarti allo speciale evento della notte di San Lorenzo:❤ "Meditando sotto le stelle ... I desideri si avverano"❤Domenica 09 agosto alle ore 20.00😍Speciale pratica  Yoga con meditazione guidata da Raffaella Corte, per esaudire i desideri. Nell'incantevole location di Villa Teglia,sulla collina di Formia, sotto il cielo stellato della notte magica di San Lorenzo e a seguire un gustoso aperitivo in terrazza, con una magnifica vista sul Golfo. Telefona subito al 3471812607, c'è tanto spazio ma poichè i posti sono limitati le prenotazioni verranno accettate in ordine di arrivo fino a domenica alle ore 11.00. Diffondi ai tuoi contatti interessati. Grazie🙏"

Ebbene, Raffaella ha organizzato, per la notte dei desideri ovvero per la notte di San Lorenzo, una meditazione sotto le stelle nella bellissima cornice di VILLA TREGLIA a Formia.Villa Treglia b&b, Formia – Prezzi aggiornati per il 2020

(Conoscevo già la location: lo scorso anno ero stata ospite con Claudio dei miei amici italo-canadesi Joe e Carmela per un'ottima cena a base di pesce e mi ero proposta di ritornare.) 

Ho parlato della mia intenzione di partecipare a quest'esperienza di meditazione con le mie amiche di spiaggia Annamaria e Anna che hanno prontamente raccolto l'invito. Così domenica sera, dopo la spiaggia, indossati  indumenti comodi e leggeri, siamo partite tutte e tre alla volta di Formia.  

Villa Treglia  Villa Treglia in Formia, Italy from 79$, photos, reviews ...si trova in cima ad una collina e costa di un B&B,  un ristorante, una piscina,  un parco e  un giardino roccioso meraviglioso. 

Raffaella ci aspettava in terrazza con numerosi partecipanti, circa una ventina, rapiti e ben disposti dal panorama mozzafiato.

Abbiamo steso i nostri tappetini, tolto le scarpe e ci siamo accomodate per una meditazione guidata volta a cullare, a respirare, a distaccare il pensiero, a cercare un desiderio importante (chi non ne ha?!) da realizzare. Questo tipo di meditazione mi è sembrata molto simile al cosiddetto yoga nidra o yoga sonno, uno stato di sonno yogico tra il risveglio e il sonno appunto, durante il quale si "accarezza"  un sankalpa, un'intenzione, un'idea che ci si propone di realizzare in modo completo, autentico. 


Se si riescono a seguire tutte  le indicazioni  della guida, spesso i desideri si realizzano. 

Il cielo era trapunto di stelle meravigliose ed era illuminato da una grande luna rossa.


A San Lorenzo il cielo d'agosto è attraversato dallo sciame meteorico delle Perseidi, dunque yoga, meditazione, astrologia, antiche credenze, tutti insieme sembravano conciliare dolci pensieri, volizioni e speranze. 

Al termine della meditazione guidata, durante la quale ci siamo impegnate, rilassate, fatte cullare dalla magia della notte e dalla voce suadente della nostra guida, siamo scesi sulla terrazza inferiore a bordo piscina dove abbiamo consumato un gustoso aperitivo con un calice di vino bianco.







Abbiamo chiuso la serata con un ultimo pensiero, un'ultima meditazione, un momento di raccoglimento in terrazza e qualche minuto di danza sufi, la danza dei dervisci, dei monaci saggi. 

Speriamo s'avveri!

giovedì 6 agosto 2020

TAGLIO E ... cucito


Dopo le mondanità capresi è tempo di tornare alla normalità, di stare  a casa e  pensare a mamma
e ai  ragazzi, di godere del mare tranquillo e familiare di Scauri, di leggere, scrivere, lavorare un po' alla Consolle, senza affanni, di aggiornare il blog e cucinare. 

Mi piace  impiegare in qualche modo  il tempo che trascorro in riva al mare, dove non mi limito  a prendere il sole e  a passeggiare. 
Cerco di leggere, prendo qualche appunto per i miei scritti e... cucio,meditando di passare a breve all'uncinetto, come si faceva una volta. 
Nei giorni passati ho  accorciato un  vestitino da spiaggia e con la stoffa che ho tolto ho fatto una ruche che ho  arricciato e fissato all'orlo con "filo tubolare" per farne una sorta di abito a palloncino. Una sciocchezza ma è venuto carino. Ho fatto l'orlo ai pantaloni nuovi di Claudio e Claudio Maria
e p
oi ho recuperato un accappatoio ormai piccolo dei ragazzi di una buona stoffa a nido d'ape giallo sole. 
Giallo sole

L'ho ridotto in cinque pezzi e ho fatto gli orli a sottopunto. Ne ho ricavato un grembiule, applicando sul pezzo grande del dietro la cintura, due strofinacci da cucina con gancio da appendere (con le asole del vecchio accappatoio) e due guanti da forno (con le maniche). 
Io mi diverto a fare queste cose. 
Non è per la spesa. 
Al mercato cose così, tutte insieme non costano molto più di 10 euro, ma mi sembra etico dare una seconda vita alle cose. 
Dovremmo farlo sempre, come facevano le nostre mamme e maggiormente le nostre nonne, che riutilizzavano l'acqua della cottura della pasta, ricca di amido, per innaffiare, i fondi del caffè per concimare le piante, l'olio usato per fare il sapone e così via. 
Piccoli accorgimenti che giovano all'economia della casa e al benessere del pianeta che abbiamo fin troppo sfruttato. 

Umanità migrante

Moltissimi anni fa, forse non ero ancora sposata, prima che gli sbarchi divenissero un'emergenza, mi trovai a parlare con mio fratello c...