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lunedì 2 ottobre 2023

Look sbagliati

 A volte mi trovo ad osservare mise curiose, per così dire, e mi interrogo. È vero che i gusti sono soggettivi, che de gustibus non est disputandum, che la moda ci vincola e condiziona ma ...

Bisognerebbe saper lasciare le tendenze in un angolo e indossare solo  quel che più ci sta bene, quel ci valorizza, quel che è armonia e misura, proporzione e naturalezza. 

Di seguito qualche foto di cose belle e brutte, a mio modesto parere; mi astengo naturalmente  dal dire cosa di quanto segue mi piace o no e perché.

Credo che bisognerebbe scegliere sempre con cura il proprio outfit, ogni giorno, come se si dovesse andare ad un appuntamento speciale, facendo tesoro di qualche consiglio sapiente, come il "less is more" di Coco Chanel, e dell'immagine che, fedele, ci rimanda lo specchio.

Abito in seta pura Pianoforte di Max Mara 

Cappellino antipioggia acquistato a Venezia 

Giacca in velluto Armani e foulard in seta Marinella 











Sneakers abbinate ad abito lungo da cerimonia 

Décolleté con laccetti alla caviglia



Look estivi 

Casual

Giacca modello Chanel abbinata a jeans

Cardigan Granny chic uncinetto 

Il senso della misura e dell'eleganza 

Paesana sciantosa in paillettes 


Fiesta

Amiche al mare di sera

Tailleur pantalone 

La grazia e la bellezza 

Rosso 

Perle bon ton 

Damigella bella

Outfit da cerimonia 

Tuta pantalone nera




Tailleur da ufficio colore crema

Hotel Dora

 L'Hotel Dora, l'hotel dove tanti anni fa ho festeggiato il mio matrimonio e poi il battesimo di Pietro e Claudio Maria, le prime comunioni dei ragazzi, i loro 18 anni e la laurea magistrale di Pietro, è il miglior hotel della mia zona. 

E' dotato di piscine, aperte solo nel periodo estivo, di bar e di stanze e servizi a quattro stelle, ma soprattutto di un'ottima cucina opera degli chef Adriano Cozzolino e Pino Marino

All'interno dell'Hotel c'è il cosiddetto PARCO DELLA RISTORAZIONE che consta di numerose e grandi sale moderne e zone esterne che trovano posto in un bellissimo parco di ulivi, pianta simbolo di Venafro. 

All'Hotel Dora si mangia benissimo, dai magnifici aperitivi e antipasti, ai primi, ai secondi, ai dolci. 

I cuochi sono eccellenti nel preparare pietanze di mare e di terra e sceglierli per una festa è garanzia di qualità. 

Il pranzo nuziale cui ho partecipato ieri è stato molto abbondante e tradizionale. 

Dopo un gustoso aperitivo in giardino a base di fritti, tartine,  prosecco, bibite, vini, succhi, formaggi locali assortiti, prosciutto tagliato a punta di coltello e altro ancora, siamo entrati nel ristorante, sala Levante, dove abbiamo gustato un ricco antipasto a base di pesce e successivamente uno di terra con i salumi del territorio, un'ottima ricottina e una burrata. 

Gli sposi hanno scelto di continuare il banchetto con un primo piatto a base di ravioli al tartufo, conditi con una crema di formaggio molto delicata e uno di tagliolini ai frutti di mare. 

Dopo i primi abbiamo avuto ben due secondi piatti, uno di mare costituito da un filetto di orata al forno con granella di pistacchi, gamberoni arrosto con lardo e pasta kataifi, uno spiedino di calamari e uno a base di carne, separati da un sorbetto al limone. Il piatto di carne è stato uno squisito filetto di manzo con il pepe rosa e contorni. 

Al termine ci hanno servito un'alzata colma di golosi pasticcini e la torta nuziale. 

Poi ci siamo spostati nuovamente all'esterno dove gli sposi hanno offerto liquori, rhum, altri distillati, sigari e confettata.







Abbiamo trascorso una bella giornata con tutti i componenti dello studio, in armonia e in un posto accogliente a noi caro e noto.

domenica 1 ottobre 2023

A nozze

 Oggi siamo di forchetta, come si suol dire. Invitati a nozze da Anna Maria, un avvocato del nostro studio legale, che convola con il suo giovane dottore Antonio. 

Sarà un matrimonio molto tradizionale che si svolgerà tutto a Venafro, dalla celebrazione del rito al Convento di san Nicandro al banchetto offerto presso l'hotel Dora.

Claudio dovrà condurre la sposa con la sua auto e io, come sempre, starò al suo fianco. 

Per l'outfit ho optato per un completo di seta bordeaux di Pianoforte 🎹 di Max Mara con accessori argento.



 





Trascorreremo la giornata in festa e amicizia con tutti i collaboratori dello studio legale. Faccio i miei migliori auguri ad Anna Maria e Antonio, lunga e felice vita insieme.

Dal canto mio spero di divertirmi e di poter ballare tanto come piace 💞 a me.

sabato 30 settembre 2023

Bologna

 ...segue

Assortimento di crudi 

Ristorante pescheria al Mercato delle erbe 

Questa mattina ci siamo risvegliati in hotel 🏨 e abbiamo fatto una buona prima colazione; poi siamo andati alla stazione centrale dove ci aspettava Ale per salutarci prima di partire per Verona per... incontrare una ragazza conosciuta questa estate a Scauri. 

Quindi siamo andati a casa 🏠, la nostra nuova casa a Bologna, per incontrare alcuni tecnici che dovranno occuparsi della imminente, piccola ristrutturazione che stiamo per fare. 

I ragazzi ci hanno raggiunti appena svegli, hanno visionato l'immobile e si sono mostrati entusiasti. Poi sono andati in giro nel quartiere nella speranza di incontrare Vasco. Noi l'abbiamo visto ieri pomeriggio. Sembra abbia lo studio di registrazione in zona, uno posto con tanto di insegna "Il Blasco" sulla porta. Niente, non l'hanno ribeccato. Comunque lo stomaco ha cominciato a farsi sentire e per pranzare ci siamo spostati al Mercato delle erbe, dove abbiamo scelto una sorta di pescheria con cucina. Io ho preso prosecco e misto di crudi, gli altri, in ordine sparso, seppie arrosto in crema di patate 🥔, baccalà mantecato, risotto alla pescatora, caponata con pesce 🐟🎏 spada. Tutto ottimo. Conoscevamo già il posto e penso che ci torneremo ancora. Dopo pranzo, "i maschi" volevano vedere la partita del Napoli che per fortuna è andata benone e io ne ho approfittato per gironzolare in città, in pieno centro.

Domani dovrò andare a un matrimonio e avevo bisogno di sistemare i capelli. Ho cercato un parrucchiere che potesse accontentarmi anche senza appuntamento e ho trovato un salone cinese con annesso centro estetico. Ho chiesto una bella piega e mi hanno proposto un trattamento alla cheratina per risanare le punte secche e rovinate. Ho accettato e il risultato è immortalato un foto: una meraviglia! 

Piega cinese

Soddisfatta, ho pagato 27 euro 💶 e sono andata alla ricerca di Zara.  Ho trovato il negozio su viale Indipendenza. Ho curiosato sui due piani pieni di merce e persone e ho scelto degli elastici in pelle per  capelli, una coppia di grossi bracciali 3 una bella blusa panna. Ho speso 60 💶. Ci sta, come dice Claudietto mio. Da Zara si spende bene e si trovano tante cose facili e moderne. 

Ho raggiunto i miei sotto le famose torri; abbiano fatto una pausa in un bel bar storico dove ho preso un gelato 🍦, quindi abbiamo raggiunto parcheggiata poco lontano e ci siamo messi in viaggio alla volta di 🏡.

Abbiamo salutato Claudio e Pietro con un po' di dispiace. Separarmi da loro è sempre dura ma ci rivedremo presto.

FamigliaFelice

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È stato bello riabbracciare Pietro e ritrovarsi tutti insieme dopo oltre un mese in piazza Maggiore, sotto la statua del Nettuno. 

Il cucciolo, orgoglioso, faceva da Cicerone e ci ha portato a conoscere qualcuno dei "segreti" di Bologna.

Poi ci ha condotto nel ristorante che aveva scelto, Vicolo Colombina, consigliato dalla guida Michelin, 

Guancia stracotta in vino 🍷 con purè 

un bell' ambiente moderno gestito da un sardo. 

Abbiamo saltato l'antipasto e abbiamo preso subito il primo: un piatto succulento di tortellini fatti a mano in crema di parmigiano. Squisiti!

Per secondo piatto abbiamo scelto cotoletta alla bolognese di faraona e guancia stracotta in vino 🍷 con purè, una carne saporita che si scioglie in bocca. Abbiamo venuto un buon Sangiovese e abbiamo concluso con zuppa inglese  in bicchiere e panna in piedi, una sorta di panna cotta o cream caramel. (Conto 250 euro in cinque). 

Dopo la cena io e Claudio ci siamo trasferiti in hotel dove abbiamo tranquillamente riposato e i ragazzi sono rimasti in centro dove si sono immersi nei colori, nei suoni e nel capire della movida bolognese.

Segue...



BOLOGNA

La mia meravigliosa famiglia 

Beata tra gli uomini, ahimè 


Banco frutta a verdura a via delle Pescherie, in centro a Bologna 

Parmigiano stagionato fino a  💯 mesi


La Baita, il covo dei golosi 

I due Claudio 

Il mio Ale 

 




















































Oggi cambio di passo e di panorama, dal mare di Scauri, da casa a Venafro e da Cassino, luogo di lavoro, fino a Bologna, dove vive e studia mio figlio Claudio Maria, l'ultimo della nidiata. 
Siamo partiti stamani con calma, per affari e per una rimpatriata in famiglia. Siamo passati a prendere Ale a Roma e poi abbiamo proseguito. Per strada disguidi: un grosso incidente sulla A1 ha causato lunghe code e ci ha costretto a  uscire prima di Firenze per proseguire su una vecchia statale i zona Chianti. 
Pranzo leggero in autostrada

Polpette di hummus 

Amo la Toscana e ho apprezzato comunque.
Siamo arrivati a Bologna con un ora di ritardo. Ci siamo direttamente in centro dove avevano appuntamento da un notaio in galleria Cavour, posto lussuosissimo, sede delle boutique dei marchi più ambiti, rinomati e costosi.
Dopo gli affari, siamo andati in via delle Pescherie a fare un super aperitivo con salumi, tigelle e PIGNOLETTO. Ho scattato lì la maggior parte delle foto -qui pubblicate- ai negozi di generi alimentari e specialità bolognesi.
Poi siamo andati a passeggiare in pieno centro in attesa di Pietro che è arrivato in treno 🚆 da Milano...
Super tortellini
Segue





 

giovedì 28 settembre 2023

Camminare

al mare 
a passeggio in campagna con Anto e Alfonsino


in riviera 

in montagna 

con gli amici e la famiglia 










E' NOTO DA TEMPO: CAMMINARE FA BENE.

Anche se siamo tutti molto impegnati tra impegni di casa, lavoro, figli e genitori, per poterci iscrivere in palestra e frequentare un corso o per praticare con regolarità uno sport che richiede tempo, potremo sempre camminare.
 
Bastano infatti venti minuti al giorno per fare una buona ed efficace passeggiata. 

Camminare regala più benefici di quanto si possa immaginare. 
Io lo faccio perché mi piace ma ho letto di recente su RIZA, il giornale diretto dal dott. R. Morelli, e altrove che "fa bene al cuore e ai vasi sanguigni, energizza il sistema linfatico, rinforza le ossa e le articolazioni, migliora l’efficienza respiratoria, rigenera il cervello, aiuta a controllare il peso corporeo".

Camminare inoltre è il miglior metodo brucia grassi

Io ho fatto tesoro di questi suggerimenti e ogni volta che posso vado a passeggiare in campagna. Quando piove o fa freddo cammino dietro casa, al coperto sul mio tapis roulent
Le mie passeggiate mattutine con la mia amica e terapista Antonella e con Alfonsino o quelle pomeridiane con Claudio o, ancora, quelle del sabato con Claudio L. e Maristella,  mi aiutano e tenermi in contatto con la natura e con me stessa, fanno bene alla linea a cui tengo tanto, sferzano il  metabolismo, mi aiutano a mantenere il peso ideale (circa 52 kg.), sempre lo stesso dai lontanissimi tempi del ginnasio e  sono un antiage naturale a tutto ossigeno. 

Per contrastare il tempo che passa, il rarefarsi delle ossa attaccate dall' osteoporosi o perlomeno dalla osteopenia, l'impoverimento della massa muscolare detta sarcopenia, dobbiamo  restare attivi. Una bella camminata  o, se si può, una corsa,  fanno davvero bene, ci aiutano a percepire l'unità mente e corpo, riducono lo stress, aumentano la resistenza, migliorano la postura, tutelano la nostra salute aumentando la mobilità, aumentano la fiducia in noi stessi, danno benessere e gioia di vivere e, vantaggio non da poco,  non costano nulla

ESPRIMERSI

Ma quanto è importante per me esprimermi, dire quello che sento, quello che penso, comunicare per iscritto o a voce con le parole!? Tanto, tantissimo.

Non lo so se lo faccio per scaricarmi,  se per mettermi al centro dell'attenzione degli altri, se per stemperare la forza delle passioni che mi animano, ...



Non lo so, però non posso farne a meno e tutto sommato credo che me riesca anche bene...

Sono fatta così.

mercoledì 27 settembre 2023

Diario minimo: Scauri, mare, mercato

Quella di oggi è una giornata rubata, rubata alla monotonia, rubata all'autunno, rubata al lavoro, alla routine alla vita monotona; quella di oggi è una giornata di fuga al mare, a Scauri, la mia oasi felice.Sono partita con poco bagaglio appena ho potuto, sono arrivata presto.  Ad accogliermi il mio mare e una giornata meravigliosa. Ho parcheggiato l'automobile e mi sono immersa nelle bancarelle del mercato, una cosa che adoro fare e che mi diverte sempre tanto.  



Mi sono soffermata al banco di Agostino che vende usato, dove ho comprato un abito di seta nero e verde a un euro e due pezzi di stoffa per far rivestire un divano rovinato. Affiderò l'opera di cucito alla mia vecchia  sarta Rita.  Poi sono andata da Giovanni che ha capi di grande qualità ma spesso non della mia piccola taglia e, infine, da Pasquale. Sono rientrata a casa. Ho preparato tutte le cose che dovrò riportarmi a Venafro e che, speranzosa, ancora avevo lasciato qui, la mise per questa sera e la mise per domani, ho lavato una pesca, messo nella borsa del mare dell'acqua,  del succo di pompelmo e un libro di De Giovanni e sono scesa al lido; mi sono fatta preparare un caffè decaffeinato con tanta schiuma che ho sorbito sulla terrazza; ho chattato con le mie amiche e adesso sono sotto l'ombrellone, anzi accanto, a godere di questo sole gradevole, debole, discreto, non prepotente come il sole di luglio e di agosto.

C'è qualcuno che ha anche il coraggio di mettersi nell'acqua fresca e  fare il bagno, ci sono signore attempate che passeggiano sulla battigia e donne più giovani che camminano a passo veloce per tonificarsi e tenersi in forma. Io sono come sospesa, tra la casa e il pensiero del mio Claudio e dei miei figli,  il lavoro, l'esame da fare, lo studio, i messaggi che vorrei mandare a Raffaella e a  Iva e il vuoto totale che induce questa dimensione.Più tardi tornerò a casa e mangerò qualcosa di veloce, un po' di carne arrosto con dei pomodori, e poi andò dal dottore Mariano di Biasio a farmi bella, anzi, come direbbe Ale, a farmi ancora più bella di quello che sono. Ovviamente scherzo. Poi tornerò sulla spiaggia o riposerò un po' a letto e per le cinque del pomeriggio andrò da Gilda, scoperta di quest'anno, a fare un massaggio incisivo e prepotente, decontratturante eppure rilassante;  cazzeggerò ancora in qualche modo, forse studierò, attaccherò una lavatrice, cenerò qualcosa e poi insieme a Marianna, Roberta e Valeria andrò a giocare a burraco a casa Camerota. Una splendida giornata che mi ha donato settembre e che con determinazione mi sono donata io. Domattina ripartirò presto alla volta del tribunale per la mia solita udienza civile.

martedì 26 settembre 2023

NON C'E' NIENTE DA CAPIRE

 

Lasciar fluire

Quando proviamo malessere, quando l’angoscia si insinua nelle nostre giornate stringendoci il petto, quando l’ansia si impossessa di noi, spesso facciamo l'errore di cercare di capire il perché del nostro malessere, cerchiamo di darci una spiegazione logica. 

Siamo esseri pensanti, razionali ed è normale cercare una spiegazione, interrogarci, cercare le cause, cercare di arrivare a una conclusione con l'idea di dover quasi dipanare una matassa intricata. 

Così facendo rischiamo di dare una spiegazione errata, forzata dei nostri disagi che parlano un'altra lingua; spesso ci riferiamo a dei cliché, alle convinzioni errate che abbiamo su noi stessi: sono sbagliata, sono stata impulsiva o avventata, finisce sempre così,... 

Dopo l'analisi che ci riesce, la classificazione, la spiegazione di quanto è accaduto o ci tormenta, cerchiamo di "rimettere le cose a posto" coartandoci e confondendoci ulteriormente. 

Chiedersi il perché delle cose e delle emozioni è inevitabile, a volte necessario, ma quando si entra nella sfera delle emozioni e dei sentimenti, quando siamo in un piano diverso, quello del profondo e dell'inconscio, bisogna cambiare lo sguardo e il metodo di ricerca delle soluzioni. 

Impossibile risolvere i problemi dell'anima e dell'inconscio con la ragione, con la mente, con i pensieri. 

E' come se volessimo sistemare dell'acqua in scatole di cartone: è impossibile. 

Per anno ho fatto questi errori finché ho iniziato a capire, ad approcciare le cose in modo diverso, servendomi di guide illuminate come Sadhguru o ScardovelliMorelli di Riza Psicosomatica che seguo su YouTube o sulla carta stampata. 


Anche se sono tentata, quando sto male, di un male impalpabile e sottile quanto profondo, cerco di evitare di capire i motivi del malessere, di soffermarmi, di spremermi le meningi a trovare ragioni e perché. 

Non c'è niente da capire. Quando stiamo male dobbiamo solo accogliere e guidare, accettare e integrare. 

DIARIO MINIMO

 Giornata intensa, al solito. Sveglia rocambolesca e in ritardo, sogni molesti, colazione veloce, vestizione con solita cura e via in macchina a Cassino, sede Diamare per udienza lavoro in sostituzione del giudice titolare. 

Sempre tanti contatti e stimoli, prove, decisioni, verbali, concessioni, intese. 

Poi mal di testa, un mal di testa che non mi ha permesso di restare e continuare. 

Sono rientrata a casa per pranzo. 

Claudio aveva preparato riso basmati e lenticchie, che ho arricchito con un po' di parmigiano e ho mandato giù con poco entusiasmo. 

Ho preso un Oki, sono andata per pochi minuti a letto, sono schizzata su e sono andata, previo cambio d'abito, in palestra da Antonio. 

Mi sono allenata bene e in modo diverso dalla cintola in su. 

LA MIA CITTA'

Poi sono andata alla Decò a conferire la plastica delle bottiglie al raccoglitore CORIPET e a fare la spesa, minima. 

Ho comprato due fette di tonno eccezionali. Stasera io e Claudio le mangeremo arrosto. 

Sono poi andata a fare altre commissioni, alla Biomedical e in lavanderia, una nuova, speriamo bene.

Poi mi sono fiondata nel garage di mamma a fare le solite cose: selezioni immondizia, chiamare mamma senza risposta, innaffiare le piante, ...

Sono salita allo studio e ho sbrigato altre pratiche: Kaur, la regione e la caldaia, Pontarelli, Ale e i suoi contratti di locazione, con Davide da disdire e con Romanelli da rifare, telefonate, cose varie. 

Ora vorrei fermarmi e studiare per questo esame farsa del cacchio che vorrei tanto mandare a quel paese con tutte le conseguenze del caso...

lunedì 25 settembre 2023

IN FORMA

 


Al rientro dalle mie vacanze estive a Scauri, ho pian piano ripreso tutte le consuete attività che svolgo normalmente  per tenermi in forma e sentirmi curata e a posto. 

Sono andata da Rita, la titolare del salone Beauty Rita, a fare mani e piedi con smalto semipermanente in un bel colore rosso mattone profondo (€ 40,00); ho ripreso gli allenamenti con il mio personal trainer, Antonio Comparelli, titolare della nuova Training Room (€ 50,00 al mese circa), in via Marco Tullio Cicerone, in campagna;

ho ricominciato a passeggiare al mattino, quando libere, con la mia amica e fisioterapista posturale Antonella Vettese (lei è anche la madrina di Alfonsino, il mio giovane briccone a quattro zampe);




sono andata a fare una bella piega a onde ai capelli (€ 14,00), ancora lunghi e biondi, da RAFFAELE VENTO, il parrucchiere che con molta pazienza ha acconciato mamma fino alla fine, fino all'ultima piega del 31 maggio (gli sono fortemente grata); oggi ho fatto una seduta di terapia manuale presso la Biomedical (€ 50/70,00), con il bravissimo Giorgio Giannini, un aiuto prezioso per la mia schiena. 

Appena potrò, riprenderò anche le lezioni YOGA presso la CTA Musical Centro, di Pier e Gino, con la dolcissima Teresa. 

Insomma, io mi dò da fare e ce la metto tutta per mantenermi in forma, dieta compresa, per sfidare il tempo che passa. Continuerò così finché potrò. Tutte queste cose mi aiutano a sentirmi meglio. 

Umanità migrante

Moltissimi anni fa, forse non ero ancora sposata, prima che gli sbarchi divenissero un'emergenza, mi trovai a parlare con mio fratello c...